Vesta, energia-Yod di guarigione

Buongiorno Esseri di Luce, il 4 novembre 2023 Vesta inizia la fase di ritorno verso il segno dei Gemelli, nel quale transiterà per la seconda volta in pochi mesi; infatti, come è stato spiegato in un recente articolo, il primo transito di Vesta è coinciso con l’estate appena trascorsa, mentre il prossimo transito coinciderà con l’inverno.

Questa retrogradazione connette tra loro due terne di segni zodiacali consecutivi, in un processo energetico e spirituale fluido e progressivo; possiamo visualizzare la terna di ingresso, ovvero Toro-Gemelli-Cancro, che va dal pallino blu a quello rosso, e la terna di uscita, Gemelli-Cancro-Leone, che invece va dal pallino verde alla punta della freccia.

Negli articoli sullo Yod è stato spiegato che esiste un’energia di ingresso (Correttiva) ed un’energia di uscita (Rigenerativa), legate tra loro da un sestile (Armonico); ebbene, pur non trovandoci in presenza di uno Yod vero e proprio, possiamo comunque pensare, con una mente elastica, ad un processo di guarigione spirituale simile allo Yod.

Infatti l’energia che circola nella terna di ingresso (Toro-Gemelli-Cancro) ha bisogno di essere corretta, mentre la terna di uscita (Gemelli-Cancro-Leone) è esattamente l’energia rigenerativa necessaria al processo di guarigione; per analogia, il sestile armonizzante è rappresentato dal moto retrogrado di Vesta, il periodo nel quale dovremmo produrre il massimo sforzo in termini di disciplina e auto-osservazione.

Il moto diretto di Vesta nei mesi scorsi ha prodotto sulla collettività ben pochi effetti benefici, ed in realtà solamente chi stava già lavorando sul proprio risveglio spirituale ha potuto beneficiare dei transiti e delle congiunzioni di Vesta con gli altri corpi celesti.

Per la stragrande maggioranza delle persone, invece, la transizione dal segno del Toro al Cancro, dal pallino blu a quello rosso, ovvero la fase che concettualmente corrisponde al quinconce di ingresso, è stata vissuta in una condizione quasi di “sonnambulismo”; la situazione è stata pressappoco la seguente:

Toro-Terra, puro istinto di sopravvivenza: esseri umani molto materiali e concreti, più per un bisogno interiore di sicurezza che per un effettivo pragmatismo.

Gemelli-Aria, intelletto sopito: gran parte del cervello è rimasta inutilizzata e ci si è accontentati dei pensieri, delle opinioni e delle valutazioni altrui.

Cancro-Acqua, coscienza sopita: le dinamiche di massa, così come le grandi decisioni che la collettività ha preso, hanno influenzano e limitato le scelte di vita.

La retrogradazione di Vesta, dal pallino rosso a quello verde, può essere vista come un fenomeno, astrologico e astronomico, ma anche spirituale, in grado di attivare le energie corrette, quelle indispensabili per il cambiamento costruttivo, nella coscienza di chi sente il richiamo ed è quindi nello stato d’animo ideale per il lavoro di ricezione.

Sarà fondamentale il momento del passaggio inverso dal Cancro ai Gemelli, nel solstizio d’inverno il 21 dicembre 2023, ma di questo parleremo in un articolo dedicato.

Per il momento andiamo avanti alle fasi successive, quelle dal pallino verde alla punta della freccia, che hanno una corrispondenza simbolica con il quinconce di uscita, e che idealmente dovrebbero essere espressione di:

Gemelli-Aria, intelletto attivo: entrambi gli emisferi del nostro cervello vengono vitalizzati ed energizzati, l’emisfero destro da Mercurio, il governatore del segno, e l’emisfero sinistro da Saturno, in trigono con Vesta fino al giorno di Natale; questo produce un utilizzo consapevole della mente, niente a che vedere con il precedente transito di Vesta nello stesso segno.

Cancro-Acqua, intuizione e immaginazione creativa: il distacco dal gregge, grazie al contributo attivo della mente razionale, e di Nettuno, governatore esoterico del Cancro, induce a una maggior capacità di “leggere i segnali” e questo ci consente di indirizzare la nostra vita sui binari a noi più congeniali; anche in questo caso, metaforicamente siamo ad anni luce di distanza dal precedente transito nel Cancro.

Leone-Fuoco, coscienza risvegliata: nel giorno del solstizio d’estate 2024, ovvero il giorno più lungo e luminoso dell’anno, con il Sole che entra nel Cancro e Vesta nel Leone, abbiamo la possibilità di mettere in comunicazione l’Anima e la personalità, questa volta risvegliata e pronta a ricevere con gratitudine tutti i doni dello Spirito.

Vesta retrograda è la nostra Anima, che rallenta e abbassa la sua frequenza, nella misura in cui la personalità è chiamata ad elevarsi, poiché l’incontro può avvenire solo al di sopra di un certo livello vibratorio minimo, ma per far sì che le due componenti si incontrino senza rischi e pericoli è necessario sincronizzare la vita quotidiana con il nostro ritmo interiore, e questo processo di fusione richiede tempo.

Con questo articolo, Anima sul Sentiero, in maniera consapevole, spingiamo il nostro sguardo in avanti nel tempo, per una volta tanto uscendo dal famigerato, ma anche troppo spesso frainteso e abusato, concetto del Qui e Ora, in nome di una maggior Armonia tra la nostra Causa Primaria (Spirito) e le conseguenze concrete (Materia).

A presto e buona vita!

Pubblicato da leandrospino

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