Buongiorno Esseri di Luce, in questa seconda metà del mese di novembre assistiamo a parecchi cambiamenti di segno, nel cielo sopra alle nostre teste.

Cominciamo osservando le quattro energie secondarie di Venere: Vesta è impegnata nel suo moto retrogrado che la riporterà dal Cancro ai Gemelli, e Giunone si trova nel segno della Vergine, dove rimarrà fino all’estate prossima; Pallade e Cerere, invece, si muovono in altre zone dello Zodiaco e sono in procinto entrambe di cambiare di segno.
Nello specifico, Cerere abbandona lo Scorpione, nel quale era entrato il 15 settembre, ed entra nel Sagittario, precisamente il giorno 26 novembre; il segno dello Scorpione perde Cerere, ma nel contempo riceve il transito di Pallade, a partire dal 20 novembre.
E’ interessante notare che questi due asteroidi, almeno nel periodo attuale stanno viaggiando in parallelo, distanziati tra loro di un segno zodiacale preciso; infatti, a metà settembre avevano cambiato segno contemporaneamente (il 13 Cerere e il 15 Pallade) e ora, nella parte finale di novembre, la storia si ripete (il 20 Pallade e il 26 Cerere).
Per il momento Cerere-Terra anticipa Pallade-Aria; energeticamente possiamo intendere questo transito parallelo come un suggerimento circa alla strategia migliore da mettere in atto: in questo caso, seguendo il detto che recita :”Se attendi che tutto sia perfetto per cominciare, potresti non cominciare mai”, l’azione fisica, concreta sembra essere una soluzione preferibile rispetto all’attesa di un’intuizione, che forse arriverà in futuro.
Il doppio cambio di segno di queste due energie secondarie di Venere, però, non è il solo evento astrologico importante; infatti, il 23 novembre il Sole entra nel Sagittario, lo stesso giorno nel quale Sedna, con il suo moto retrogrado, rientra nel segno del Toro, e a questo fatto aggiungiamo che anche Marte entra nel Sagittario, il 26 novembre.

Perciò si crea un gruppetto di corpi celesti in opposizione a Sedna, energia misteriosa e profonda, e tutto questo avviene sotto la “supervisione” di Saturno, che osserva, in quadratura con entrambi i poli di questa opposizione, dai primi gradi del segno dei Pesci; Saturno stesso, dal 12 al 30 novembre, si trova coinvolto nel trigono con Pallade (di questo aspetto di transito abbiamo parlato in un articolo recente).
Ora conviene riassumere e mettere un po’ di ordine: all’ingresso del segno di Fuoco del Sagittario transitano tre corpi celesti in rapida successione, nell’ordine Cerere (opposto a Sedna dal 16 novembre al 4 dicembre), il Sole (opposto a Sedna dal 19 al 26 novembre) e Marte (opposto a Sedna dal 19 al 30 novembre); inoltre, Mercurio è già nel Sagittario, dal 12 novembre, quindi è stato il primo dei pianeti personali ad arrivare.
Sagittario, Pesci e Gemelli…tre bracci della Croce Mutevole si trovano interessati da questi transiti e, se pensiamo a Giunone, che si trova nella Vergine (con il suo moto diretto-retrogrado-diretto), fino all’estate del 2024, allora possiamo intuire che il periodo che si delinea davanti ai nostri occhi può portare parecchi mutamenti.
Evidenziamo anche che Sedna, che ritorna sui suoi passi, dal Mutevole Gemelli al Fisso Toro, rappresenta una opportunità di solidificare il processo di consapevolizzazione interiore. E tu, Anima che legge e riflette su questo articolo, sei pronta ad accogliere il cambiamento imminente?
A presto e buona vita!