Lo Yod – il Dito di Dio (Quarta parte)

Buongiorno Esseri di Luce, ecco la quarta parte dello Yod -Il Dito di Dio, nella quale affrontiamo uno studio specifico sulla simbologia dei segni zodiacali coinvolti.

Consideriamo la triade Ariete-Vergine-Scorpione; come osserviamo, il simbolo dell’Ariete consiste in un paio di corna, le quali sembrano indicare entrambi i sensi di rotazione, orario e antiorario, pertanto viene spontaneo relazionare la duplicità di questo simbolo al moto dei pianeti, che può essere diretto oppure retrogrado.

Accanto al segno della Vergine (mutevole) abbiamo messo Saturno, il governatore della Croce Fissa, mentre Mercurio, governatore della Croce Mutevole, compare di fianco allo Scorpione (fisso); pertanto sembrano essere in posizione invertita rispetto alla consuetudine, ma per i motivi elencati nella terza parte dedicata allo Yod, pubblicata in settembre, potremmo anche ritenerli intercambiabili e quindi vanno bene anche così.

Per essere precisi, affermiamo che la Croce Mutevole e la Croce Fissa lavorano insieme, alternativamente, nella coscienza duale del Discepolo, per prepararlo all’Iniziazione della Croce Cardinale; a tal proposito non sarà superfluo evidenziare che il governatore della Croce Cardinale, ovvero Giove, al momento è in transito, insieme a Urano, il rappresentante astrologico della Ruota della Vita, nel segno del Toro.

Questo doppio transito è molto importante, perché si tratta di due pianeti molto stimolanti per il risveglio della coscienza, nel segno zodiacale (di Terra e Fisso) più stabile di tutto lo Zodiaco; questo ci conferma che i tempi sono maturi per l’ascensione!

Secondo l’Astrologia Esoterica, l’individuo evolve solo se ha già operato in lui il risveglio di coscienza. In tal caso, dall’Ariete la linea evolutiva si muove nel senso progressivo (antiorario) dei segni zodiacali, ovvero verso il Toro, poi i Gemelli e avanti così fino ai Pesci; se invece la sua coscienza non è ancora risvegliata prevale la linea involutiva, la direzione del moto retrogrado (in senso orario) , ovvero verso i Pesci, poi l’Acquario, il Capricorno e indietro così fino al Toro.

Il simbolo del segno dell’Ariete è all’origine degli altri due segni interessati dallo Yod; immaginiamo, infatti, di scomporre le corna dell’Ariete in due metà, destra e sinistra, e di considerare solo la parte sinistra.

Possiamo considerare energeticamente i segni zodiacali della Vergine e dello Scorpione come la naturale conseguenza della “manifestazione primordiale” del Fuoco dell’Ariete, negli altri tre elementi (Aria, Acqua e Terra); non bisogna confondere il fatto che, sebbene la Vergine sia un segno di Terra e lo Scorpione un segno di Acqua, in realtà ci troviamo di fronte a due segni zodiacali triplici, dove la triplicità ripropone le componenti fondamentali della personalità, ovvero la mente (Aria), il corpo astrale o emotivo (Acqua) e il corpo fisico (Terra).

Queste personalità, per poter costituire una base solida, in grado di sostenere i principi morali superiori (il Fuoco dell’Anima), hanno bisogno di un lavoro Correttivo (primo quinconce, di ingresso) e Rigenerativo (secondo quinconce, di uscita).

Infatti, l’unica differenza (ma sostanziale!) tra la Vergine (mutevole) e lo Scorpione (fisso) è che essi rappresentano due fasi ben distinte del cammino spirituale.

La Vergine, con la sua coda rivolta al ritorno all’indietro, sembra suggerire il moto retrogrado dei pianeti, quindi la linea involutiva; questa è la linea di condotta, poco spirituale in verità, delle pecore, di coloro che ancora non sono pronti per affrontare le grandi prove, per le quale è richiesta la consapevolezza e un certo grado di responsabilità per le proprie scelte, e che, pertanto, preferiscono nascondersi nel gregge della Coscienza Collettiva del Cancro.

Lo Scorpione, al contrario, volge la sua coda verso l’alto, in senso orario di evoluzione, secondo il moto diretto dei pianeti; in Astrologia Esoterica si afferma che “allorché lo Scorpione rivolge coscientemente il suo dardo velenoso verso l’alto, si trasforma in un’aquila” (e l’aquila è l’unico essere in grado di volare dritto verso il Sole senza rimanerne abbagliato).

Questa è la linea di condotta delle capre, di tutti coloro che hanno sentito il richiamo spirituale e si preparano pertanto ad arrampicarsi, come farebbe il Capricorno, sulla vetta per conseguire le Iniziazioni Superiori.

La condizione di equilibrio, e molte volte di inversione della rotta per fare ritorno alla Casa del Padre, è il punto diametralmente opposto all’Ariete, ovvero la Bilancia, il luogo in cui simbolicamente “si separano le pecore dalle capre”; ma questa storia merita di essere raccontata in un articolo specifico sullo Yod Tetraedrico, prossimamente.

Per il momento ci basta fare un’ultima considerazione sul simbolo dell’Ariete: supponiamo infatti di scomporre le due corna, per poi ricomporle in modo diverso.

Il simbolo risultante, un CUORE, non ha bisogno di ulteriori commenti. Il Fuoco Divino, partendo dall’Ariete, segue la linea di minor resistenza, e giunge, nella nostra realtà tridimensionale, come espressione dell’energia più potente di tutto l’Universo, ovvero l’AMORE DIVINO! Sta a te, pioniere dello Spirito, esserne un valido rappresentante.

A presto e buona vita!

Pubblicato da leandrospino

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