Sagittario, la sintesi dello Zodiaco (Prima parte)

Buongiorno Esseri di Luce, il centro della nostra Galassia, ovvero la Via Lattea, si trova in direzione del segno del Sagittario, e tutto sembra orbitare intorno a questo Centro.

La carta n°7 dei Tarocchi egiziani, chiamata Il Conquistatore, per rappresentante astrologico ha proprio il Sagittario; come avremo modo di constatare, questo concentrato di simboli esprime in modo sublime molte delle corrispondenze astrologiche che poi ritroviamo nello Zodiaco, anche se a prima vista non sembrerebbe.

Ciò è dovuto a diversi fattori: innanzitutto i Tarocchi egiziani, al pari dell’Astrologia e di altre discipline esoteriche e spirituali, sono sempre stati oggetto di scherno da parte di chi li ritiene poco più di un semplice gioco; c’è chi, invece, ci ha visto anche un legame niente meno che con le energie demoniache, mentre le élite, al contrario, li hanno sempre ostacolati e ostracizzati, confermandone implicitamente il potente effetto di risveglio della coscienza che possono avere sulle masse.

Ebbene, con Plutone nell’Acquario, è giunto il tempo della raccolta dei frutti maturi; niente potrà più intromettersi tra la spinta evolutiva e la conseguente curiosità di un essere umano che ha riscoperto la propria divinità interiore, da una parte, e il sentiero verso la conoscenza spirituale, dall’altra.

La conoscenza di per sé non è mai un peccato, lo è semmai l’ignoranza, che è il frutto della superficialità con la quale si cerca di ignorare e archiviare velocemente tutto quello che non rientra nel quadretto più congeniale ad una mente troppo rigida, in nome di presunte e non meglio definite “conoscenze oggettive”.

Lasciamo tranquillamente al loro destino tutti coloro che non sono minimamente interessati alla spiritualità, poiché il tempo è galantuomo e sistema tutte le cose…

A onore del vero, la diffusione delle dinamiche spirituali contenute nei Tarocchi egiziani ha dovuto fare i conti anche con la variegata complessità di simboli contenuti in ogni singola carta, ma proprio qui sta il bello della ricerca.

Con questo articolo introduttivo cerchiamo di comprendere meglio la relazione tra i Tarocchi e l’Astrologia, due universi distanti anni luce, nella nostra concezione.

In realtà non è così, ma per rendercene conto dobbiamo essere capaci di guardare con occhi nuovi qualcosa che conosciamo già; questa è la vera difficoltà, perché la rigidità della mente razionale non tollera le “novità”, mentre il nostro intento, al contrario, è di coinvolgerla attivamente in questa ricerca!

Guardando la carta nell’angolo in basso a sinistra vediamo la lettera ebraica Zain, che significa Arma, e che, secondo la Ghematria, ha valore 7; la sua stessa forma ricorda il numero 7 stilizzato, che non per nulla è proprio il numero di questa carta.

Il concetto di Arma nel segno del Sagittario ha la sua precisa ragione d’essere, per svariati motivi: per prima cosa il simbolo di questo segno zodiacale è la punta di una freccia, con un piccolo arco di circonferenza; inoltre, secondo l’astrologia morpurghiana, oltre a Giove, che tra le sue armi aveva il fulmine, esiste un altro governatore del segno, ed è Nettuno, il cui simbolo è un tridente.

Il Conquistatore tiene in una delle sue mani una spada, il che ci richiama alla memoria Marte, Dio della guerra, che non è in esaltazione nel Sagittario, ma che comunque si trova certamente a suo agio anche qui; negli altri circoletti rossi abbiamo evidenziato anche la lettera Zain e il simbolo del Sagittario.

“Non pensiate che io sia venuto a mettere pace sulla terra; non sono venuto a mettere la pace, ma la spada.” (Matteo 10,34); l’interpretazione secondo la quale il simbolo della spada indicherebbe che la scelta di seguire Gesù è impegnativa, per il discepolo, deriva dal paragone tra la parola di Gesù e la spada, istituito da Paolo di Tarso nella Lettera agli Ebrei: “Infatti la parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell’anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla e scruta i sentimenti e i pensieri del cuore. ” (Ebrei 4,12).

Come una spada, la parola di Gesù provoca un taglio e una separazione tra coloro che ascoltano e coloro che non ascoltano la sua parola, tra quelli che la mettono e quelli che non la mettono in pratica, ma questa divisione lavora anche dentro la singola persona, perché ciascun individuo ha un lato di Luce e un lato di Ombra.

E proprio come Luce e Ombra, ecco due simboli, che in realtà sono uno solo, diritto e rovesciato; la Croce rappresenta la prima venuta di Cristo, mentre la Spada ci racconta della seconda venuta del Salvatore, con buona pace di chi, nella croce capovolta, vuole a tutti i costi vedere il simbolo dell’Anticristo, anche se c’è una parte di verità in questo.

Le parole Disciplina e Discepolo hanno la stessa origine; quando la mente razionale è poco disciplinata, resta soggiogata al male del mondo, e vede il male ovunque, richiamando a sé proprio quelle energie, di bassa frequenza vibratoria, che la tengono in uno stato di schiavitù, aprendo di fatto la porta al maligno.

Tale è il senso delle parole di Gesù riguardanti la Spada: chi vede in questo simbolo il Bene si prepara per compiere un viaggio, che lo porterà molto lontano (questa è la caratteristica specifica del Sagittario); chi, al contrario, continuerà a vederci solo ed esclusivamente il male assoluto, non riuscirà ad andare oltre ad un certo livello, nella sua evoluzione spirituale, rimanendo bloccato in questa realtà tridimensionale illusoria.

E’ tempo di separare il grano dalla gramigna, il tempo della mietitura, e mai come prima d’ora tutto è esattamente come deve essere, Anima risvegliata; sei pronta per il viaggio?

A presto e buona vita!

Pubblicato da leandrospino

Ciao, questo è un sito di discipline esoteriche, che spazia dall'astrologia alla geometria sacra, dai Tarocchi egiziani all'enneagramma.

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