Buongiorno Esseri di Luce, consideriamo il percorso di Dike nel segno del Leone, iniziato alle porte dell’autunno scorso, precisamente il 12 settembre 2023.

Il suo passaggio in questo segno di Fuoco è particolare perché contempla un’inversione di moto che ne ritarda l’ingresso nella Vergine; infatti, una volta arrivato a 22° nel Leone, posizione raggiunta in corrispondenza del solstizio d’inverno, il 19 dicembre 2023, Dike ha invertito il suo moto diventando retrogrado.
L’intero transito di Dike nel Leone sembra assecondare i cambi di stagione, non per nulla ritornerà diretto il 25 marzo 2024, all’inizio della primavera, quando sarà ritornato, a 6° nel Leone, dove si trovava il 1 ottobre 2023; pertanto constatiamo che l’inizio dell’autunno 2023 e della primavera 2024 hanno qualcosa in comune sotto il profilo della Giustizia degli esseri umani, codificata in leggi.
Di norma quando assistiamo ad un moto diretto-retrogrado-diretto da parte di un corpo celeste, in questo caso un asteroide, possiamo sempre interpretarlo come una seconda possibilità, un’opportunità che il Cielo ci concede, di porre rimedio a qualcosa che non è andata secondo il verso giusto la prima volta.
Nel frattempo sono trascorse due intere stagioni e, per certi versi, la situazione può essere mutata completamente; infatti, se da un lato questo potrebbe significare condizioni migliori rispetto a sei mesi fa, dall’altro, invece, ciò potrebbe, al contrario, indicare una diminuzione dell’efficacia di Dike in merito al sistemare i torti ricevuti.

Su questo tema devo necessariamente esprimermi in termini generici, ma ognuno può, a seconda del rapporto che ha con la legge e le iniquità ricevute (o commesse…), pensare che stavolta sarà diverso.
Siamo a fine febbraio e Dike si dirige in modo retrogrado verso l’inizio del Leone, che è un segno di Fuoco e Fisso, molto forte, il quale difficilmente cambia la propria indole, o per lo meno, questo cambio di atteggiamento non avviene in poco tempo.
I limiti di velocità di 30 all’ora per fare incassare i comuni e come test di obbedienza, la vendita di farine di insetti per avvelenare le persone, la presenza sugli scaffali di frutta e verdura provenienti dall’altra parte del mondo, mentre qui si butta letteralmente via, l’acquisto di 132 carri armati Leopard del valore di 8 miliardi di euro, mentre vengono tagliati 400 milioni di euro ai disabili, censure a film che possono smuovere le coscienze di massa, come Sound of Freedom, e si potrebbe continuare…
Se pensiamo che l’energia di Dike è legata all’approvazione o meno di leggi che possono migliorare le condizioni di vita delle persone, o al contrario renderle più problematiche, possiamo facilmente comprendere che dobbiamo fare affidamento anche su altre energie.
Una di queste è Nemesi, la Giustizia Divina, l’unica Legge incorruttibile, che nel cielo insegue perennemente Dike, senza mai raggiungerla; possiamo interpretare questo fatto come la possibilità, che viene sempre offerta all’essere umano, di disporre a suo piacimento del libero arbitrio, anche se in fin dei conti è un’illusione effimera anche questa, perché la resa dei conti prima o poi arriva per tutti.
Hybris e Sedna sono altre due variabili dell’equazione, e ci raccontano l’uso scorretto dell’autorità, che si trasforma troppo spesso in abuso di potere, ma considerato da prospettive diametralmente opposte: Hybris è la prepotenza, l’azione malvagia che viene compiuta per trarre piacere dalla sofferenza altrui, mentre Sedna è la parte passiva, che subisce questa stessa azione scatenando emozioni profonde e negative, di separatività e di rassegnazione, che intossicano la vita.
Con l’arrivo dell’estate, il 27 giugno 2024 Dike entrerà nel segno della Vergine, ma prima di allora ci saranno parecchie interazioni tra Dike, Nemesis, Hybris e Sedna, e conseguenti finestre di opportunità per intervenire nelle dinamiche della giustizia e della legge, della prepotenza e della sofferenza.
Quello che puoi fare, Anima ben disposta, è rimanere focalizzata su queste tematiche; questo può essere di aiuto per te, in prima persona, e anche per chi ti sta accanto.
A presto e buona vita!