Il trigono tra Giove e Cerere

Buongiorno Esseri di Luce, il trigono tra Giove e Cerere è iniziato il 28 febbraio scorso e si protrarrà fino al 5 maggio.

Questo trigono coinvolge due segni di Terra: il Toro, Fisso, e il Capricorno, Cardinale; Saturno è il governatore di quest’ultimo segno zodiacale, e ci concentriamo sul simbolo che lo rappresenta, perché è molto simile a quello di Cerere, anche se a prima vista potrebbe non essere così evidente.

Per prima cosa dobbiamo comprendere che il simbolo di Saturno oggigiorno viene disegnato in un modo diverso dal passato, perché in origine era ben evidente la croce al di sotto della quale era presente una mezza luna; dalla mitologia apprendiamo che Saturno utilizzò un falcetto per evirare suo padre Urano, per usurpargli il trono, e questo falcetto, rivolto verso il basso, è l’antico simbolo di Saturno, per l’appunto.

Osserviamo il simbolo di Cerere e notiamo che è composto dagli stessi due simboli, ma con una inversione delle posizioni, perché la croce si trova sotto e la mezza luna sopra; pertanto la forma di falcetto accomuna i simboli di questi due corpi celesti.

Questo attrezzo serve per mietere, ma mettiamo in evidenza che esiste una differenza abissale tra il mietere vittime, come fa la grande mietitrice, la Morte (più affine a Satana-Saturno), e il mietere e raccogliere i frutti della Terra (nella sua versione di Cerere-Demetra) che, al contrario, sono un vero e proprio inno alla Vita.

In questa affermazione è contenuta l’essenza della relazione a doppio filo che lega Saturno, mietitore freddo e implacabile, governatore del segno zodiacale che sancisce l’inizio dell’inverno, e Cerere, la mietitura e la raccolta susseguente all’esplosione di vitalità della natura, tipica della primavera e dell’estate.

Il transito di Cerere nel segno del Capricorno, in ultima analisi, evidenzia il fronteggiarsi di due eserciti, con la contraddizione tra la Vita e la Morte, tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera (che è proprio il passaggio al quale stiamo assistendo), tra elevarsi e rinascere spiritualmente o soccombere nella propria vita di personalità.

Tutto questo sta avvenendo adesso, ma questo dualismo molto spinto si protrarrà fino alla fine dell’anno in corso, perché Cerere entrerà nel segno dell’Acquario solamente il 7 dicembre 2024, non prima di aver invertito il suo moto, nel mese di maggio, per poi riprendere nuovamente il suo moto diretto in agosto.

Il simbolo di Giove esprime una verità simile, ovvero la raccolta, ma lo fa attraverso l’espansione della conoscenza; infatti la mezza luna si irradia da un estremo del braccio orizzontale della croce, a differenza dei simboli di Cerere e Saturno.

Il trigono tra Cerere e Giove può essere interpretato in diversi modi; certamente come un inno alla vita, dal momento che Giove, in transito e anche in esaltazione nel segno del Toro, risveglia tutti gli appetiti, tra cui non manca perciò l’interesse per il cibo.

In questo momento dell’anno l’alimentazione andrebbe controllata, perché siamo nel periodo di Quaresima, che precede la Pasqua, un’occasione di compiere fioretti e digiuni; molti esseri umani lo intendono come atto o precetto religioso, e questa è certamente una manifestazione molto forte delle energie di Sesto Raggio, di Idealismo e Devozione, che è proprio specifica dell’indole religiosa che lega l’essere umano a Dio.

Tuttavia possiamo intenderlo anche come il metodo più efficace per scrollarsi di dosso il torpore dell’inverno, nell’ottica di un più rapido risveglio e della ripresa di attività motorie più intense; la disintossicazione del proprio corpo attraverso il controllo dell’alimentazione avviene anche e soprattutto nel regno animale, il quale terminato il lungo letargo invernale, si rimette in moto e in maniera istintiva sa che deve purificarsi.

E noi, esseri umani, che siamo guidati dall’intelletto, come reagiamo all’arrivo della primavera? Siamo ancora in contatto con quella parte istintiva e animale, che sa di cosa abbiamo bisogno per stimolare il nostro organismo?

Un altro modo di intendere il trigono tra Giove e Cerere, in senso collettivo e planetario, può essere comunque inerente alla questione del cibo e dell’alimentazione; da questa visione globale emergono temi di stretta attualità come la protesta degli agricoltori, il tentativo da parte delle élite di introdurre la carne sintetica nella nostra dieta, la vendita della farina di insetti (con un elevato contenuto di glifosato), ma non fermiamoci solo a questo, perché esistono altre questioni, addirittura più gravi.

Ad esempio, le persone in fila per avere le scorte di cibo, nella striscia di Gaza, si sono viste sparare addosso, e questa è davvero una brutalità senza giustificazioni. Pensiamo a che cosa succederebbe alle nostre esistenze se il Cielo rispondesse ripagando l’Umanità (o meglio, la dis-Umanità) con la stessa moneta?!? Cosa si meriterebbe il genere umano, per il suo comportamento atroce?

Cosa succederebbe se Giove, Re dell’Olimpo, scagliasse fulmini sulla Terra, e Cerere, la Madre-Terra, rispondesse provocando scosse di terremoto a ripetizione? Questa è tutt’altro che una mera ipotesi; in questo caso il trigono tra Giove e Cerere, pur essendo un aspetto armonico, si manifesterebbe con un effetto ancora più violento e dirompente.

In questo 2024, bisestile e particolarmente “nevrotico” nelle sue manifestazioni, bisogna aspettarsi proprio di tutto e questa considerazione va oltre alla durata del semplice transito; le coscienze degli esseri umani vanno smosse anche attraverso le maniere forti, se necessario, e non esiste bunker dove ci si possa nascondere e sentirsi al sicuro.

Consapevole di questa verità, Anima risvegliata, puoi cercare e trovare riparo in un solo posto, vale a dire nella Luce e nell’Amore all’interno del tuo Cuore!

A presto e buona vita!

Pubblicato da leandrospino

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