La Luce e il Fuoco: il potere della Spada

Buongiorno Esseri di Luce, il mese di luglio inizia in maniera scoppiettante.

Riproponiamo la Croce della Giustizia, presentata la prima volta in un articolo pubblicato su questo blog il giorno 11 aprile 2024, nel quale si fa riferimento a quattro asteroidi che hanno una relazione molto stretta con il tema della giustizia.

Nemesis è la Giustizia Divina, infallibile, là in alto, mentre Dike è la giustizia degli esseri umani, codificata in leggi, ma possiamo intenderla anche come l’insieme di tutte le consuetudini-abitudini-regole che troppo spesso ingabbiano l’essere umano inconsapevole, il quale rispetta queste regole senza nemmeno porsi la questione se siano etiche o pure e semplici imposizioni dall’alto.

Così avviene che molte volte si sia vittime di un sistema di controllo, nel quale regna la legge del più forte, la legge della giungla, che non è certo una legge divina; in queste condizioni siamo tutti vittime (Sedna) di qualcuno e aggressori (Hybris) di qualcun altro.

Il 26 giugno è iniziata la congiunzione tra Nemesis e Metis, i quali si incontrano a metà del segno del Leone per viaggiare appaiati per tutta l’estate; infatti la loro congiunzione terminerà solamente il 6 settembre, alla fine della stagione estiva, quando si troveranno a metà del segno della Vergine, nel quale entreranno insieme il 30 luglio.

Il 27 giugno sono accaduti altri due fatti interessanti: Hybris ha ripreso il suo moto diretto, a 2° Scorpione, nel punto in cui si trovava il 12 dicembre 2023, mentre Dike è entrato nel segno della Vergine; lo stesso giorno è iniziato il sestile tra questi due asteroidi, Dike e Hybris appunto, aspetto che si protrarrà fino al giorno 8 luglio.

Pertanto troviamo riuniti in pochi gradi dello zodiaco ben tre dei quattro asteroidi appartenenti alla Croce della Giustizia, ma ora le energie in gioco sono molto più intense; infatti, nella prima metà del mese, precisamente dal 1 al 17 luglio, la congiunzione Metis-Nemesis riceve una quadratura da parte di Pallade, che si muove in modo retrogrado nel segno dello Scorpione.

Questo fatto mette in relazione diretta due asteroidi, ovvero Metis e Pallade, che sono, mitologicamente parlando, madre e figlia; sappiamo infatti che Metis, il cui significato primario è “prudenza”, è proprio la madre dell’intuizione Pallade-Atena.

Abbiamo avuto modo, negli articoli dei mesi scorsi, di dimostrare che Metis in realtà rappresenta molto di più della semplice prudenza e se proprio volessimo dare una definizione sintetica della sua energia potremmo pensare all’espressione “il bisogno aguzza l’ingegno”, perché Metis rappresenta proprio l’ingegno, la capacità di trovare una soluzione tempestiva, per risolvere una questione urgente.

Un’altra traduzione di Metis è “intelligenza pratica”, quella dote che si può apprendere solamente attraverso un’azione concreta, dinamica, e in questo senso Metis è una sintesi di Mercurio (pensiero veloce) e Marte (azione).

Pensiamo che ora questa energia è congiunta alla Spada della Giustizia Divina, ovvero Nemesis, e gli effetti già si vedono, forti e chiari (un esempio per tutti: la liberazione di Julian Assange).

Non a tutti è dato vedere il rapporto tra cause e conseguenze, tra azione e reazione; questo fatto è espresso magnificamente dall’astrologia e in particolar modo proprio dalla quadratura tra Metis (e Nemesis) con Pallade.

Infatti, Pallade-Atena, l’asteroide della Fascia principale tra Marte e Giove che incarna l’elemento Aria, nonché l’intuizione, è in aspetto disarmonico con Metis; ora, se pensiamo che Pallade è la figlia di Metis, quali conclusione possiamo trarre?

Per prima cosa diciamo che lo sviluppo dell’intuizione è notevolmente incentivato dall’agire sul piano pratico; “vale più la pratica della grammatica” è un’affermazione sempre valida, ma la semplice azione non costituisce da sola una garanzia, che le nostre intuizioni e visioni saranno allargate, perché in ogni lavoro spirituale che si rispetti, i veri arbitri della sfida sono la presenza mentale e la consapevolezza interiore.

In altre parole agire in maniera automatica, meccanica, senza il giusto discernimento, non ci conduce fuori dall’oscurità dello Scorpione, il segno zodiacale nel quale la nostra Pallade-intuizione sta attraversando un vero e proprio esame di maturità.

Un aiuto concreto arriva a Pallade da quell’ingegno che ora si tinge di rosso fuoco, come il colore del Cuore del Leone, ovvero il segno zodiacale nel quale sta transitando la madre di Pallade, Metis; per analogia, ciascuno di noi grazie a questi transiti può ricevere un aiuto nella propria evoluzione spirituale, connettendosi con la nostra madre comune, la Madre-Terra, rappresentata dal segno della Vergine, nel quale è appena entrata Dike, la giustizia umana, da oggi forse un po’ più tutelata, chissà…

I tempi che si avvicinano sono pieni di speranza, ma Hybris, ovvero l’asteroide che impersona la prepotenza e l’arroganza, appena entrato nel segno dello Scorpione, richiederà ad ognuno degli Esseri di Luce che stanno leggendo queste righe un impegno doppio e una coscienza sempre più vigile.

Ora osserviamo dove si trova Sedna, il quarto braccio della Croce della Giustizia, in transito nel segno dei Gemelli, e mettiamolo a confronto con Plutone, un’altra energia molto intensa, nei primi gradi dell’Acquario.

Tra questi due corpi celesti è attivo un trigono, da parecchio tempo, ma la cosa più interessante è la relazione con gli asteroidi citati sopra, perché emerge un disegno armonico; vediamo infatti una figura regolare, un trapezio isoscele che possiamo provare ad interpretare solamente prendendo in esame in punti medi sui quali si scarica l’energia dei corpi celesti coinvolti nei transiti.

Sono stati indicati con le linee verdi tratteggiate degli aspetti minori; ad esempio tra Plutone e Dike e tra Sedna e Hybris si forma una disgiunzione (o quinconce).

In realtà questi aspetti sono solamente sfiorati perché la loro orbita o tolleranza è ben superiore al grado di distanza dall’aspetto preciso, che è di 150 gradi; tuttavia, nella nostra analisi questo fatto è poco rilevante e secondario rispetto alle valutazioni energetiche e simboliche.

Distinguiamo chiaramente due triangoli isoscele verdi, uno tra Plutone, Dike e Pallade (vertice alto) e l’altro tra Hybris, Sedna e Nemesis-Metis (sempre come vertice alto).

Pallade, l’intuizione attualmente sotto esame nello Scorpione, si trova esattamente a metà tra Plutone e Dike ed è pertanto il punto nel quale convergono le due energie congiunte; la potenza del pensiero profondo, la rinuncia e il sacrificio di Plutone, che con lo Scorpione ha un legame a doppio filo, deve interagire con la giustizia (abitudini, consuetudini, regole) degli esseri umani.

Quali risultati produrrà questo incontro di energie nella nostra mente superiore, quella più intuitiva? La ricerca delle gemme preziose da portare come corredo per una più rapida ascensione spirituale è un percorso individuale, che esula dall’astrologia classica, e che quindi lascia la domanda aperta a ciascuna interpretazione personale.

La coppia Nemesis-Metis riceve invece la risultante delle energie di Sedna e Hybris; la vittima e il suo carnefice si danno appuntamento nel bel mezzo della congiunzione tra Nemesis, la Giustizia Divina, e Metis, l’ingegno e la caparbietà che ognuno di noi è chiamato a mettere in campo con azioni concrete, non solo a parole, per riuscire nell’impresa di stabilire un contatto saldo e duraturo con la propria Luce interiore.

Cara Anima risvegliata, la Luce è sempre presente per illuminare il tuo cammino e anche se dovessi affrontare le sfide più ardue, il Fuoco dello Spirito brucia dentro di te, per darti il coraggio di superarle! Forza!

A presto e buona vita.

Pubblicato da leandrospino

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