Buongiorno Esseri di Luce, eccoci nella seconda metà del mese di ottobre

Il moto diretto degli asteroidi Vesta, Giunone e Hybris prosegue, mantenendo inalterati i loro aspetti reciproci, mentre decadono sia lo Yod con Chirone, sia anche gli altri aspetti, con Giove e con Folo, di cui abbiamo trattato nell’ultimo articolo.
Vesta entrerà nel segno della Bilancia il 27 ottobre 2024, Giunone nel segno dello Scorpione il 3 novembre 2024, Hybris nel segno del Sagittario il 7 novembre 2024.
Nei cieli si formano altri aspetti interessanti, questa volta con un altro corpo celeste in transito nel segno dell’Ariete, ovvero Eris, il quale si trova pochi gradi più avanti di Chirone; dal 14 al 18 ottobre è attivo il quinconce tra Eris e Vesta, mentre dal 16 al 24 ottobre si forma il quinconce tra Eris e Hybris.

Il risultato di questi nuovi aspetti è un altro yod tetraedrico, dal 16 al 18 ottobre, con Eris al vertice alto, Vesta sul quinconce di ingresso, Giunone opposta ad Eris, e Hybris sul quinconce di uscita.
In congiunzione con Giunone, dal 20 settembre fino al 5 novembre, c’è l’asteroide Dike; anche Aletheia sta passando nel segno della Bilancia, leggermente in ritardo rispetto a Giunone, con il quale peraltro forma una congiunzione, molto lunga, iniziata il primo giorno di ottobre e che si protrarrà fino al 2025.
Perciò fino al 5 novembre assistiamo alla congiunzione di ben tre asteroidi, ovvero Giunone, Dike e Aletheia, tutti quanti opposti a Eris retrogrado.

Ora dobbiamo prendere in considerazione un asteroide che sta transitando nell’Acquario, ovvero Psyche; entrato in questo segno il 15 marzo in corrispondenza della primavera, Psyche ha invertito il suo moto, diventando retrogrado il 20 giugno, all’inizio dell’estate.
Il suo moto diretto è ripreso il 23 settembre, all’inizio dell’autunno e lo porterà a lasciare l’Acquario per entrare nel segno dei Pesci il 27 dicembre, ad inverno appena iniziato; possiamo considerare il percorso di Psyche nell’Acquario, in questo 2024 che si avvia verso la sua parte conclusiva, come un segno delle stagioni che si susseguono.
La sua posizione attuale, intorno ai 9°-10° Acquario, è molto interessante per il nostro studio, perché consente a Psyche di formare diversi aspetti con gli asteroidi che abbiamo citato in precedenza; infatti, Psyche è in sesquiquadratura con Vesta, dal 14 al 19 ottobre, e in semiquinario con Hybris dal 15 al 23 ottobre.

Pertanto Psyche si relaziona direttamente con entrambi i vertici “bassi” dello Yod tetraedrico, ovvero con le due energie che nell’economia dello Yod sembrano essere alleate contro il “nemico comune” Eris, che invece si trova nel vertice alto.
Ma c’è di più, perché Psyche dal 16 al 25 ottobre è anche in quadritrigono con Giunone, e a meno di non considerare una tolleranza troppo ristretta, ciò significa che il quadritrigono coinvolge anche Aletheia e Dike; le implicazioni di tutti questi aspetti sono molteplici.

La sesquiquadratura tra Vesta e Psyche, permette a quest’ultimo asteroide di relazionarsi con gli estremi del quinconce di ingresso, quello che ha bisogno di essere corretto; di fatto, Psyche opera direttamente sulla tematica dello Yod dal suo sorgere iniziale.
Nel complesso all’interno di questo triangolo, Eris riceve una spinta molto decisa a manifestarsi come autostima, dal momento che gli altri due vertici esprimono, ciascuno a suo modo, la presenza della dimensione spirituale, intesa come Fuoco (Vesta) e come Anima (Psyche).
Osserviamo ora il quinconce di uscita: Psyche si trova nel punto medio tra Hybris ed Eris e pertanto può essere il giusto arbitro della sfida tra l’arroganza, la prepotenza e la presunzione, da una parte, e la tematica di autostima-discordia, dall’altra.
Alla luce del quinconce, ovvero della tensione esistente tra questi due corpi celesti, sarebbe più corretto affermare che se Hybris è portata in manifestazione nella sua forma più distruttiva, ovvero come sentimento di soddisfazione derivante dal vedere le altre persone umiliate e sottomesse, allora Eris dal canto suo non può che presentarsi come la dea della Discordia, un’energia di conflitto e di polemica verso il mondo circostante.
Hybris, però, ha anche una componente positiva, e per comprenderla possiamo pensare che alle volte una “giusta” dose di arroganza, che non sfocia mai in aggressione, ma invece si presenta come risolutezza, è necessaria per poter affrontare le situazioni complicate che la vita ci presenta continuamente.
Esiste nell’atteggiamento una differenza sottile, ma decisiva, per riuscire a sistemare la nostra vita senza essere un peso per gli altri: come medici di noi stessi dobbiamo essere bravi a concentrarci sulla causa della malattia, invece di lamentarci del sintomo.
La posizione di Psyche, infine, è perfetta per farci prendere coscienza, attraverso l’aspetto di quadritrigono, di tutte le energie che possono fare da cuscinetto, perché sono quelle in grado di svolgere un utile lavoro di diplomazia nella risoluzione delle tensioni interne al triangolo-Yod.
Il punto opposto a Dike dà vita ad uno Yod tetraedrico; le energie presenti in questo snodo importantissimo sono un aiuto prezioso, perché da quella posizione osservano direttamente Eris, principio e fine del triangolo.
Giunone, energia di relazione per antonomasia, è nel posto ideale per permettere l’incontro a tre, Dike si assicura che tutto si svolga secondo le regole, mentre Aletheia, la rimozione del velo dell’illusione, può essere l’elemento che scardina, una volta per tutte, le esitazioni e le remore dovute alla difficoltà di metter d’accordo l’inizio e la fine, l’ingresso e l’uscita, di queste energie che circolano dentro di noi.
Cara Anima, tutte queste sono energie che vanno a lavorare sulla tua psicologia interiore, per contribuire a relazionarti nel modo più innocuo, ma al tempo stesso più proficuo, con chi ti sta intorno; Plutone ha appena ripreso il suo moto diretto e punta verso il segno della coscienza collettiva, quell’Acquario che non per nulla dà il suo nome anche alla nuova Era di Luce e Consapevolezza, che si sta aprendo davanti a noi tutti.
A presto e buona vita!