Buongiorno Esseri di Luce, cominciamo questo racconto partendo da molto lontano, analizzando il movimento dell’asteroide Cerere.

Cerere è entrato nel Capricorno il giorno 8 febbraio 2024, ben nove mesi fa; in seguito Cerere diventa retrogrado a 22° il 15 maggio, a primavera inoltrata, e riprende il proprio moto diretto, quando si trova a 7°, alla fine dell’estate, il 26 agosto.
Cerere entrerà nel segno dell’Acquario, nel quale rimarrà fino al 23 febbraio 2025, a partire dal giorno 8 dicembre; nel grafico il pallino verde indica l’attuale posizione di Cerere agli ultimi gradi del Capricorno, in questa parte finale del mese di novembre.
Plutone entra definitivamente nel segno dell’Acquario il 20 novembre e dal 26 novembre al 18 dicembre è in congiunzione con Cerere; nello stesso intervallo di giorni Cerere è anche in trigono con Sedna.

La vicenda di Sedna ha delle componenti plutoniane molto forti, a cominciare dal padre che concede la povera Sedna come sposa, contro la sua volontà, ad un marito che poi la abbandona; l’abuso di potere e la violenza perpetrata sono molto evidenti.
Ricordiamoci di questa tematica di abuso perché è un tema che ritroveremo tra poche righe, in un altro mito; per meglio inquadrare il momento presente notiamo anche che Giove si muove di moto retrogrado nel segno dei Gemelli, dove si trova in esilio.
Nei primi giorni di dicembre sarà retrocesso di quanto basta per formare un aspetto disarmonico, come la sesquiquadratura, con la congiunzione Plutone-Cerere, ma con la differenza che Cerere è un asteroide della Fascia principale e si muove in modo molto più rapido rispetto al dio degli inferi.

La conseguenza di questo fatto è che la sesquiquadratura tra Cerere e Giove decade prima di quella con Plutone, infatti, la prima dura dall’8 al 12 dicembre, mentre la seconda, più lunga, è attiva dal 7 al 19 dicembre.
Questa sottile differenza, dovuta alla velocità dei corpi celesti coinvolti, ci racconta una storia che sveleremo tra poco, non prima di aver evidenziato che anche Mercurio si trova in esilio, nel segno del Sagittario.
Quindi sull’asse Gemelli-Sagittario, della Croce Mutevole, troviamo i governatori entrambi in esilio; a questa interessante singolarità si aggiunge il fatto che anche Mercurio inizia il suo moto di retrogradazione, che lo porterà da 22°20 a 6°24 Sagittario, dal 26 novembre al 16 dicembre.
Queste date coincidono quasi perfettamente con la congiunzione tra Cerere e Plutone al primo grado del segno dell’Acquario!

Ora dobbiamo fare la conoscenza di un altro corpo celeste. il quale ci permetterà di completare la nostra storia; Proserpina è il nome di un asteroide della Fascia principale, scoperto il 5 maggio 1853 da Karl Theodor Robert Luther dall’osservatorio di Düsseldorf.
Attualmente si muove in modo retrogrado nel Cancro e sta retrocedendo verso i primi gradi del segno; Proserpina dal 12 al 15 dicembre forma un quinconce con Cerere, una volta terminato il quale ne forma un altro con Plutone dal 17 al 23 dicembre.
Anche in questo caso a fare la differenza è la velocità, molto diversa, tra Cerere e Plutone.

Proserpina sarà retrogrado fino al 10 febbraio 2025 quando, a 23° Gemelli, riprenderà il suo moto diretto; questo significa che formerà nuovamente un quinconce con Plutone, ma questo aspetto si ripresenterà solamente nel mese di aprile, a primavera già inoltrata, quando il trionfo della luce sarà evidente.
Adesso abbiamo definito tutti gli elementi per comprendere la vicenda che si sta delineando nei cieli sopra alle nostra teste, ma per farlo dobbiamo prima fare riferimento proprio al mito di Proserpina, che è legato all’alternarsi delle stagioni; l’illustrazione sottostante presenta sinteticamente questo mito.

Proserpina era una bellissima fanciulla, figlia di Giove e di Cerere, la divinità della vegetazione e del raccolto; in questo mito si racconta che quando Cerere viene a sapere che Plutone, il dio degli inferi, ha rapito sua figlia (ecco nuovamente la tematica dell’abuso di potere e della violenza), per l’ira e il dolore rende la terra infeconda.
Decide anche di salire sull’Olimpo con il suo carro alato e chiedere a Giove di intervenire in prima persona per far ritornare sua figlia Proserpina da lei sulla terra; il dio le assicura che ciò sarebbe accaduto solo se la fanciulla nell’aldilà non avesse assunto nessun cibo, ma purtroppo Proserpina nel frattempo ha mangiato i grani di un melograno, il cibo dei morti, rendendo vana la richiesta di Cerere.
Ma Cerere, con tutto l’amore che solamente una madre può provare per la propria figlia, non demorde; per placare la sua ira e cedere anche alle suppliche dei mortali, poiché la terra non dava più frutti, Giove deve in effetti contrattare con suo fratello Plutone, grazie alla mediazione di Mercurio, messaggero degli dèi ma anche responsabile del commercio e di tutte le forme di comunicazione.
Alla fina Giove ottiene che Proserpina, divenuta nel frattempo regina degli inferi, viva metà dell’anno (autunno e inverno) sotto terra con Plutone e l’altra metà (primavera ed estate) sull’Olimpo con la madre; si spiega così il ciclo delle stagioni.
Durante l’assenza della figlia, Cerere, per il dolore, non fa crescere nulla (questo periodo coincide con il semestre che copre l’autunno e l’inverno), ma quando Proserpina vive con la madre sull’Olimpo, la terra torna a fiorire e a generare (ecco la primavera e l’estate).
Come vediamo tutti i protagonisti di questa vicenda mitologica si stanno relazionando tra loro; in certi casi formano aspetti armonici, come la congiunzione tra Cerere e Plutone, congiunzione che permette il dialogo tra le parti.
Ci sono alcune particolarità da evidenziare, però relative agli aspetti di tensione: esattamente come le sesquiquadrature con Giove, anche i quinconce con Proserpina terminano prima nei confronti di Cerere, rispetto a Plutone, e questa non è certo una coincidenza.
Infatti, questa è proprio la conferma che mentre Plutone si trova ancora con le mani legate, Cerere ha la possibilità di lavorare per l’arrivo di una nuova stagione di luce e di frutti.
Plutone dal 20 novembre non può più “nascondersi” e chiedere asilo a Satana-Saturno; segno evidente che ci troviamo veramente all’inizio di una nuova era, di luce e di chiarezza, nella quale tutto verrà rivelato.
Cerere, il primo e più grande asteroide della Fascia principale, scoperto nel 1801, esprime un altro lato dell’amore materno; la Luna rappresenta la sfera emozionale e il senso di protezione, mentre Cerere potremmo dire che è la sua ottava superiore e indica il nutrimento fisico, il latte materno ed il legame con la Madre-Terra e i suoi frutti.
In questi ultimi decenni si sono sviluppate moltissimi intolleranze alimentari; ad esempio l’intolleranza al lattosio rivela proprio un problema di assunzione del latte materno, mentre l’intolleranza al glutine conferma che esiste una difficoltà a relazionarsi con la Madre-Terra (Cerere=cereale).
Grazie all’ingresso di Plutone nel segno dell’Acquario non sarà più possibile nascondersi dietro a un dito e diventerà molto presto evidente, anche agli anti-complottisti, coloro che non sono ancora pronti ad essere scollegati dalla Matrix, la relazione tra questi disturbi alimentari e la violenza perpetrata dal genere umano proprio alla Terra.
Scie chimiche e metalli pesanti, 5G, avvelenamento e sofisticazione del cibo, dell’acqua che beviamo e dell’aria che respiriamo; raccogliamo quello che abbiamo seminato.
Il transito di Cerere nel segno (di Terra!) del Capricorno durante gran parte di questo 2024 ha portato alla ribalta una serie di questioni legate al cibo ed al modo di produrlo e distribuirlo; pensiamo agli agricoltori, che all’inizio dell’anno bloccavano le strade delle città per protestare contro le decisioni scellerate prese da un gruppo di governatori più interessati al loro profitto personale che alla salute del nostro cibo.
Non dimentichiamo quello che hanno provato, e che riproveranno sicuramente a fare passare come cibo del futuro (carne sintetica, farina di insetti, cavallette???); oppure consideriamo la quantità spropositata di zuccheri presenti in tutti quegli alimenti e bevande che sono spinte in maniera massiccia dalla pubblicità, a volte anche in maniera poco corretta.
I messaggi subliminali nascosti in ogni spot, evento sportivo o cinematografico, lavorano al di sotto della soglia di coscienza e provocano un senso di bisogno che deve essere assolutamente soddisfatto, almeno per tutte quelle persone che ancora si lasciano irretire dalla propaganda e vengono in questo modo distratte e deviate dal vero obiettivo: la ricerca di uno stile di vita più in armonia con le leggi della natura.
In questo caso Giove e Mercurio retrogradi e in esilio, con le tensioni che creano alla Croce Mutevole (la croce del cambiamento!) e al nostro interno, possono essere dei pungoli, degli stimoli per permetterci di guardarci dentro una volta in più, per spingerci a prendere finalmente la decisione di volerci bene e di volere bene anche alla Coscienza Planetaria che ci ospita, quella Cerere-Demetra che è Madre-Natura.
Cerere e Plutone in congiunzione all’inizio del segno dell’Acquario ci stanno gridando a gran voce che il momento di questa decisione è arrivato.
Proserpina scioglie e risolve le sue tensioni prima con Cerere, segno evidente che vuole ritornare alla casa della propria madre, lassù nell’Olimpo, e non importa che la stagione in corso si stia dirigendo verso i giorni più corti e freddi dell’anno; in questo caso il calendario collettivo ed esteriore e il nostro ritmo interiore non coincidono, ma questa è una cosa che avviene più spesso di quanto si possa immaginare, come ben sa ogni Essere risvegliato…
La tensione, ovvero il quinconce, con Plutone (con l’abuso di potere dei potenti del mondo) dura più a lungo e questo aspetto conferma che le cose non si risolveranno da sole; è una battaglia che ogni Essere di Luce deve essere pronto a combattere in maniera individuale, con le proprie scelte consapevoli, quando ad esempio sceglie i prodotti che acquista.
Ognuno di noi ha il potere di influenzare il mercato: se scelgo frutta e verdura proveniente da un paese estero, ma che sono prodotti anche in Italia, allora sto scegliendo di continuare ad alimentare un sistema malsano, che svantaggia i produttori agricoli locali e privilegia le élite, le quali su questi commerci si arricchiscono.
Abbiamo visto che anche Giove e Cerere si relazionano in maniera disarmonica (sesquiquadratura) per un breve periodo, dall’8 al 12 dicembre; possiamo immaginare questo aspetto come la richiesta di intervento di Cerere a Giove, nel mito di Proserpina.
Questa richiesta andrà a buon fine anche stavolta, perché questi sono i primi giorni di Cerere nel segno dell’Acquario, che secondo l’Astrologia Esoterica è governato proprio da Giove; non dobbiamo perciò temere il sopraggiungere della stagione fredda.
In seguito inizia la sesquiquadratura tra Giove e Plutone, dal 7 al 19 dicembre e questo aspetto invece indica la discussione tra le due divinità; in questo periodo si decide la sorte effettiva di Proserpina, ed è particolarmente suggestivo che alla fine di questo aspetto ci troviamo all’inizio dell’inverno, con il Sole che entra nel Capricorno, il regno di Saturno.
La rapida successione dei due aspetti sopra citati ci ripropone il mito di Proserpina, proprio mentre ci dirigiamo collettivamente verso il mondo gelido e immobile (plutoniano) rappresentato dall’inverno; può sembrare un aggravante alla nostra condizione, in realtà è una benedizione perché nel profondo della grotta, dentro ciascuno di noi, ri-nascerà, come ogni 25 dicembre, il Principio Cristico.
Serviranno sempre impegno, discernimento e consapevolezza, cara Anima risvegliata, ma con Plutone nell’Acquario ora possiamo vincere su tutte le oscurità e le tenebre!
A presto e buona vita!