Buongiorno Esseri di Luce, Aletheia nel mese di luglio si trova stazionaria a 5° nel Sagittario.

Nel segno dell’Ariete a 5° sta transitando l’asteroide Sibylla, pertanto, si forma un trigono (o tri-novile) di Fuoco tra questi due asteroidi; in realtà questo aspetto è attivo dal 26 giugno e lo sarà fino al 24 agosto.
A 5° nel segno del Leone all’inizio del mese era in transito l’asteroide Philosophia, che ora è andato oltre, rompendo di fatto il grande triangolo con Aletheia e Italia, del quale abbiamo parlato nel precedente articolo; tuttavia l’armonia del momento è mantenuta in essere da altri corpi celesti.

Osserviamo la posizione di un altro asteroide, chiamato Sapientia, il quale si trova a 25° nel segno dei Gemelli; il significato di questo asteroide non ha bisogno di spiegazione (nomen omen).

Innanzitutto, tra Sibylla e Sapientia si forma un aspetto di binovile (80°), mentre tra Sapientia e Aletheia si forma un tetranovile (160°).
Le sibille nell’antichità erano delle profetesse; potevano anche essere giovani donne, ma quando ricevevano un messaggio, la loro voce diventava profonda e cavernosa, come quella di persone molto vecchie, segno evidente del fatto che il messaggio arrivava da molto lontano, indietro nel tempo; questo asteroide può connetterci con una parte molto profonda, forse seppellita dentro di noi, che da lungo tempo vuole comunicarci qualcosa.
Il trigono con Aletheia, ovvero la rimozione del velo dell’illusione, può consentire a quella voce molto profonda di emergere in superficie, superando le barriere.
La presenza dell’asteroide Sapientia, che chiude questo triangolo, conferma che il messaggio dal profondo può portarci una nuova conoscenza, non evanescente, effimera, o puramente teorica, bensì una conoscenza concreta, nello stato di veglia e nella nostra mente razionale.
Dobbiamo però coltivare una apertura mentale, senza porre dei paletti, dei pregiudizi o dei preconcetti, altrimenti questo messaggio viene inibito proprio dalla nostra stessa mente, e non può manifestarsi nella sua intera forma, dotata di grazia e potenza.
La mente sarà sempre un passo indietro rispetto al cuore, però a certe condizioni può diventare uno strumento di analisi molto potente; in realtà, è proprio quella la sua funzione più elevata, ma quando funziona in modalità negativa, è come la palla al piede del carcerato, e ci rallenta nella nostra evoluzione spirituale.
A questa vera e propria canalizzazione dall’alto dovrebbe seguire un’azione concreta, e i tempi sono maturi proprio per questo rapido passaggio dalla teoria alla pratica; ce lo conferma la posizione di Marte, l’energia personale; infatti, se consideriamo anche la sua presenza, a 15° nel segno della Vergine, assistiamo alla formazione di un trapezio particolare, ovvero un trapezio isoscele formato solamente da aspetti armonici.

Questo trapezio armonico è attivo per pochissimi giorni, dal 12 al 14 luglio.
Osservando il grafico notiamo che tra Sibylla e Sapientia ci sono 80°, ovvero un binovile, ed è lo stesso aspetto che si forma tra Sapienza e Marte, ma anche tra Marte e Aletheia esiste la stessa distanza di 80°; perciò la somma di tre binovili (3 x 80°) dà come risultato un angolo di 240°.
Questo angolo indica il doppio di un trigono (2 x 120°) ed è l’equivalente di tre binovili; cosa ci consente di affermare che questo trapezio è una figura armonica? Per prima cosa la dimostrazione data nella presentazione del novile, ovvero il fatto che il novile e tutti i suoi multipli sono aspetti armonici.

Inoltre, in questo caso specifico, pur non essendo presente nessun corpo celeste fisicamente a 5° nel segno del Leone, è altrettanto vero che questa posizione nel segno di Fuoco è esattamente a metà strada tra Sapientia nei Gemelli e Marte nella Vergine.
Pertanto, considerando la questione con un po’ di apertura mentale possiamo concludere che il Mid Point (MP) ovvero il punto di mezzo tra Marte e Sapienza è proprio a 5° nel segno del Leone, dove si scarica l’azione congiunta del Dio della guerra e dell’asteroide della sapienza.
A onore del vero diciamo anche che un pianeta fisicamente presente a 5° nel Leone sarebbe stato fortemente influenzato dal governatore del segno, ovvero il Sole, mentre il MP tra Marte e Sapientia, pur essendo nello stesso punto, è una commistione di energie che provengono dai segni della Vergine e dei Gemelli; in questo senso riceve l’influenza, per ben due volte, di Mercurio, il messaggero degli dèi, e forse è addirittura meglio così.

Spieghiamo meglio questo concetto: abbiamo Aletheia, la rimozione del velo dell’illusione, abbiamo Sibylla, ovvero l’asteroide della profezia, e abbiamo la Sapientia; queste tre energie, in combinazione tra loro, possono far emergere dal profondo della nostra psiche un messaggio, e, uniti all’energia dinamica, intraprendente e attiva di Marte, danno vita a questo trapezio armonico.
Se la parte superiore di questo trapezio è governata da Mercurio, ovvero il Dio della comunicazione, allora il messaggio insito in questa configurazione viaggerà in maniera più fluida e veloce, proprio come Mercurio con le ali ai piedi.
Analogamente a quanto affermato nel primo articolo sul novile non possiamo dimenticare l’enorme importanza della Luna, con la sua significanza di parte oscura e nascosta, e dei suoi transiti.
Il trapezio armonico è attivo dal 12 al 14 di luglio; ebbene, la Luna il 13 di luglio si posiziona a 25° nel segno dell’Acquario e da quella posizione forma aspetti rilevanti con i quattro vertici del trapezio.
Come vediamo dal grafico sottostante, la Luna forma un novile con Sibylla, un binovile con Aletheia, un trinovile, o trigono, con Sapienza e un tetranovile con Marte, energizzando di fatto i quattro vertici del trapezio in un solo colpo, il giorno 13 luglio.

Tutte le energie presenti in questa configurazione si trovano tra di loro a distanze angolari che sono multiple dell’angolo di 40°; ricordiamo che esso si origina dalla divisione dell’angolo giro di 360° per nove, e che l’anno in corso, il 2025, è proprio un anno nove.
In particolare è l’anno di Marte, che non certo per una coincidenza è presente nel grafico, e più in generale nelle dinamiche della nostra vita di personalità, quando ci manifestiamo e ci relazioniamo con il mondo circostante.
Marte mitologicamente è il dio della guerra e certamente le minacce di un conflitto, anche mondiale, sono molto concrete, non possiamo nascondere la testa sotto alla sabbia; però, è altrettanto vero che senza l’energia personale di Marte forse non avemmo nemmeno la forza di scendere dal letto alla mattina.
Come sempre si tratta di una scelta personale e soggettiva; ognuno di noi può scegliere liberamente se concedere il beneficio del dubbio alla propria mente razionale, accettare la proposta di questo articolo e provare, in questo modo, a portare in superficie il messaggio profondo presente nel proprio cuore, oppure può liberamente decidere di ignorare il contenuto di questo articolo.
Può anche decidere se risuonare con le energie di Marte in modalità-guerra, che è la via di minor resistenza per tutti coloro che non hanno una piena consapevolezza dell’importanza del momento storico attuale, o se, invece, risuonare con Marte in modalità azione responsabile, individuale, determinata.
I mesi estivi di questo delicato 2025 sono l’emblema stesso del Fuoco nelle sue molteplici forme di manifestazione e nella parola “Fuoco” c’è l’idea stessa della purezza.
La materia che viene consumata può essere impura, e il fumo che esce dalla fiamma può essere denso, nero e soffocante, ma la fiamma stessa, che brucia liberamente e completamente, è pura, incontaminata, senza traccia di corruzione o impurità.
Non è possibile concepire la fiamma come impura, e questa immagine è la forma più elevata di Fuoco per te, Anima sul sentiero!
A presto e buona vita!