Buongiorno Esseri di Luce, Plutone orbita intorno ai 5° nel segno dell’Acquario, mentre Eris e Chirone si trovano a 25° Ariete; la loro distanza angolare è di 80°, ovvero un binovile (360° : 9 = 40°; 40° x 2 = 80°).

Questi aspetti sono di lunga durata, data la lentezza dei corpi celesti coinvolti; infatti, il binovile di Plutone con Chirone è iniziato alla fine del 2025 e durerà fino al 12 aprile. Il binovile di Plutone con Eris è un aspetto più recente, formatosi il 1° febbraio, ma ci porterà fino alla metà esatta del 2026, ovvero al 30 giugno.
La particolarità del momento è data soprattutto da Giove, il quale è stazionario, dal 22 febbraio al 29 marzo, a 15°Cancro; dal segno di acqua governato dalla Luna, Giove chiude un triangolo armonico con Plutone, Eris e Chirone.
Infatti, Giove è in binovile con Eris dal 19 febbraio al 6 aprile, e con Chirone dal 4 marzo al 25 aprile, mentre il tetranovile (160°) con Plutone dura dal 25 febbraio all’8 aprile. Cosa possiamo dire di questa costellazione? Iniziamo analizzando i tre decani, nei rispettivi segni zodiacali.

Plutone si trova nel primo decano dell’Acquario, che è Acquario-Bilancia, governato da Urano ma anche da Venere; Giove si trova nel secondo decano del Cancro, che è il più espressivo del segno, perché ribadisce per due volte Cancro-Cancro, governato dalla Luna.
Eris e Chirone si trovano nel terzo decano dell’Ariete, il quale è Ariete-Leone, governato da Marte, ma anche dal Sole; pertanto abbiamo una relazione tra tre elementi (Aria, Fuoco e Acqua) e tre decani (primo, secondo e terzo) differenti.
I governatori appena citati sono Sole, Luna, Marte, Venere e Urano; sono i pianeti personali, ma con Urano al posto di Mercurio; non si tratta di una sostituzione banale, perché il cambiamento e la trasformazione, la comunicazione e la relazione con gli altri non sono da intendere in maniera individuale (mercuriale) bensì collettiva, innovativa, e la stessa presenza di Plutone nell’Acquario per i prossimi diciotto anni ce lo conferma.
La posizione di Chirone ed Eris, sul MP (Mid Point) tra Plutone e Giove è quantomeno curiosa, e se approfondiamo l’analisi sui mezzi punti possiamo riscoprire la natura diplomatica e armonica del novile e dei suoi multipli (in questo caso bi e tetra-novile).

Per prima cosa osserviamo come i novili di intermezzo riempiano i segni zodiacali vuoti e disponibili, ovvero Gemelli (Aria come l’Acquario) e Pesci (Acqua come il Cancro); solamente un segno zodiacale non viene intercettato da questi mezzi punti, ed è il Toro, segno di Terra, ma questo diventa ovvio se facciamo una semplice considerazione.
Proprio per la definizione stessa di “novile” come la divisione della circonferenza dello zodiaco in nove parti, è naturale che dei dodici segni zodiacali presenti, tre non saranno interessati da questo aspetto, in questo caso la terna dei segni di Terra (Toro, Vergine e Capricorno) che formano tra loro un triangolo armonico.

Ciò che rimane sono le altre tre terne (Aria=primo decano a 5°, Acqua=secondo decano a 15° e Fuoco=terzo decano a 25°), come affermato in precedenza; per una relazione tra micro e macro, di pertinenza esclusiva (purtroppo!) della grammatica astrologica più innovativa, possiamo affermare che i tre decani stanno a rappresentare le tre croci (primo decano=croce cardinale, secondo decano=croce fissa, terzo decano=croce mutevole).
Questa considerazione, a sua volta, sembra suggerire lo svolgersi di un processo che ha un’inizio nel mondo dei pensieri (Aria), una fase di stabilità nelle emozioni (Acqua) e una fase conclusiva nella natura più intima e spirituale di ciascuno di noi (Fuoco), ma non ci dice nulla dell’effetto concreto (Terra) e di come si ripercuoterà sulle nostre vite.
Del resto, l’astrologia consiglia, ma non obbliga; ciò significa che questa costellazione, composta da due “big” come Giove e Plutone, e due “gregari”, ma molto significativi, potrebbe dare vita a innumerevoli esiti differenti da persona a persona, anche perché ovviamente va tenuto conto anche delle case astrologiche all’interno delle quali essi vanno ad agire.
Non solo, ma anche le condizioni ambientali e sociali, la resilienza, la capacità di gestire lo stress, le motivazioni personali, la propria autostima e i valori morali, tutto contribuisce ad alimentare la catena energetica di questo processo (dalla mente al cuore, verso lo spirito), nel quale il corpo fisico funge da contenitore, ma anche da terminale ultimo di tutte le dinamiche.
Mi rendo conto di scrivere in modo articolato e complesso, ma, caro lettore, se sei giunto fino a qui, forse anche tu ritieni, come me, che il vero scopo dell’astrologia è legato a doppio filo alla condizione di benessere e di salute, che possiamo raggiungere e mantenere, soprattutto se scendiamo in profondità dentro di noi, con onestà e impegno, per disinnescare tutte le potenziali “emorragie energetiche” che ci tolgono la vitalità.
Ora dimostriamo per via grafica per quale motivo il novile e i suoi multipli siano da considerare aspetti armonici, anche se minori, alla stregua del trigono, perché in fin dei conti quest’ultimo aspetto non è altro che un tri-novile.
Per farlo, basta leggere in maniera diversa ciò che è scritto qui sotto e precisamente: Giove è in trigono con il Mid Point (che si trova a 15° Pesci) tra Plutone, Eris e Chirone, mentre Plutone è in trigono con il MP (che è a 5° Gemelli) tra Giove, Eris e Chirone.
Letto in questo modo, attraverso la prospettiva dei mezzi punti e dell’aspetto minore del novile, si comprende facilmente che dove è presente un novile o un suo multiplo (bi oppure tetra-novile) è sempre facile convertire la lettura in maniera tale da riportare tutto al trinovile, ovvero all’aspetto maggiore, e forse anche troppo elogiato (il trigono).

Questa configurazione, nei cieli sopra alle nostre teste nei prossimi mesi, può essere assolutamente proficua, se solo abbiamo l’umiltà di ascoltare le “piccole voci” dei corpi celesti minori (come Chirone ed Eris), degli aspetti minori (il novile) e di una grammatica astrologica (Mid Point), che esula dai canoni tradizionali e troppo conservatori.
Giove nei primi sei mesi dell’anno è ancora in transito nel Cancro, dove è in esaltazione, e in particolare dal 10 maggio al 30 giugno 2026 si troverà nel terzo decano del segno, ovvero Cancro-Scorpione, governato contemporaneamente dalla Luna e da Marte; nella seconda metà dell’anno si sposterà nel primo decano del Leone, Leone-Ariete, governato dal Sole e da Marte, dove sarà in opposizione con Plutone dal 4 luglio al 5 agosto.
Per tutto il 2026 Giove avrà una caratteristica intraprendente e dinamica, tipicamente colorata dall’energia di Marte, presente nei decani di passaggio da Cancro a Leone, ma duale nella sua manifestazione; Giove, infatti, si presenta esaltato, ma affiancato dall’oscurità della Luna, nella prima metà dell’anno, ed energizzato dalla presenza del Sole, nella seconda metà dell’anno.
Proprio per questa dualità di Giove, è difficile fare previsioni individuali riguardante il pensiero positivo, l’ottimismo e la fiducia nel futuro, ma la sua collaborazione dinamica con Plutone, attraverso il tetranovile, può far emergere dal sub-conscio (sotto la soglia di coscienza, ma sempre pronta a manifestarsi) una intuizione, un lampo, una direzione.
Relazioniamo l’opposizione con Plutone, aspetto maggiore che arriverà in estate, con il tetranovile, aspetto minore, ma armonico e soprattutto di stretta attualità, in un rapporto di causa e conseguenza.
Infatti, il tetranovile (160°) si presenta come un intermezzo favorevole al dialogo, dopo il quinconce (150°) di tensione inconscia e prima dell’opposizione (180°), che metterà direttamente uno di fronte all’altro il signore del pensiero luminoso e quello del pensiero profondo.
Questo è anche il motivo del titolo dell’articolo (Giove-Plutone: una relazione in chiaroscuro). Il mix di energie, elevate di Giove e profonde di Plutone, trova la sua naturale valvola di sfogo, nonché il terreno di applicazione, nel punto di mezzo, quello dove troviamo appaiati Eris e Chirone! Riproponiamo il grafico qui sotto:

La versione femminile, e forse ancora più battagliera, di Marte, ovvero Eris, ora si trova tra due fuochi; da una parte l’impeto e la sete di sangue di Eris trova un alleato potente in Plutone, nella modalità di signore dell’oltretomba, ma dall’altra il richiamo della vetta dell’Olimpo può essere forte e portare Eris dalla sua proverbiale litigiosità ad una più diplomatica visione del proprio ruolo anche di costruttrice di armonia, se solo riesce a gestire le sue “eruzioni emotive”.
Non sfugga il fatto che c’è anche Chirone, il guaritore ferito, con il suo eterno dilemma: ti concentri sulla ferita profonda e ti arrabbi con tutto il mondo perché ritieni di aver subito un torto (come farebbe Eris, dea della discordia), oppure alzi la testa, ti rimbocchi le maniche e ti dai da fare per raggiungere le tue vette, materiali e spirituali?
La congiunzione tra Eris e Chirone è attiva da tanto tempo e ha portato una parte dell’umanità a domandarsi se non sia giunto il momento di prendere la propria vita sulle spalle, con responsabilità, senza attendere che siano gli altri a fare il primo passo.
Le “uraniane” parole del Mahatma Gandhi (Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo) sono sempre attuali. Anima intraprendente, con l’analisi approfondita del tuo tema natale, completo anche degli asteroidi e degli aspetti minori, puoi sondare le profondità del tuo animo e trovare le tue risposte. Cosa aspetti?
A presto e buona vita!