Verso l’estate

Buongiorno Esseri di Luce, Nettuno forma un sestile con Sedna dal 6 febbraio al 2026,

Nettuno è entrato nel segno dell’Ariete il 31 marzo e ci rimarrà fino al 22 ottobre; il suo sestile con Sedna è lunghissimo, dal momento che coinvolge due corpi celesti molto lenti, ma anche Saturno forma un sestile con Sedna, dall’11 maggio al 3 settembre.

Saturno, nei prossimi giorni entrerà in Ariete, precisamente il 26 maggio fino al 1° settembre, e in questo segno zodiacale, nel quale è in caduta, le sue energie si esprimono male; nei prossimi due anni la (troppa) razionalità, la mente concreta e il pragmatismo potrebbero non pagare più come prima.

Nettuno nell’Ariete, segno governato da Marte, con il quale condivide, secondo l’Astrologia Esoterica, l’energia di Sesto Raggio di Idealismo e Devozione, invece, è molto più efficace, perché può essere impulsivo, ma può anche essere profondo, ed è questa sua doppia veste che darà la sveglia agli esseri umani.

Consideriamo ora la congiunzione tra Saturno e Nettuno rispetto a Dike: questo asteroide entra nel segno dell’Acquario il 22 maggio e ci rimarrà fino al 13 giugno.

Dike forma un sestile con Saturno dal 25 aprile al 18 giugno e con Nettuno dal 17 maggio al 13 giugno; il sestile tra Dike e Saturno potrebbe aiutarci in questa fase di transizione di Saturno nell’Ariete, in cui la razionalità diventerà meno efficace.

Saturno sestile a Dike indica un aspetto armonico tra queste due energie; tuttavia questo potrebbe anche significare l’obbedienza cieca alle leggi degli esseri umani, per quanto possano essere assurde, prive di ogni logica e spesso anche di umanità…

Per fortuna Saturno è debilitato, quindi questo senso di obbedienza cieca, in stile marionetta, verrà messo a dura prova, e anzi sarà più facile liberarsi da certe abitudini, automatismi, consuetudini, leggi non scritte, pensate e introdotte da chi ci governa e che ci vorrebbe vedere tutti comportarci come pecore mansuete.

Inoltre, in congiunzione a Saturno, c’è Nettuno, l’elemento che, al di sotto della soglia di coscienza, dissolve le immagini vecchie per preparare l’emozione del nuovo, il quale verrà aiutato nella sua manifestazione da Plutone nell’Acquario, simbolo di rivoluzione.

Ora consideriamo il pianeta Giove, il quale il 10 giugno entrerà nel segno del Cancro e ci rimarrà fino al 2026; Giove è in quadratura con Saturno dal 22 maggio al 5 luglio ed è in quadratura con Nettuno dal primo giugno al 7 luglio.

Pertanto, la congiunzione stretta tra Saturno e Nettuno ai primi gradi del segno dell’Ariete forma tre aspetti di cui tenere conto: un sestile con Dike nell’Acquario, un sestile con Sedna nei Gemelli e, per l’appunto, la quadratura con Giove nel Cancro.

In realtà si forma un triangolo armonico tra Dike, Sedna e Saturno-Nettuno, grazie al trigono tra Dike e Sedna, attivo dal primo maggio al 30 giugno.

Il trigono tra Dike e Sedna in segni di aria è molto importante anche a livello collettivo, perché assistiamo ad una specie di riscoperta di alcuni valori (basti vedere la situazione nella striscia di Gaza e a tutto ciò che la propaganda ci vorrebbe impedire di pensare).

Questo trigono tra segni di aria può risvegliare la mente degli esseri umani a una giusta applicazione della giustizia umana, anche quando si tratta di diritti internazionali; il mondo non riesce più a stare in silenzio, non ce la fa più, proprio perché la rivelazione, tipica del segno dell’Acquario in risonanza con il simbolo di qualcosa di profondamente ingiusto, che si trova nel segno dei Gemelli, quindi molto mentale, deve trovare la via di esprimersi.

Questo triangolo armonico rimarrà attivo dal 17 maggio al 13 giugno, anche se la sua purezza verrà sporcata lievemente dalla quadratura di Saturno e Nettuno con Giove, quadratura che durerà per tutto il mese di giugno e la prima settimana di luglio.

L’ultimo aspetto che prendiamo in esame è il quinconce tra Giove, appena entrato nel Cancro e Dike, appena entrato nell’Acquario; questo aspetto, indicatore di una tensione e di un disagio nascosto, sarà attivo dal 7 al 14 di giugno.

Quali considerazioni possiamo fare in merito a questi aspetti nel cielo? Innanzitutto, Dike entra nell’Acquario il 22 maggio, ma il 2 giugno diventa retrogrado, a 0°33’ Acquario.

Dike ai primi gradi dell’Acquario si trova in congiunzione con Plutone e questo segnala una apertura, una rivelazione per quanto riguarda Dike, la giustizia degli esseri umani; questo significa che alcune questioni verranno elaborate, forse verranno anche rese pubbliche, anche se questa è soltanto una prima fase.

Infatti il 14 giugno Dike rientra nel Capricorno e la sua retrogradazione lo tratterrà a lungo nel domicilio di Saturno; rientrerà nell’Acquario solamente in autunno, il 31 ottobre.

La retrogradazione di Dike che lo riporta nel Capricorno a metà giugno è il segnale di qualcosa che adesso viene solamente accennato e subito nascosto, mentre dovremo attendere l’autunno per nuovi sviluppi in merito.

Tuttavia Dike e il suo trigono con Sedna, è molto importante per rivelare a noi stessi, individualmente, come mettiamo in relazione dentro di noi la giustizia terrena, che non sempre è limpida e imparziale, per usare un eufemismo, con le nostre tensioni inconsce (nettuniane) e subconsce (plutoniane), perché Sedna contiene entrambe.

In questo senso la congiunzione tra Saturno e Nettuno ai primi gradi dell’Ariete si trova esattamente nel punto di mezzo tra Sedna e Dike, e può svolgere un lavoro di diplomazia e compromesso tra le nostre convinzioni e il nostro sentimento.

Da un lato abbiamo l’immaginazione creativa di Nettuno, che ci collega con il mondo onirico, e se vogliamo una risposta nel profondo è proprio Nettuno che dobbiamo interrogare; dall’altro lato, Saturno porta alla nostra coscienza razionale, alla nostra mente concreta, la risposta.

Pertanto Saturno e Nettuno insieme sono la combinazione perfetta per mettere in relazione internamente la nostra mente razionale e il nostro sentire profondo, rispetto alle tematiche nebulose di Sedna e come ci relazioniamo con esse.

Questa congiunzione si trova esattamente del punto di mezzo, quindi è un ottimo aspetto; tuttavia non ci sono aspetti solo positivi e la quadratura con Giove, per esempio, dice che l’emergere dal profondo di queste tematiche nebulose di Sedna potrà avere un’influenza negativa, forse transitoria e temporanea, sul nostro umore.

La parte ottimistica, fiduciosa, il pensiero positivo di Giove in questo senso è un po’ limitato nella sua manifestazione, proprio da questa quadratura, nonostante il fatto che Giove entri nel segno del Cancro, dove tipicamente è in esaltazione.

Questa difficoltà a lasciarsi andare all’ottimismo è confermata anche dal fatto che si forma un quinconce tra Giove e Dike;  questa tensione nascosta è in grado di rivelarci molto di noi stesso, a livello individuale, perché ciascuno di noi segue anche delle regole non scritte, ovvero le consuetudini, le abitudini e gli automatismi con i quali funzioniamo nella vita quotidiana, e questo può andare ad inibire in parte il nostro ottimismo ed entusiasmo.

Infatti, i comportamenti ripetitivi e automatici appartengono di più a Saturno, il quale normalmente è in tensione di suo con Giove.

Saturno in caduta e Giove in esaltazione potrebbero indicare un facile entusiasmo, ma la Ruota della Vita continua a girare, mentre l’unico punto fermo è nel mezzo, e senza il giusto ancoraggio alla nostra parte più spirituale è un attimo passare da un estremo all’altro.

In definitiva, cara Anima che stai leggendo questo articolo, sta a te scegliere da che parte stare; l’ottimismo autoimposto, quasi per raccontarsi che va tutto bene, è un’illusione pericolosa, ma anche il pessimismo d’altro canto non ti conduce molto lontano.

L’osservazione della realtà col giusto distacco è la soluzione ideale e, a tal proposito, considera che in questo momento dell’anno il Sole entra nei Gemelli, un segno di aria governato da Mercurio; quindi, è con l’attenzione della mente e con il pensiero veloce, tipico del segno duplice dei Gemelli, che puoi uscire da questa situazione di stallo.

A presto e buona vita!

Il cielo di maggio

Buongiorno Esseri di Luce, consideriamo la posizione di Saturno a 27° nel segno dei Pesci.

Saturno entrerà nel segno dell’Ariete il 26 maggio, ma prima di quell’evento, dal 21 aprile al 7 maggio verrà raggiunto dall’asteroide Victoria, per una congiunzione di tutto rispetto.

Anche il Nodo Lunare Nord è in congiunzione con Saturno; la loro unione è avvenuta all’inizio della primavera, il 22 marzo, e sarà attiva ancora per pochi giorni, fino al 9 maggio, pertanto gli ultimi gradi dell’ultimo segno dello zodiaco propongono una riunione a tre: Nodo Nord, Saturno e Victoria.

Una situazione analoga si presenta nel segno dell’Ariete, dove l’asteroide Psyche, in rapido passaggio, è in congiunzione con Chirone dal 17 aprile al 5 maggio e con Eris dal 20 aprile al 7 maggio; Psyche entrerà nel segno del Toro il 9 maggio, subito dopo aver concluso la sua riunione con gli altri due asteroidi.

Consideriamo ora la posizione di Urano a 26° nel Toro; dagli ultimi gradi di questo segno di Terra fisso, Urano forma un sestile con Saturno, il governatore del Capricorno, in un rapporto Terra-Acqua, che mette a confronto due energie per certi versi opposte.

Questo aspetto è attivo dall’11 marzo e si protrarrà fino al 13 maggio.

Ora retrocediamo dal segno del Toro al Capricorno, il domicilio proprio di Saturno; in questo segno zodiacale sta transitando Dike, l’asteroide legato al concetto di giustizia terrena e la sua posizione è tale da formare un triangolo con Saturno ed Urano.

Dike è in sestile con Saturno dal 15 aprile al 28 giugno e in trigono con Urano dal 12 aprile al 7 giugno; nel complesso questo triangolo armonico è attivo dal 15 aprile al 13 maggio, ma l’onda lunga della presenza di Dike si farà sentire fino all’inizio dell’estate.

A ben vedere, grazie alla compresenza del Nodo Nord in congiunzione a Saturno, possiamo affermare che nei cieli sopra alle nostre teste si forma un aquilone, il cui vertice basso è il Nodo Lunare Sud, i due vertici simmetrici sono rappresentati da Dike e Urano, mentre il vertice alto è l’incontro tra Saturno, Victoria e il Nodo Nord.

Questa figura è estremamente armonica e punta tutta in direzione della “riunione in corso ” nel segno dei Pesci, tra Nodo Nord, Saturno e Victoria; potremmo allora domandarci quale sia il ruolo di Eris, Chirone e Psyche in questo quadretto…

La risposta emerge dal prossimo grafico, nel quale, come possiamo osservare, si forma un quinconce o disgiunzione tra il Nodo Sud e i tre asteroidi menzionati sopra.

In particolare il quinconce tra il Nodo Sud e Chirone-Eris è attivo dal 10 al 28 maggio, mentre Psyche è più veloce nel suo passaggio e nel contesto diventa meno rilevante, anche se in verità è un asteroide che nella sua manifestazione ha una forte connotazione uraniana, di trasformazione spirituale, da non sottovalutare.

L’ultimo grafico mette in evidenza che nel contempo si forma una quadratura con Dike, possiamo affermare pertanto che Dike rappresenta il terzo polo, simbolo di diplomazia e di compromesso, nella tensione tra il Nodo Sud e Chirone-Eris.

Come possiamo descrivere il ruolo di Dike in questa vicenda? Sicuramente il trigono verso il Nodo Sud è un aspetto che ci invita a riflettere sul passato e a ricordare le lezioni apprese, sia attraverso le esperienze dolorose che quelle entusiasmanti.

Questa esperienza acquisita ora si può manifestare come capacità di discernere, tra le leggi sussidiarie e talvolta ingombranti che si estrinsecano in comportamenti ripetitivi, routine, consuetudini che ci tengono ingabbiati, da un lato, e la libertà di espressione genuina, il pensiero libero e progressista, teso, al contrario, ad abbattere queste restrizioni, molto spesso autoimposte all’essere umano dalla sua stessa superficialità, oltre che dalle “armi di distrazione di massa”.

La quadratura di Dike verso Chirone ed Eris sottolinea, ampliandolo, proprio questo concetto; rimanere immobili e passivi, oppure esitanti sul da farsi, può provocare una riapertura di vecchie ferite, rappresentate da Chirone, ma del resto si dice che, presto o tardi, tutti i nodi vengono al pettine e così ci viene chiesto il conto, sia per le azioni che abbiamo compiuto, ma anche per le decisioni che abbiamo accuratamente evitato di prendere.

Questi fatti minano la nostra autostima (Eris) e si realizzano nelle nostre vicende quotidiane sotto forma di discordia, tensione, scontro, ma l’origine del vero dissidio è dentro e solamente in seguito si manifesta intorno a noi, chiedendoci di essere risolto.

La congiunzione tra Nodo Nord e Victoria testimonia il fatto che è possibile riuscire a cogliere il lato positivo di questa configurazione complessa; inoltre è presente Saturno, in qualità di Signore del Karma, e cosa esiste di più karmico della relazione tra i nodi lunari, ovvero tra passato e presente, tra causa e conseguenza, tra seminare e raccogliere?

L’asse orizzontale dell’aquilone, rappresentato dal trigono Urano-Dike, ci conferma che il cambiamento delle regole è possibile; infatti, Dike costituisce il simbolo della giustizia umana, codificata in leggi, ma proprio questo è il punto fondamentale da comprendere: le regole sono fatte per essere messe in discussione, non applicate da qualcuno e rispettate da qualcun altro in maniera automatica…

In una realtà sociale che si sta pericolosamente, e passivamente, affidando alla tecnologia in ogni ambito della vita (un esempio su tutti l’intelligenza artificiale) siamo proprio sicuri che le regole siano sempre corrette e pensate per il nostro bene? Porsi la domanda è obbligatorio, per un Essere di Luce, che contiene in sé un cervello pensante, oltre che un cuore che batte!

La fine della tensione tra Nodo Sud e Chirone-Eris coincide con l’ingresso di Saturno nel segno dell’Ariete, per un nuovo giro di giostra e forse, perché no, con la trascrizione di nuove regole, per quanto riguarda il nostro atteggiamento verso la vita.

Nettuno nel segno dell’Ariete governato da Marte, con il suo potere dissolvente ha già iniziato la demolizione delle vecchie strutture fatiscenti, modificando per conseguenza l’attitudine verso il lavoro, inteso anche come lavoro spirituale di intraprendenza, attività, dinamismo, libera scelta.

Il 2025, anno di Marte, non deve per forza significare guerra; c’è ancora speranza, c’è sempre speranza, soprattutto perché la disciplina di Saturno può costituire un elemento in grado di fare breccia nella leggerezza e superficialità generale, dando in cambio la profondità di una nuova visione.

Questo è il migliore contributo possibile dell’accoppiata Marte-Saturno, e per i prossimi mesi dobbiamo credere che è possibile cambiare le sorti di un destino di conflitti, guerre, prevaricazioni, da troppe parti e da troppi individui già profetizzato e dato per scontato.

Cara Anima che leggi i miei post, il Sole, una volta entrato nel segno del Toro, ti ricorda che all’impulso iniziale (Arietino) deve sempre seguire un consolidamento, dato dalla perseveranza e dalla continuità di azione nel tempo; questo trasforma lo strappo iniziale (Marte) in armonia e maestria nel procedere lungo il sentiero (Venere).

Fai tesoro delle energie presenti in questo momento; riporta dal passato le lezioni di vita e i tuoi talenti che ancora sono dormienti, perché nel prossimo periodo potresti averne bisogno.

A presto e buona vita!