Marte-Saturno-Vesta: il Triangolo di Acqua

Buongiorno Esseri di Luce, il 24 febbraio scorso Marte è ritornato diretto, a 17°01’Cancro, e ora si dirige verso il segno del Leone, nel quale entrerà il 19 aprile, il giorno prima di Pasqua.

Sono i primi giorni di marzo e ci troviamo nel bel mezzo di due aspetti che il dio della guerra, nonché dell’energia personale, intrattiene con altre due energie molto forti.

Infatti, dal 14 febbraio fino al 28 marzo Marte forma un trigono con Vesta, in transito nel segno dello Scorpione; inoltre, dal 30 gennaio al 20 aprile, un altro transito, questo molto più lungo del precedente, vede coinvolti Marte e Saturno, in un trigono tra i segni del Cancro e dei Pesci.

Nel complesso assistiamo, nei cieli sopra alle nostre teste, alla formazione di un grande triangolo di Acqua, triangolo attivo dal 23 febbraio al 13 marzo.

Consideriamo ora un piccolo asteroide chiamato Urania, la musa ispiratrice dell’astrologia; il suo passaggio rapido nel segno del Capricorno è tale da formare il quarto vertice di una figura che prende il nome di Aquilone.

Il sestile tra Vesta e Urania è attivo fino al 4 marzo, mentre l’opposizione tra Urania e Marte dura fino all’11 marzo; il sestile tra Urania e Saturno si spinge un po’ più in là nel tempo, dal 2 al 17 marzo, pertanto l’aquilone propriamente detto si forma nel cielo solamente per pochi giorni, ma l’energia generale comunque rimane e l’onda lunga della sua influenza sarà avvertita per tutto il mese in corso.

Si tratta della stessa energia che ho riscontrato anche in altre personalità, che possiamo definire con il termine, forse semplicistico e riduttivo, di Operatori di Luce.

In questo periodo di passaggio, dall’anno astrologico che si conclude a quello che sta per iniziare, molte persone “ispirate” hanno sentito la chiamata, ad una maggiore responsabilità e presenza, ad essere più partecipativi, anche sui social, attraverso articoli, ma anche video e webinar, ed è la stessa spinta interiore che io in prima persona percepisco e che mi invita ad essere più intraprendente.

Per questa ragione ho deciso di dare vita ad una serie di webinar sugli asteroidi minori, alla quale ognuno di voi potrà partecipare in maniera attiva, il primo dei quali avrà come tema l’asteroide della conoscenza, Sophia (seguiranno sul blog e sulle mie pagine social i relativi video di presentazione, ma se siete interessati potete già scrivermi in privato per costi e info).

Urania forma un sestile anche con il Sole, dall’11 al 17 marzo; infatti negli stessi giorni il Sole e Saturno saranno in congiunzione nel segno dei Pesci e nella stessa configurazione compare anche Urano, nel segno del Toro.

Il sestile tra Urano e Saturno, due pianeti lenti, inizierà il 13 marzo e durerà fino al 9 maggio, ma questo rapporto è così importante che richiede un articolo specifico; intanto possiamo constatare che Urania, la musa dell’astrologia, è in relazione sia con le energie più statiche e concrete (Saturno) che con quelle più rivoluzionarie (Urano) e questo sicuramente costituisce una rottura degli schemi, rispetto al vecchio sistema di credenze.

Personalmente ritengo che sia giunto il momento di dare il giusto spazio e risalto anche agli asteroidi, agli aspetti minori, alle particolarità astrologiche (antisce, mid point, cuspidi delle case, nodi planetari,…) che spesso vengono ignorate in nome della “Astrologia Classica”…

A chiusura di questo articolo ripropongo Il triangolo di Acqua; Vesta, Fuoco Sacro, sacerdotessa interiore, in relazione con Saturno e Marte, rispettivamente governatori dell’anno astrologico che si chiude e di quello che inizia il 21 marzo, sembra proprio suggerire un nuovo approccio evolutivo nei confronti dell’astrologia, qualcosa che lega a filo doppio la tradizione “classica” e l’innovazione.

Saturno nei Pesci mette in relazione la sua disciplina con la sensibilità psichica ed emotiva, suggerendoci che la ragione, il raziocinio, da un lato, sono molto importanti; dall’altro lato, Marte nel segno della coscienza collettiva del Cancro, indica che è giunto il tempo, per questo tipo di conoscenze, di essere messe a disposizione di tutti coloro che sono pronti a riceverle.

La risultante di questo incontro avviene nel segno dello Scorpione, il segno zodiacale dotato di proprietà trasformative, nel quale il nostro Fuoco personale (il nostro Dio è un Fuoco che consuma) è chiamato ad alzarsi di intensità e a mostrarsi al mondo.

Adesso è il momento di mostrarsi, senza più maschere, timori o esitazioni; ogni Operatore di Luce, ogni Essere di Luce ha il dovere di farlo, non tanto perché lo dica io (la mia opinione personale conta poco o nulla), ma perché è una verità che ognuno di voi, Anime risvegliate, percepisce e sa essere vera, nel proprio cuore!

A presto e buona vita!

Verso la primavera: il mese della scelta consapevole

Buongiorno Esseri di Luce, consideriamo il sestile tra Nettuno e Sedna.

E’ un aspetto che si forma a partire dal 6 febbraio, quando Nettuno raggiunge i 28°07’Pesci, mentre Sedna si trova a 0°06’Gemelli; in questo modo l’orbita è al di sotto dei due gradi e data la lentezza dei due pianeti il sestile sarà attivo fino al 2026.

Questo aspetto al momento riguarda la relazione tra Pesci e Gemelli, un lato della Croce Mutevole, e si presenta pertanto con l’energia simbolica di una quadratura; inoltre contano anche le qualità dei due pianeti coinvolti nel sestile.

Nettuno è il dio dei mari e della acque profonde, e rappresenta perciò le emozioni nascoste, che pur ci muovono e condizionano le nostre decisioni; Sedna, dal canto suo, è una figura mitologica, abbandonata prima dal padre e poi dal marito, la quale ha sviluppato nei confronti dell’umanità rancore, risentimento e desiderio di vendetta.

Nel complesso si tratta di un sestile che può avere implicazioni psicologiche profonde ed un effetto molto significativo sul nostro comportamento nei confronti degli altri esseri umani, almeno fino al 31 marzo, data nella quale Nettuno entrerà nel segno dell’Ariete, allentando la pesantezza di questa relazione morbosa tra Sedna e Nettuno.

Il sestile costituisce la base del triangolo-Yod, il Dito di Dio, ma questo triangolo può prendere vita solo se esiste un terzo corpo celeste che si trovi in quinconce sia con Nettuno che con Sedna, e l’asteroide Nemesis risponde proprio a questo requisito.

Nemesis, infatti, si trova agli ultimi gradi del segno della Bilancia, dove, il 19 febbraio diventerà retrogrado, a 29°30′; da quella posizione forma un quinconce con Nettuno, attivo dal 17 gennaio all’11 marzo, e con Sedna, dal 28 gennaio al 2 marzo.

Nel complesso lo Yod Nemesis-Nettuno-Sedna è attivo dal 6 febbraio al 2 marzo, quindi ora ci troviamo proprio nel mezzo di questo transito; Nemesis, la Giustizia Divina, può essere l’arbitro imparziale nel confronto tra Sedna e Nettuno e non per nulla sosta fino ad agosto nel segno della Bilancia, che rappresenta simbolicamente l’equità del giudizio. Facciamo affidamento ad una Giustizia Superiore!

Hybris, che il 15 febbraio entra nel segno del Capricorno, forma un sestile con Nemesis, dal 2 al 21 febbraio; questa è la base di un altro triangolo-Yod, che in questo caso ha per vertice superiore Sedna.

Hybris è in quinconce con Sedna dal 12 al 19 febbraio, che coincide con il periodo in cui è attivo lo Yod Sedna-Nemesis-Hybris; abbiamo pertanto la sovrapposizione di due Yod, i quali hanno un lato in comune (il quinconce tra Sedna e Nemesis), mentre gli altri due quinconce si incrociano tra di loro per formare un trapezio isoscele.

Distinguiamo una base maggiore (il quinconce Sedna-Nemesis) e una base minore, ovvero la quadratura tra Nettuno e Hybris, aspetto attivo dal 23 gennaio al 26 febbraio.

Le due basi del trapezio riflettono la stessa tensione, ma in modo differente; infatti, la quadratura Nettuno-Hybris è un aspetto disarmonico tangibile, esteriore, mentre il quinconce Sedna-Nemesis, al contrario, indica piuttosto un disagio interiore, che può anche essere inconscio.

Tutto questo viene reso più complesso (ma può anche indicare la strada per superare l’ostacolo) dal fatto che è possibile considerare questa figura come la successione di tre quinconce consecutivi: Hybris—> Sedna—> Nemesis—> Nettuno.

Infatti, queste tre linee verdi sono le prime di una serie di dodici linee che nel complesso possono disegnare una stella a dodici punte, all’interno dello Zodiaco, di fatto mettendo in comunicazione tra loro tutti i segni zodiacali, e permettendo il fluire dell’armonia interiore; iniziamo da questa considerazione, molto importante, perché, come dice il proverbio, chi ben comincia è a metà dell’opera…di risveglio spirituale!

In figura è stata indicata anche una linea tratteggiata che divide in maniera simmetrica il trapezio in due parti; il punto di mezzo, indicato con il pallino blu, a metà del segno dell’Acquario, è il Mid Point (MP) sul quale si scaricano le tensione del trapezio stesso.

Sono state indicate con linee sottili, rosse per le semiquadrature con Nettuno e Hybris, e viola per i quadritrigoni con Sedna e Nemesis, per la semplice ragione che in questo momento non ci sono pianeti in transito, se escludiamo un rapidissimo passaggio della Luna il 27 febbraio, data in cui però uno dei due Yod non sarà più attivo.

Se in questo punto ci fosse un pianeta oppure un asteroide, con le sue caratteristiche simboliche e spirituali ben precise, sapremmo senza dubbio come comportarci per fronteggiare e superare tutte le tensioni e le disarmonie rappresentate dalla quadratura e dai tre quinconce.

Purtroppo la questione sembra non avere una soluzione immediata, semplice e a portata di mano; tuttavia, possiamo fare delle considerazioni supplementari in merito alla figura, per vedere se è possibile trovare un’altra via per uscire da queste difficoltà.

Iniziamo osservando che in fondo si tratta di una disputa tra due schieramenti contrapposti: da un lato il sestile Nemesis-Hybris, dall’altro Nettuno-Sedna.

Del sestile Nettuno-Sedna abbiamo già parlato; conviene sottolineare nuovamente che malgrado l’aspetto sia teoricamente armonico, la relazione tra queste due energie può essere burrascosa ed agire al nostro interno in maniera inconscia e altamente distruttiva!

Questo però non deve essere motivo di sconforto e rassegnazione, ma al contrario può costituire il giusto propellente per innescare la reazione, la nostra reazione personale agli eventi ai quali assistiamo; e a tal proposito diventa interessantissimo analizzare l’altro sestile, quello tra Nemesis e Hybris.

Una delle due energie coinvolte è la Giustizia Divina, la Volontà Divina che si manifesta sul nostro piano di coscienza, anche attraverso delle modalità che a noi spesso risultano ardue da comprendere e ancora più difficili da accettare.

In queste condizioni il sostegno di Hybris, attraverso il sestile, non fa che incrementare esponenzialmente l’intensità di questo intervento divino; Hybris infatti è la manifestazione delle energie divine, di una divinità “invidiosa” nei confronti del genere umano, almeno così ci viene presentato il concetto di Hybris nell’antica Grecia…

Più pragmaticamente il nostro Dio è un Fuoco che consuma, le impurità, come affermato nella Bibbia; pertanto, se non ci sono volontà umane in grado di mettere un freno alla rovina verso cui il genere umano sta pericolosamente dirigendosi, si rende non di meno necessario un intervento divino “prepotente, arrogante, brutale”, in poche parole Hybris!

Ma ricordiamoci sempre che non è Dio ad essere cattivo con i suoi figli, semmai è il contrario; non è un Dio di collera, in stile Vecchio Testamento, ma piuttosto un Dio amorevole che vuole mettere l’uomo sulla strada giusta verso la redenzione, e se per farlo deve ricorrere alle maniere forti è solo perché il genere umano è diventato sordo e cieco al richiamo spirituale, preferendo la “sicurezza” delle cose materiali.

Ora, tornando a questioni più specificamente astrologiche, cos’altro possiamo dire? Abbiamo degli aiuti da parte di alcuni corpi celesti; osserviamo la prossima figura.

Posto che non ci sono energie nel mezzo del segno dell’Acquario, possiamo però fare affidamento, in questo periodo di grande prova interiore, su Pallade, la nostra intuizione, che entra nell’Acquario il 17 febbraio, mentre il Sole entra nel segno dei Pesci il 18 febbraio, seguito sei giorni dopo da Cerere, l’energia della Madre-Terra.

Ognuna di queste energie prende parte alla danza, per formare aspetti più o meno armonici, ovvero trigoni e quadrature, sestili e semisestili, con i quattro vertici del trapezio, contribuendo di fatto ad una maggior fluidità generale.

In tempi difficili, alle soglie di una potenziale guerra, fuori e dentro di noi, è necessario mettere in campo tutte, ma proprio tutte, le risorse in grado di tenere aperte le linee di comunicazione e di diplomazia!

Manca poco più di un mese all’inizio della primavera, ed è il mese della scelta consapevole, che dà il titolo a questo lungo e complesso articolo.

Il 25 febbraio Marte, dio della guerra, ma anche energia personale, intraprendente ed attiva, ritorna diretto a 17° nel segno del Cancro, per dirigersi verso il Leone, segno che raggiungerà solamente il 18 aprile; allora saremo a ridosso della Pasqua, ma soprattutto sarà già iniziato l’anno astrologico 2025 (che è proprio l’anno di Marte!)

Anima ispirata e sensibile, se hai recepito il messaggio, hai la capacità, attraverso il tuo discernimento spirituale, di decidere consapevolmente in quale mondo vuoi vivere.

A presto e buona vita!