Aletheia in Sagittario dal 24 gennaio al 2 novembre

Buongiorno Esseri di Luce, Aletheia entra nel segno dello Scorpione il 24 gennaio.

Aletheia diventa retrogrado il 15 aprile a 16°40′ e ritorna diretto il 19 luglio a 4°39′; infine entrerà nel segno del Capricorno il 3 novembre 2025, pertanto parliamo di un transito che copre un periodo di nove mesi abbondanti.

Il suo transito nello Sagittario è doppio, nel senso che inizialmente attraversa metà segno, poi retrocede all’inizio ed infine riprende ad avanzare; in questo modo Aletheia passa in 17 gradi del Sagittario, poi retrocede di 12 gradi ed infine avanza di 25, per un totale di 17+12+25=54 gradi.

Nei giorni precedenti all’ingresso di Aletheia nel segno del Sagittario, precisamente fino al 20 gennaio, si è formato un triangolo di Acqua, con Marte retrogrado in Cancro, e Nettuno che si trova agli ultimi gradi del segno dei Pesci; definiamo questa configurazione come “la quiete prima della tempesta”.

Marte e Nettuno hanno in comune l’energia di Sesto Raggio, Idealismo e Devozione; Nettuno e Aletheia per certi versi sono opposti polari che ruotano intorno al concetto di illusione, nel senso che Nettuno contribuisce a crearla mentre Aletheia dovrebbe dissolverla; per farlo è necessaria anche l’energia propositiva di Marte, che però si trova in un segno dove è afflitto e molto debole, quindi in questo momento l’energia esteriore è poca e ci si rivolge verso l’interno.

Marte si è trovato in opposizione a Plutone, per un breve periodo, fino al 13 gennaio, mentre il giorno precedente Eris, nel segno dell’Ariete a 24°23′ ha ripreso il suo moto diretto; la relazione tra Marte, dio della guerra, e sua sorella Eris, dea della discordia, in questo periodo prende un aspetto di tensione, ovvero quadratura, fino al 31 gennaio.

Questa quadratura non è il solo aspetto problematico per Marte, infatti c’è anche una tensione con Chirone, che si trova pochi gradi in ritardo rispetto ad Eris, nell’Ariete.

La loro quadratura inizia il 24 gennaio, ma durerà per parecchio tempo, fino al 9 aprile; ciò è dovuto al fatto che Marte ritornerà fino a 17°01′ Cancro, il 24 febbraio, quando ancora la quadratura sarà attiva, e poi riprenderà il moto diretto verso il Leone, motivo per cui la tensione con Chirone terminerà solamente il 9 aprile (nel grafico il moto di Marte è indicato con la doppia freccia).

Nel frattempo Aletheia inizia il suo transito nel Sagittario e questo fatto la porta ad allontanarsi dal trigono con Marte; in effetti nella prima settimana di febbraio, dal 3 al 7, Aletheia forma una doppia sesquiquadratura con Marte e Chirone, contribuendo ad elevare ancora di più la tensione.

In modo particolare tra Marte e Aletheia, ovvero tra Cancro e Sagittario, si forma un aspetto disarmonico che ha tutte le componenti e le sembianze di un quinconce, con il risultato che l’idillio del trigono tra questi due corpi celesti, del mese di gennaio, è sostituito ora da una difficoltà inconscia ad avere le risposte che cerchiamo, e Chirone in quella posizione non fa altro che aggravare questa situazione.

Ci troviamo in un periodo dell’anno che era già stato indicato come problematico; non dimentichiamo che Vesta, Giunone e Metis sono in transito contemporaneamente nello Scorpione, pertanto siamo alla ricerca, come un bravo investigatore, della giusta alchimia per far funzionare le nostre relazioni, sentimentali e lavorative, e la nostra inventiva (il tema è stato trattato nell’articolo scorso).

SI tratta di attraversare questo cambio di mese, Anima coraggiosa, perché in febbraio ci saranno altre energie a darci supporto. Forza!

A presto e buona vita!

2025, l’anno dello Scorpione

Buongiorno Esseri di Luce, Vesta entra nel segno dello Scorpione il primo giorno dell’anno.

Vesta diventa retrogrado il 21 marzo a 18°28′ e ritorna diretto il 14 giugno a 5°22′; entrerà nel segno del Sagittario il 14 settembre 2025.

Di fatto il passaggio di Vesta nello Scorpione segna le stagioni: il suo periodo di retrogradazione inizia con la primavera e termina una settimana prima dell’estate; il passaggio nel Sagittario avviene pochi giorni prima dell’autunno.

Il suo transito nello Scorpione è doppio, nel senso che inizialmente attraversa più di metà segno, poi retrocede all’inizio ed infine riprende ad avanzare; in questo modo Vesta attraversa 18 gradi dello Scorpione, poi retrocede di 13 gradi ed infine avanza di 25, per un totale di 18+13+25=56 gradi, il tutto in otto mesi e mezzo.

Giunone è entrato nel segno dello Scorpione una prima volta il 3 novembre 2024 e ci rimarrà fino al 19 febbraio 2025, ma il 19 marzo diventa retrogrado a 1°57′; questo fatto lo riporta immediatamente nello Scorpione, a partire dal 15 aprile.

Giunone torna diretto il giorno 11 luglio a 16°15′ Scorpione, posizione che occupava anche il 22 dicembre 2024, ed infine entrerà per la seconda volta nel segno del Sagittario il 1 ottobre 2025; impiegherà altri tre mesi per attraversare questo segno di fuoco, accompagnandoci quasi alla fine del 2025 (30 dicembre).

Il doppio passaggio di Giunone tra lo Scorpione ed il Sagittario vede questo asteroide impegnato nei due segni zodiacali per tutto il 2025; considerando novembre e dicembre 2024 questo transito dura ben quattordici mesi, di cui la maggior parte, ovvero sette mesi e mezzo nel segno dello Scorpione.

Metis è entrato nel segno dello Scorpione il 7 dicembre e ci rimarrà fino al 26 settembre 2025.

Il 21 marzo diventa retrogrado a 26°35’Scorpione; questo fatto riporta Metis indietro fino a 11°12’Scorpione, il 29 giugno, giorno in cui riprende il suo moto diretto verso il segno del Sagittario, che raggiungerà, come abbiamo detto, il 26 settembre.

Di fatto il moto diretto-retrogrado-diretto di Metis vede questo asteroide impegnato nel segno dello Scorpione per ben nove mesi e mezzo, con punti di svolta in prossimità dei cambi di stagione, come per Vesta, con il quale però non è mai in congiunzione, perché è in anticipo di otto gradi.

Sovente a inizio anno si interrogano le stelle alla ricerca di un incoraggiamento per il proprio segno zodiacale; una vocina dentro di noi, alla ricerca di sicurezze, vuole sentirsi dire che facciamo parte del grande Disegno Divino, e non una parte marginale, ma una parte da protagonisti, di spicco; questa se ci pensiamo è una spinta spirituale molto naturale e da sempre presente in ogni rappresentante del genere umano.

In tutta franchezza va detto che non è possibile stabilire a priori se il 2025 sarà l’anno dello Scorpione, o della Bilancia, o magari del Cancro; per questo tipo di affermazioni grossolane saranno sempre presenti molti profeti e veggenti da strapazzo pronti a raccontarvi quello che preferite sentirvi dire come auspicio per il nuovo anno…

Il titolo di questo articolo è volutamente fuorviante, per attirare le persone curiose e tenere alla larga quelle superficiali; se nella lettura siete giunti fino a qui significa che voi appartenete alla prima categoria e non alla seconda.

In realtà io mi limito a sottolineare che il periodo che conduce dall’inizio dell’anno, stabilito convenzionalmente (il primo gennaio) al vero inizio dell’anno astrologico (il 21 marzo) vede il passaggio di ben tre asteroidi molto importanti nel segno zodiacale più misterioso e oscuro di tutto lo zodiaco; questo passaggio triplice si protrarrà fino all’autunno, caratterizzando a tutti gli effetti tre quarti del nuovo anno.

Per avere un riscontro numerico evidenziamo che 2025 si ottiene come prodotto di 45 x 45; ora consideriamo l’aspetto di semiquadratura, che è proprio di 45°: esso si ottiene dividendo l’angolo giro di 360° in otto parti uguali (360 : 8 = 45).

A sua volta il numero otto richiama l’ottavo segno zodiacale, lo Scorpione. Coincidenza? Non proprio; la semiquadratura è un aspetto disarmonico e segnala una tensione che si può appianare solamente con la consapevolezza, affrontando gli esami che lo Scorpione ci propone sui tre piani più bassi della nostra esistenza, ovvero fisico, emotivo e mentale.

Dire che il 2025 sarà l’anno dello Scorpione significa che per tutti quanti, non solo per chi ha il Sole di nascita in questo segno, ci saranno delle prove da superare, ma studiando i transiti di questi asteroidi riceviamo delle informazioni preziose al riguardo.

Nelle date intorno all’inizio della primavera Metis, Vesta e Giunone diventeranno retrogradi contemporaneamente; i primi due asteroidi saranno nello Scorpione, mentre Giunone si troverà nel Sagittario, ma pronto a rientrare nel segno governato da Marte.

Nel mese di marzo ci dedicheremo all’analisi di questa singolarità, ma ancora non ci siamo arrivati e dobbiamo concentrarci sul momento presente. Cosa significano questi transiti? Come possiamo interpretarli?

Partiamo da Vesta, il Fuoco Sacro, il messaggero dell’Ascendente, gli occhi dell’Anima, la parte più pura e disciplinata presente dentro di noi, la fiamma che non si spegne mai; tutti questi epiteti ci ricordano per quale ragione ci troviamo, incarnati e polarizzati, su questo piano di coscienza, ovvero per evolvere e per comprendere sempre meglio il Piano Divino, del quale facciamo parte, ma nel quale molte volte, scusate il gioco di parole, non facciamo la nostra parte.

Il primo giorno dell’anno, con i nostri intenti e i nostri buoni propositi per il 2025, noi gettiamo un seme, un germe che maturerà e sarà pronto per dare i suoi frutti, nella stagione della raccolta, che di norma è l’autunno; ebbene, dal 1° gennaio al 26 settembre (autunno) il nostro fuoco interiore, collettivo oltre che individuale, sarà impegnato in un viaggio nelle regioni più oscure e nebulose dell’animo umano, quel segno dello Scorpione, il quale ospita l’energia personale di Marte, che però è anche il dio della guerra.

Quali sono i nostri propositi per l’anno nuovo? Saremo ancora ostili e combattivi nei confronti degli altri esseri umani? In questo momento il lettore penserà che mi sto riferendo a qualcun altro, non al lettore stesso, ma è proprio questo l’inganno più difficile da rivelare, nel segno dello Scorpione, ovvero la distinzione chiara e netta tra Marte come pungolo e stimolo a mettersi in gioco, oppure come energia per sopraffare gli altri.

SI corre il rischio di finire nell’illusione, molto accomodante, che i “cattivi” siano sempre gli altri, mai noi stessi; non dimentichiamo che nello stesso segno è presente anche Plutone, che governa esotericamente, quel Plutone, la potenza del pensiero profondo, che proprio dell’inganno e del doppio gioco approfitta per raggirare gli stolti, conducendoli sempre alla sconfitta, attraverso la rinuncia e il sacrificio.

Secondo l’Astrologia Esoterica il governatore gerarchico dello Scorpione, invece, è Mercurio e questo ci offre un’altra chiave di lettura molto interessante, alla luce dei transiti di Metis e Giunone nello stesso segno zodiacale.

Giunone viaggia in media tra i cinque e i dieci gradi in anticipo rispetto a Metis, quindi la loro non è mai una congiunzione vera e propria, semmai una molto ampia, da ora fino alla primavera; tuttavia è il loro effetto sovrapposto ad essere interessante.

Infatti, Metis è un’asteroide che incarna l’intelligenza pratica, ovvero l’ingegno e l’inventiva, quella capacità, unica e sorprendente, che giace sopita dentro ogni essere umano, almeno fino al momento in cui quest’ultimo non si trovi nelle condizioni di dover avere accesso ad una soluzione immediata, magari non definitiva, ma che gli permetta di “tirare avanti” in qualche modo, in attesa di tempi migliori.

Questo modo di procedere, per tentativi, con stratagemmi e soluzioni improvvisate, esprime l’insieme di Mercurio e Marte, ovvero il pensiero rapido al quale segue sempre l’azione decisa; questa facoltà sarà messa a dura prova in ciascuno di noi, nel 2025, ma ci renderà più forti e responsabili.

Come faccio ad esserne così sicuro? Il fatto che Marte e Mercurio sono proprio le energie che si trovano meglio, ovvero nel loro domicilio, nel segno dello Scorpione! Cominciamo fiduciosi il nuovo anno, il quale metterà alla prova la nostra capacità di essere responsivi in tempo reale, senza esitazioni e tentennamenti.

E cosa dire di Giunone, nel segno dello Scorpione? La parola chiave di questo asteroide è Relazione, e anche in questo caso chiamiamo in causa i governatori del segno.

Plutone ci può indicare quali relazioni lasciare andare, con distacco e consapevolezza, soprattutto quelle relazioni “tossiche” che ci danno dipendenza e avvelenano il nostro spirito; Marte, invece, ci può insegnare l’intraprendenza, l’energia per avviare nuove relazioni, che sostituiscano quelle vecchie, concluse grazie all’energia di Plutone.

Mercurio, il dio della comunicazione, infine, ci ricorda che relazionarsi (Giunone) con gli altri molto spesso è una questione di finezza e di diplomazia, e la maniera nella quale comunichiamo fa la differenza tra una relazione breve e tempestosa e una stabile e duratura; questo vale per le relazioni sentimentali, ma anche per tutte quelle collaborazioni nuove, lavorative e sociali, che si svilupperanno nei prossimi dodici mesi.

Speriamo che queste energie accompagnino anche le scelte, difficili, che dovranno compiere coloro che siedono ai posti di comando, nei rispettivi governi delle nazioni più potenti del mondo; il 2025, a partire dal 21 marzo, sarà l’anno di Marte, ma non è ancora chiaro se lo sarà in modalità-guerra oppure in quello di azione personale.

Le decisioni globali sono una cosa sulla quale né io né tu, Anima risvegliata, abbiamo il minimo controllo, ma non preoccuparti per questo e non scoraggiarti.

Conserva piuttosto l’atteggiamento positivo da qui all’autunno, quando raccoglieremo i frutti di tutto il duro lavoro di responsabilizzazione in merito alla nostra inventiva (Metis) e alla gestione delle nostre relazioni (Giunone); allora il nostro Fuoco interiore (Vesta) arderà in maniera ancora più intensa!

A presto e buona vita!