Metis in Scorpione dal 7 dicembre

Buongiorno Esseri di Luce, Metis entra nel segno dello Scorpione il 7 dicembre.

Metis diventa retrogrado il 21 marzo 2025 a 26°35′ e ritorna diretto il 29 giugno a 11°12′; entrerà nel segno del Sagittario il 26 settembre 2025 e nel Capricorno l’11 dicembre 2025, esattamente tra un anno.

Di fatto il passaggio di Metis nello Scorpione segna le stagioni: il suo ingresso precede di due settimane l’inizio dell’inverno, mentre il suo periodo di retrogradazione corrisponde alla primavera; l’estate sarà il periodo nel quale Metis, una volta ripreso il moto diretto, si dirigerà verso il Sagittario.

Inizialmente Metis attraversa quasi tutto il segno, poi retrocede a metà ed infine riprende ad avanzare; in questo modo passa in 26 gradi dello Scorpione, poi retrocede di 15 gradi ed infine avanza di 19, per un totale di 26+15+19=60 gradi precisi, pertanto possiamo dire che Il suo transito nello Scorpione è “doppio”, sia come tempo che come spazio.

Nelle prossime tre stagioni Metis si relazionerà prima con Marte e Plutone nello Scorpione, e poi con Giove e Nettuno nel Sagittario; il passaggio di questo asteroide in due segni, di Acqua e Fuoco, ha qualche analogia con il transito di Marte, che sta facendo un percorso simile, però tra il Cancro e il Leone.

Infatti, il dio della guerra ha attraversato il segno del Cancro una prima volta, dal 5 settembre al 5 novembre; in seguito è entrato nel segno del Leone, dove il 7 dicembre diventa retrogrado a 6°10′.

Tra un mese esatto, il 7 gennaio 2025, Marte rientrerà nel Cancro per la seconda volta; il 24 febbraio riprenderà il suo moto diretto, a 17°11’Cancro, ma si dovrà attendere ancora un paio di mesi prima di vederlo rientrare nel Leone, il 19 aprile 2025.

Il secondo passaggio in questo segno di Fuoco sarà più rapido e ci condurrà alle porte dell’estate, ovvero al 18 giugno, giorno in cui Marte entrerà nel segno della Vergine.

Esiste una relazione intima tra Marte e Metis, in quanto quest’ultimo rappresenta l’intelligenza pratica e l’ingegno, ovvero il pensiero in azione (Mercurio + Marte); fino al 7 gennaio 2025 Marte e Metis si relazionano attraverso due segni della Croce Fissa e sono anche in quadratura, ai primi gradi dei rispettivi segni zodiacali, dal 6 al 26 dicembre.

Contemporaneamente all’ingresso di Metis nello Scorpione ed alla retrogradazione di Marte, il 7 dicembre Cerere entra nel segno dell’Acquario; la quadratura tra Metis e Cerere, che è attiva dal 30 ottobre, ora si trasferisce in due segni fissi (Scorpione e Acquario) e rimarrà in essere fino al 17 febbraio 2025.

Nel passaggio di segno di Metis in Scorpione si forma una quadratura con Venere, che è in congiunzione con Cerere, dal 3 al 10 dicembre; anche Plutone partecipa a questa quadratura, fino al 18 dicembre.

Dal 9 al 15 dicembre c’è l’opposizione tra Marte e Venere; l’opposizione Marte-Plutone, invece, inizia con il solstizio d’inverno, il 21 dicembre, e durerà fino al 13 gennaio 2025.

Di fatto si forma una configurazione a T tra Marte, Metis e Venere-Cerere-Plutone, con Metis preso tra due fuochi; in soccorso a Metis interviene l’asteroide Victoria, il quale entra nel segno del Capricorno l’11 dicembre, fino al 26 gennaio 2025.

Infatti, Victoria forma un sestile, aspetto armonico, proprio con Metis, fino al 26 dicembre, data in cui le quadrature con Venere e Plutone saranno ormai decadute e sarà attiva solamente quella con Cerere.

A onore del vero dobbiamo dire che Metis nello Scorpione si trova a suo agio e questo per diverse ragioni; innanzitutto perché oltre a Marte e Plutone, governatori del segno, secondo l’Astrologia Esoterica il vero reggitore nascosto è Mercurio, il quale abbiamo visto che è proprio una delle due energie fondamentali, insieme a Marte, che caratterizza Metis.

In secondo luogo, Metis rappresenta la capacità di trovare una soluzione, una risposta immediata, ad una questione; questa attitudine si sposa perfettamente con le qualità investigative dello Scorpione, il segno zodiacale che più di ogni altro è in grado di andare in profondità (nel regno di Plutone) per riportare in superficie proprio la risposta, la soluzione tanto cercata; quindi Metis e lo Scorpione si intendono tra loro.

Dal 3 dicembre al 17 gennaio 2025 è in essere anche la quadratura tra Giove nei Gemelli e Saturno nei Pesci; negli ultimi giorni dell’anno si formerà una configurazione a T con Mercurio nel segno del Sagittario, che verrà affrontato in uno dei prossimi articoli.

Nel frattempo evidenziamo che la sesquiquadratura, che è pur sempre una tensione, tra Metis e Saturno è già passata (per questo è stata tratteggiata), mentre lo stesso aspetto con Giove si avrà nei prossimi giorni, fino al 12 dicembre.

Può sembrare una situazione difficoltosa, ma se vediamo i segni coinvolti, ovvero Gemelli e Scorpione, non possiamo fare a meno di notare che i loro governatori sono Mercurio e Marte, vale a dire proprio le energie che convergono così armoniosamente in Metis, di fatto annullando qualsiasi tensione nascosta.

La configurazione nel complesso è armonica e scarica tutta la sua energia su Metis, il quale in questo periodo è estremamente vitalizzata e favorita: e tu, Anima risvegliata, che ti prepari ad affrontare il 2025, con rinnovato ottimismo e spirito di intraprendenza, sicuramente saprai approfittare di questa energia!

A presto e buona vita!

Plutone, Cerere e Proserpina

Buongiorno Esseri di Luce, cominciamo questo racconto partendo da molto lontano, analizzando il movimento dell’asteroide Cerere.

Cerere è entrato nel Capricorno il giorno 8 febbraio 2024, ben nove mesi fa; in seguito Cerere diventa retrogrado a 22° il 15 maggio, a primavera inoltrata, e riprende il proprio moto diretto, quando si trova a 7°, alla fine dell’estate, il 26 agosto.

Cerere entrerà nel segno dell’Acquario, nel quale rimarrà fino al 23 febbraio 2025, a partire dal giorno 8 dicembre; nel grafico il pallino verde indica l’attuale posizione di Cerere agli ultimi gradi del Capricorno, in questa parte finale del mese di novembre.

Plutone entra definitivamente nel segno dell’Acquario il 20 novembre e dal 26 novembre al 18 dicembre è in congiunzione con Cerere; nello stesso intervallo di giorni Cerere è anche in trigono con Sedna.

La vicenda di Sedna ha delle componenti plutoniane molto forti, a cominciare dal padre che concede la povera Sedna come sposa, contro la sua volontà, ad un marito che poi la abbandona; l’abuso di potere e la violenza perpetrata sono molto evidenti.

Ricordiamoci di questa tematica di abuso perché è un tema che ritroveremo tra poche righe, in un altro mito; per meglio inquadrare il momento presente notiamo anche che Giove si muove di moto retrogrado nel segno dei Gemelli, dove si trova in esilio.

Nei primi giorni di dicembre sarà retrocesso di quanto basta per formare un aspetto disarmonico, come la sesquiquadratura, con la congiunzione Plutone-Cerere, ma con la differenza che Cerere è un asteroide della Fascia principale e si muove in modo molto più rapido rispetto al dio degli inferi.

La conseguenza di questo fatto è che la sesquiquadratura tra Cerere e Giove decade prima di quella con Plutone, infatti, la prima dura dall’8 al 12 dicembre, mentre la seconda, più lunga, è attiva dal 7 al 19 dicembre.

Questa sottile differenza, dovuta alla velocità dei corpi celesti coinvolti, ci racconta una storia che sveleremo tra poco, non prima di aver evidenziato che anche Mercurio si trova in esilio, nel segno del Sagittario.

Quindi sull’asse Gemelli-Sagittario, della Croce Mutevole, troviamo i governatori entrambi in esilio; a questa interessante singolarità si aggiunge il fatto che anche Mercurio inizia il suo moto di retrogradazione, che lo porterà da 22°20 a 6°24 Sagittario, dal 26 novembre al 16 dicembre.

Queste date coincidono quasi perfettamente con la congiunzione tra Cerere e Plutone al primo grado del segno dell’Acquario!

Ora dobbiamo fare la conoscenza di un altro corpo celeste. il quale ci permetterà di completare la nostra storia; Proserpina è il nome di un asteroide della Fascia principale, scoperto il 5 maggio 1853 da Karl Theodor Robert Luther dall’osservatorio di Düsseldorf.

Attualmente si muove in modo retrogrado nel Cancro e sta retrocedendo verso i primi gradi del segno; Proserpina dal 12 al 15 dicembre forma un quinconce con Cerere, una volta terminato il quale ne forma un altro con Plutone dal 17 al 23 dicembre.

Anche in questo caso a fare la differenza è la velocità, molto diversa, tra Cerere e Plutone.

Proserpina sarà retrogrado fino al 10 febbraio 2025 quando, a 23° Gemelli, riprenderà il suo moto diretto; questo significa che formerà nuovamente un quinconce con Plutone, ma questo aspetto si ripresenterà solamente nel mese di aprile, a primavera già inoltrata, quando il trionfo della luce sarà evidente.

Adesso abbiamo definito tutti gli elementi per comprendere la vicenda che si sta delineando nei cieli sopra alle nostra teste, ma per farlo dobbiamo prima fare riferimento proprio al mito di Proserpina, che è legato all’alternarsi delle stagioni; l’illustrazione sottostante presenta sinteticamente questo mito.

Proserpina era una bellissima fanciulla, figlia di Giove e di Cerere, la divinità della vegetazione e del raccolto; in questo mito si racconta che quando Cerere viene a sapere che Plutone, il dio degli inferi, ha rapito sua figlia (ecco nuovamente la tematica dell’abuso di potere e della violenza), per l’ira e il dolore rende la terra infeconda.

Decide anche di salire sull’Olimpo con il suo carro alato e chiedere a Giove di intervenire in prima persona per far ritornare sua figlia Proserpina da lei sulla terra; il dio le assicura che ciò sarebbe accaduto solo se la fanciulla nell’aldilà non avesse assunto nessun cibo, ma purtroppo Proserpina nel frattempo ha mangiato i grani di un melograno, il cibo dei morti, rendendo vana la richiesta di Cerere.

Ma Cerere, con tutto l’amore che solamente una madre può provare per la propria figlia, non demorde; per placare la sua ira e cedere anche alle suppliche dei mortali, poiché la terra non dava più frutti, Giove deve in effetti contrattare con suo fratello Plutone, grazie alla mediazione di Mercurio, messaggero degli dèi ma anche responsabile del commercio e di tutte le forme di comunicazione.

Alla fina Giove ottiene che Proserpina, divenuta nel frattempo regina degli inferi, viva metà dell’anno (autunno e inverno) sotto terra con Plutone e l’altra metà (primavera ed estate) sull’Olimpo con la madre; si spiega così il ciclo delle stagioni.

Durante l’assenza della figlia, Cerere, per il dolore, non fa crescere nulla (questo periodo coincide con il semestre che copre l’autunno e l’inverno), ma quando Proserpina vive con la madre sull’Olimpo, la terra torna a fiorire e a generare (ecco la primavera e l’estate).

Come vediamo tutti i protagonisti di questa vicenda mitologica si stanno relazionando tra loro; in certi casi formano aspetti armonici, come la congiunzione tra Cerere e Plutone, congiunzione che permette il dialogo tra le parti.

Ci sono alcune particolarità da evidenziare, però relative agli aspetti di tensione: esattamente come le sesquiquadrature con Giove, anche i quinconce con Proserpina terminano prima nei confronti di Cerere, rispetto a Plutone, e questa non è certo una coincidenza.

Infatti, questa è proprio la conferma che mentre Plutone si trova ancora con le mani legate, Cerere ha la possibilità di lavorare per l’arrivo di una nuova stagione di luce e di frutti.

Plutone dal 20 novembre non può più “nascondersi” e chiedere asilo a Satana-Saturno; segno evidente che ci troviamo veramente all’inizio di una nuova era, di luce e di chiarezza, nella quale tutto verrà rivelato.

Cerere, il primo e più grande asteroide della Fascia principale, scoperto nel 1801, esprime un altro lato dell’amore materno; la Luna rappresenta la sfera emozionale e il senso di protezione, mentre Cerere potremmo dire che è la sua ottava superiore e indica il nutrimento fisico, il latte materno ed il legame con la Madre-Terra e i suoi frutti.

In questi ultimi decenni si sono sviluppate moltissimi intolleranze alimentari; ad esempio l’intolleranza al lattosio rivela proprio un problema di assunzione del latte materno, mentre l’intolleranza al glutine conferma che esiste una difficoltà a relazionarsi con la Madre-Terra (Cerere=cereale).

Grazie all’ingresso di Plutone nel segno dell’Acquario non sarà più possibile nascondersi dietro a un dito e diventerà molto presto evidente, anche agli anti-complottisti, coloro che non sono ancora pronti ad essere scollegati dalla Matrix, la relazione tra questi disturbi alimentari e la violenza perpetrata dal genere umano proprio alla Terra.

Scie chimiche e metalli pesanti, 5G, avvelenamento e sofisticazione del cibo, dell’acqua che beviamo e dell’aria che respiriamo; raccogliamo quello che abbiamo seminato.

Il transito di Cerere nel segno (di Terra!) del Capricorno durante gran parte di questo 2024 ha portato alla ribalta una serie di questioni legate al cibo ed al modo di produrlo e distribuirlo; pensiamo agli agricoltori, che all’inizio dell’anno bloccavano le strade delle città per protestare contro le decisioni scellerate prese da un gruppo di governatori più interessati al loro profitto personale che alla salute del nostro cibo.

Non dimentichiamo quello che hanno provato, e che riproveranno sicuramente a fare passare come cibo del futuro (carne sintetica, farina di insetti, cavallette???); oppure consideriamo la quantità spropositata di zuccheri presenti in tutti quegli alimenti e bevande che sono spinte in maniera massiccia dalla pubblicità, a volte anche in maniera poco corretta.

I messaggi subliminali nascosti in ogni spot, evento sportivo o cinematografico, lavorano al di sotto della soglia di coscienza e provocano un senso di bisogno che deve essere assolutamente soddisfatto, almeno per tutte quelle persone che ancora si lasciano irretire dalla propaganda e vengono in questo modo distratte e deviate dal vero obiettivo: la ricerca di uno stile di vita più in armonia con le leggi della natura.

In questo caso Giove e Mercurio retrogradi e in esilio, con le tensioni che creano alla Croce Mutevole (la croce del cambiamento!) e al nostro interno, possono essere dei pungoli, degli stimoli per permetterci di guardarci dentro una volta in più, per spingerci a prendere finalmente la decisione di volerci bene e di volere bene anche alla Coscienza Planetaria che ci ospita, quella Cerere-Demetra che è Madre-Natura.

Cerere e Plutone in congiunzione all’inizio del segno dell’Acquario ci stanno gridando a gran voce che il momento di questa decisione è arrivato.

Proserpina scioglie e risolve le sue tensioni prima con Cerere, segno evidente che vuole ritornare alla casa della propria madre, lassù nell’Olimpo, e non importa che la stagione in corso si stia dirigendo verso i giorni più corti e freddi dell’anno; in questo caso il calendario collettivo ed esteriore e il nostro ritmo interiore non coincidono, ma questa è una cosa che avviene più spesso di quanto si possa immaginare, come ben sa ogni Essere risvegliato…

La tensione, ovvero il quinconce, con Plutone (con l’abuso di potere dei potenti del mondo) dura più a lungo e questo aspetto conferma che le cose non si risolveranno da sole; è una battaglia che ogni Essere di Luce deve essere pronto a combattere in maniera individuale, con le proprie scelte consapevoli, quando ad esempio sceglie i prodotti che acquista.

Ognuno di noi ha il potere di influenzare il mercato: se scelgo frutta e verdura proveniente da un paese estero, ma che sono prodotti anche in Italia, allora sto scegliendo di continuare ad alimentare un sistema malsano, che svantaggia i produttori agricoli locali e privilegia le élite, le quali su questi commerci si arricchiscono.

Abbiamo visto che anche Giove e Cerere si relazionano in maniera disarmonica (sesquiquadratura) per un breve periodo, dall’8 al 12 dicembre; possiamo immaginare questo aspetto come la richiesta di intervento di Cerere a Giove, nel mito di Proserpina.

Questa richiesta andrà a buon fine anche stavolta, perché questi sono i primi giorni di Cerere nel segno dell’Acquario, che secondo l’Astrologia Esoterica è governato proprio da Giove; non dobbiamo perciò temere il sopraggiungere della stagione fredda.

In seguito inizia la sesquiquadratura tra Giove e Plutone, dal 7 al 19 dicembre e questo aspetto invece indica la discussione tra le due divinità; in questo periodo si decide la sorte effettiva di Proserpina, ed è particolarmente suggestivo che alla fine di questo aspetto ci troviamo all’inizio dell’inverno, con il Sole che entra nel Capricorno, il regno di Saturno.

La rapida successione dei due aspetti sopra citati ci ripropone il mito di Proserpina, proprio mentre ci dirigiamo collettivamente verso il mondo gelido e immobile (plutoniano) rappresentato dall’inverno; può sembrare un aggravante alla nostra condizione, in realtà è una benedizione perché nel profondo della grotta, dentro ciascuno di noi, ri-nascerà, come ogni 25 dicembre, il Principio Cristico.

Serviranno sempre impegno, discernimento e consapevolezza, cara Anima risvegliata, ma con Plutone nell’Acquario ora possiamo vincere su tutte le oscurità e le tenebre!

A presto e buona vita!