Cancro-Leone e la rinascita di Giunone

Buongiorno Esseri di Luce, in questa seconda metà del mese di luglio assistiamo a una separazione netta tra due forme di energia, nei primi due segni dello Zodiaco.

Negli ultimi gradi del Toro abbiamo Marte che sta transitando rapidamente su Urano; la loro congiunzione, considerando un’orbita di quattro gradi, è iniziata il 9 luglio e terminerà il 21, giorno in cui Marte stesso entrerà nel segno dei Gemelli.

Dal 17 al 28 luglio Marte transita anche in congiunzione su Sedna, che si trova al primo grado del segno dei Gemelli.

Negli ultimi gradi del segno dell’Ariete, invece, Eris diventa retrogrado il 22 luglio, a 25°30′, mentre Chirone diventa retrogrado il 27 luglio a 23°32′.

Marte esprime un’energia ben definita, anzi Marte E’ L’ENERGIA, sul piano fisico, in termini di azione dinamica e intraprendente, ed è per questo che è identificato anche come il Dio della Guerra; ora pensiamo a Eris, la sorella di Marte, la Dea della Discordia, che in questo mese ritorna sui suoi passi, andando in una direzione opposta a quella del suo fratello più celebre.

Aggiungiamo a questo che anche Chirone rappresenta una specie di antitesi per Marte, lo abbiamo visto negli articoli dedicati al tema dei Centauri, dove è stato spiegato che Marte è un’energia attiva, mentre Chirone in questa ottica svolge il ruolo passivo, di colui che riceve la freccia e viene ferito.

Con la retrogradazione di Eris e Chirone nell’Ariete e con il contemporaneo passaggio di Marte dal Toro ai Gemelli assistiamo ad una simbolica “scissione degli eserciti”; le energie sul piano fisico, grazie anche alla congiunzione con Urano, portano ad una volontà di cambiamento che potrà dare i suoi frutti nei mesi a venire, ma se vogliamo raccogliere qualcosa più avanti, il momento di seminare è adesso.

Possiamo comprendere facilmente questo concetto osservando il trigono, attivo dal 22 luglio al 9 agosto, che si forma tra Urano nel Toro, energia di cambiamento e di continuo adattamento, e Giunone, energia secondaria di Venere legata all’elemento Acqua, nel segno della Vergine.

Giunone è l’asteroide-simbolo del matrimonio (abbracciare un progetto, sposare un’idea, dare il via a un nuovo modo di incontrare gli altri, nuove relazioni); dal 17 ottobre 2023 si trova nel segno della Vergine ed entrerà in Bilancia tra pochi giorni, precisamente il 10 agosto 2024, pertanto è stato un lungo percorso della durata di più di nove mesi, per il quale era stato scritto un articolo specifico https://leandrospino.com/2023/10/11/giunone-e-la-gestazione-dellarmonia/

Chi ha seguito il blog nell’ultimo anno comprenderà che ora siamo giunti alla fase finale di questo lungo passaggio; Giunone sarà in congiunzione con il suo domicilio simbolico, tra la Vergine e la Bilancia, sesto e settimo segno, dal 29 luglio al 21 agosto.

Perché diciamo che il domicilio simbolico di Giunone è tra la Vergine e la Bilancia? Semplicemente perché il passaggio tra il sesto e il settimo segno ha lo stesso significato della uscita dalla sesta casa per approdare nella settima, che come sappiamo ha un nome specifico, ovvero il Discendente.

E’ giunto il tempo di “estro-vertire” tutte le energie che abbiamo nutrito, protetto e tenuto in caldo nel nostro grembo materno, come fa la Madre-Vergine, e di presentarle al mondo, varcando la soglia, il Discendente appunto, che ci mette in comunicazione con il mondo esteriore. Operatori di Luce, se non ora, quando?

Non sfugga anche il sottile collegamento simbolico con le carte dei Tarocchi egiziani, dove la carta n°2, la Papessa, legata alla Vergine, è chiamata anche Iside Velata, mentre la n°3, l’Imperatrice, legata alla Bilancia, è conosciuta con il nome di Iside Svelata.

Ci sono tutte le condizioni favorevoli per riuscire nell’impresa di presentare al mondo una nuova e aggiornata versione di noi stessi, quella che ha fatto i compiti durante la stagione fredda e buia, per rimuovere il velo dell’illusione, per passare da Iside (energia che lavora sul livello emotivo-astrale) Velata, quindi introversa e nascosta, a Svelata, perciò estroversa e solare.

E’ simboleggiato anche il trasferimento dal potere spirituale (la Papessa) a quello temporale (l’Imperatrice) e durante questo periodo le persone più sensitive potrebbero ritrovarsi all’interno di sogni nei quali ci si immedesima in figure di spicco, nell’uno e nell’altro ambito, religioso o di governo, però sempre in una connotazione femminile.

Questa energia in arrivo comporta perciò un esercizio del potere accompagnato dall’armonia interiore, dall’amore e dalla sensibilità, tutte le energie che un mondo esteriore, troppo maschile e oltremodo votato al conflitto, ha dimenticato, per scelta o per convenienza.

Dall’altra parte Giunone forma una tensione inconscia (linea verde, disgiunzione o quinconce) con Eris, dal 24 al 30 luglio, evidenziando ancora di più la differenza di qualità tra l’energia femminile che procede nel verso giusto, evolutivo, e quella che invece ritorna indietro.

Le energie legate alla Discordia e alla Ferita profonda retrocedono, concedendo maggior libertà alle persone risvegliate; il momento di agire è adesso, facendo leva sull’Autostima e sull’energia di Guarigione, ovvero le qualità positive rispettivamente di Eris e Chirone, ignorando nel contempo le qualità depotenzianti.

Compare anche un aspetto minore, il semisestile, tra Urano e Eris, dal 4 giugno al 20 luglio, ad indicare che fino al momento nel quale il Sole si trova ancora nel segno del Cancro, segno della coscienza collettiva (o dell’inconscio collettivo), una certa forma di comunicazione tra chi avanza e chi retrocede è comunque possibile, mentre con il Sole nel segno del Leone la divisione sarà più netta.

Chirone ed Eris riprenderanno il loro moto diretto solamente nel passaggio dall’anno in corso al 2025 (Chirone il 29 dicembre 2024, Eris il 12 gennaio 2025), quando le condizioni saranno mutate e fare valutazioni ora sarebbe prematuro.

Adesso dobbiamo goderci il momento più importante dell’anno, quello in cui il Sole ritorna nel suo segno zodiacale di domicilio, il Leone, dal 22 luglio; il Sole ribadisce, se mai ce ne fosse bisogno, che l’energia evolutiva coincide con una sola direzione, indicata dalle frecce blu.

Nel segno del Cancro-granchio, invece, la tendenza è quella di ritornare indietro in cerca di sicurezza e di risposte, una cosa comprensibile per chi vive una fase involutiva della propria vita, ed è ancora indeciso sulla strada da seguire (frecce rosse).

Con la presenza del Sole nel suo domicilio, l’ingresso di Giunone nel segno della Bilancia, governata da Venere, il 10 agosto, la notte di San Lorenzo e delle stelle cadenti, assume un elevato valore simbolico, e non solo; con questi transiti verrà percepita una nuova energia per quanto riguarda le relazioni tra gli individui ed è anche l’approdo ad una dimensione spirituale superiore.

Questo è particolarmente vero per tutti coloro che hanno saputo aspettare e prepararsi, in questi mesi, durante i quali forse non hanno visto molto il Sole fisico, ma hanno sempre saputo in cuor loro, dentro di sé, una verità fondamentale:

IL SOLE SPIRITUALE NON SI PUO’ SPEGNERE NE’ TANTO MENO OSCURARE.

Ora, Anima consapevole, è il momento del trionfo della Luce e dei festeggiamenti; libera il tuo Leone interiore e lascialo ruggire in maniera fiera e potente!

A presto e buona vita.

La seconda ILL-US-I-ONE, le sette dimensioni del tempo

Buongiorno Esseri di Luce, con questo articolo vi presento il mio secondo libro, dal titolo “La seconda ILL-US-I-ONE, le sette dimensioni del tempo”.

Questo libro è la parte complementare della trattazione del precedente lavoro; nella “Prima ILL-US-I-ONE, le tre dimensioni della coscienza” è stato fatto un lavoro di sintesi tra la geometria e la matematica, poi comparate con l’astrologia e l’esoterismo.

Abbiamo analizzato le energie che entrano in gioco nel corso dell’evoluzione della coscienza lungo il percorso delle iniziazioni e attraverso questa analisi è emerso un insieme coerente e logico; la nostra intenzione ora è di proseguire sulla stessa strada.

Nei suoi testi esoterici più rilevanti, ad esempio nel Trattato dei Sette Raggi, A.A. Bailey definisce magistralmente la differenza esistente tra analogia e corrispondenza.

L’analogia è una vaga somiglianza tra due termini; è possibile osservare un fenomeno o un evento e trovare, per esempio, che esso ci ricorda in qualche suo aspetto qualcos’altro, di simile e familiare, che però non riusciamo meglio a definire.

Parliamo allora di analogia in luogo di somiglianza, di metafora o anche di simbolo; quest’ultimo termine chiarisce meglio degli altri un fatto molto importante: esiste una certa distanza tra l’evento in corso e l’altro di cui ricordiamo vagamente qualcosa.

La corrispondenza, invece, è molto di più di una semplice similitudine, è una vera e propria uguaglianza, una perfetta identità tra due termini; quando non c’è più alcuna distanza, non c’è più alcuna distinzione, solamente allora il simbolo scompare e la verità, una e unica, si può rivelare in tutto il suo splendore.

Un paio di esempi possono servire per farci comprendere la differenza; confrontiamo per prime queste due affermazioni: secondo l’Astrologia Esoterica nel Sistema Solare ci sono 12 pianeti, di cui 7 sacri e 5 non sacri; sulla tastiera del pianoforte ci sono 12 tasti, di cui 7 bianchi e 5 neri.

Possiamo affermare che questa è una corrispondenza precisa; per ora ci interessa poco scendere nei dettagli e associare ogni nota a un pianeta specifico, ma indubbiamente possiamo riscontrare tra i due termini un rapporto numerico preciso e univoco.

La questione cambia se la prima affermazione è messa a confronto con una diversa: nel Sistema Solare ci sono 12 pianeti, di cui 7 sacri e 5 non sacri; nel calendario ci sono 12 mesi, di cui 7 da 31 giorni e 5 più corti (4 da 30 più 1 da 28 o 29 giorni).

Questa invece è un’analogia; è molto evidente che tra le due espressioni una relazione di fondo esiste, e noi intuiamo questa somiglianza in maniera superficiale, tuttavia non riusciamo a cogliere pienamente la perfetta identità.

In realtà nel corso delle pagine avremo modo di scoprire una verità fondamentale, ovvero che nell’Universo tutto è perfetto; possiamo esprimere questo concetto anche in un’altra forma: non esiste alcuna analogia, esistono solo corrispondenze.

Se due eventi, due entità, due situazioni ai nostri occhi risultano simili, ma non perfettamente uguali, significa che la nostra non è ancora una Visione Superiore.

L’analogia regna solamente in un ambito di conoscenza inferiore e quando subentra la comprensione, ovvero la conoscenza superiore, avviene una metamorfosi; allora la somiglianza cede il posto all’identità: tutto è UNO, tutto è DIO, tutto è PERFETTO.

Gli esempi precedenti (calendario e tastiera, ovvero il tempo e la musica) non sono stati scelti a caso; essi sono infatti gli argomenti che verranno trattati in questa sezione.

Noi tutti siamo immersi in un universo multidimensionale; la teoria delle superstringhe, una delle più recenti in materia di gravità quantistica, ipotizza l’esistenza di 10, 11 o anche 26 dimensioni arrotolate una dentro l’altra; in verità alcune di esse sono sotto i nostri occhi, quasi a portata di mano, purtroppo passiamo la maggior parte del nostro tempo dormendo, appesi alla croce a testa in giù.

L’essere umano dorme, è stato detto in molti modi e da molti personaggi, anche da G.I. Gurdjieff; per usare un concetto a lui caro c’è bisogno di uno choc COSCIENTE e volontario, c’è bisogno di sentire suonare la sveglia, perché finché le nostre orecchie rimangono chiuse, come del resto i nostri occhi, possiamo fare ben poco.

L’attitudine con cui diciamo a noi stessi: “lo faccio domani”, ovvero la superficialità nell’affrontare le cose, ci tiene tutti ingabbiati; avremo modo, infatti, di dimostrare che il domani non esiste e che questa è solo l’ennesima ill-us-i-one costruita artificialmente dal NON-pensiero dell’essere umano.

Il primo tema che tratteremo, ovvero il tempo, è anche il più importante; esso individua un braccio della croce della Materia, mentre dell’altro braccio della croce, lo spazio, abbiamo parlato diffusamente nel primo libro.

Non per nulla l’inizio della trattazione era dedicato alla Geometria Sacra, ed essa poi ci ha accompagnato per tutte le pagine successive, durante la trasformazione del quadrato in pentagono e poi in esagono; allo stesso modo in questa nuova avventura il nostro fedele compagno di viaggio sarà proprio il tempo con le sue sette dimensioni.

Il quadrato è il simbolo della Terra, il pianeta su cui viviamo, ma per analogia esso è anche lo spazio nel quale ci muoviamo; generalmente lo facciamo senza renderci conto di girare in tondo senza una direzione precisa, mentre adesso invece dobbiamo ritrovare questa direzione il più presto possibile.

I due bracci della croce-prigione (lo spazio-tempo) rivelano la loro vera essenza solo al Discepolo che con dedizione, pazienza e volontà, scende a fondo nell’analisi delle dinamiche che più lo coinvolgono intimamente.

Lo spazio-tempo, ovvero la quarta dimensione, può essere compreso, ma per farlo abbiamo bisogno di fare riferimento a qualcosa della cui oggettività si sia sicuri al 100%; questa sicurezza è possibile trovarla solamente nei numeri e in particolare nei numeri primi, perché sono i simboli di una verità (UNA) immutabile.

Avendo una vibrazione più bassa dell’UNO originale essi possono connetterci con la nostra natura più intima e spirituale; attraverso una serie di passaggi lineari e logici, scopriremo come è possibile passare da una situazione caotica e disorganizzata…

…a una condizione di maggiore armonia e di consapevolezza grazie al conseguimento di un nuovo allineamento al Piano o Proposito Divino.

All’interno della trattazione non può mancare ovviamente anche l’enneagramma con la sua simbologia relativa al numero 9, ma non solo…

Questo percorso ci porterà al raggiungimento di una condizione tanto auspicata, ovvero quella di sentirci pronti, dentro di noi, a riportare in manifestazione il Regno di Dio.

Nella parte conclusiva del libro viene fornita un’interpretazione, grafica e simbolica, delle Leggi Universali, presenti nel Trattato del Fuoco Cosmico di A.A. Bailey, secondo la sequenza divina di manifestazione, onnipresente in tutto l’Universo: un raggio di Luce attraversa un prisma triangolare e si divide nei sette colori dell’arcobaleno.

DIO-Uno è la LEGGE DELL’UNIVERSO, che si divide in Tre Leggi (nel Cosmo) e in Sette Leggi (nel Sistema Solare): anche in questo caso la corrispondenza è perfetta!

Che altro aggiungere? Anima risvegliata, se con questa breve presentazione sono riuscito a suscitare la tua curiosità, cosa aspetti? Procurati subito la tua copia del libro http://www.amazon.it/SECONDA-ILL-US-I-ONE-sette-dimensioni-tempo/dp/B0D8QR7463 e immergiti consapevolmente nelle sette dimensioni del tempo!

Se volessi acquistare anche il primo libro ecco il link http://www.amazon.it/PRIMA-ILLUSIONE-dimensioni-della-coscienza/dp/B0C6W1FZSZ

A presto e buona vita!