Buongiorno Esseri di Luce, Saturno e Urano sono in sestile tra loro dal 30 dicembre al 9 febbraio; questo rapporto armonico tra Urano e Saturno, ovvero tra cambiamento e solidificazione, costituisce il tema portante di relazioni interessanti che vedono coinvolti tre asteroidi molto importanti.
Hybris è in congiunzione con Aletheia dal 3 dicembre 2025 all’11 luglio 2026; la congiunzione precisa ci sarà il 1° febbraio a 7°30’Acquario, poi il 1°marzo a 18°30’Acquario, poi il 1°aprile a 0°30’Pesci, poi il 1°maggio a 10°50’Pesci e infine il 18 maggio a 16°15’Pesci, ma nel complesso la relazione tra questi due asteroidi è intensa e continua per sette mesi abbondanti.
Vesta è in congiunzione con Aletheia fino al 3 febbraio 2026; la congiunzione precisa è stata il 1°gennaio a 24°00’ Capricorno; la stessa Vesta è in congiunzione con Hybris fino all’8 febbraio 2026; la congiunzione precisa è stata il 12 gennaio a 00°00’Acquario.
Pertanto, la congiunzione a tre tra Vesta, Aletheia e Hybris è attiva dal 21 dicembre, intorno ai 21° Capricorno, fino al 3 febbraio, intorno ai 10°Acquario.
Vesta è il più rapido dei tre, perché ha un ciclo di 3 anni, 7 mesi e 17 giorni; Hybris impiega 4 anni, 9 mesi e 25 giorni, mentre Aletheia è il più lento con i suoi 5 anni, 6 mesi e 18 giorni; questo per sottolineare che questo incontro avviene raramente!
Vesta, energia del fuoco interiore, di natura saturnina, ovvero di disciplina e rigore, di stabilità e solidificazione, soprattutto nella prima fase della congiunzione, che avviene nel Capricorno, permette di apprezzare ancor di più la natura della relazione intima tra Hybris e Aletheia.
Questa relazione mette a confronto da un lato la natura, per certi versi violenta e diretta di Hybris (prepotenza, arroganza, presunzione), con la natura, invece, investigativa ed introversa, ma potenzialmente liberatoria, di Aletheia.
Quest’ultimo asteroide, infatti, in un tema natale, può indicare l’ambito personale nel quale noi possiamo essere (o forse è meglio dire dovremmo essere) onesti con noi stessi; Aletheia indica l’onesta intellettuale, la capacità, di fronte ad una situazione magari complicata e problematica, di difficile gestione, di guardarla per quello che veramente rappresenta, senza idealizzarla e senza rifugiarsi nell’illusione (Aletheia significa proprio Rimozione del velo dell’illusione) che le cose si sistemeranno “per grazia divina” oppure per un colpo di fortuna insperato.
Ed è proprio in queste condizioni che Hybris ha la capacità di esprimere pienamente il suo potenziale, costruttivo e dinamico; infatti, alle giuste condizioni, Hybris rappresenta la perfetta “dose di arroganza”, che si identifica nell’assertività, ovvero nell’atteggiamento, non invadente e non timido, una giusta commistione tra autoritarietà e autorevolezza, che permette a chi è consapevole della propria forza interiore, di manifestarsi sul palcoscenico del mondo, dicendo “ci sono anche io”!
Questa può essere la spinta ideale per perseguire i propri scopi, materiali o spirituali, in forza di una autoconsapevolezza interiore, che è precedente alla manifestazione delle conseguenze esteriori, le quali andranno a modificare effettivamente la realtà circostante, solo in un secondo momento.
Hybris e Aletheia uniti: prepotenza e illusione, o energia di liberazione? Anima in cammino, come gestirai questa opportunità dipende solo da te, ma ricorda che il loro transito congiunto ora si è spostato nel segno dell’Acquario, e si avvale anche del supporto del governatore del segno, Urano.
A queste condizioni, se la presa in carico del compito di lavorare solidamente sulla propria evoluzione personale, ad opera di Saturno e Vesta, può avvalersi anche della capacità di produrre grandi cambiamenti nella vita sociale e collettiva, allora ne vedremo delle belle!
A presto e buona vita!



