Psyche, Dike e Pallade: gli asteroidi e le stagioni

Buongiorno Esseri di Luce, l’asteroide Psyche è entrato nel segno dell’Acquario il 15 marzo, in prossimità dell’inizio della primavera.

Il suo moto diretto lo ha portato ad attraversare i due terzi di questo segno zodiacale; infatti in questo inizio di giugno, Psyche si trova intorno ai 19°, mentre in corrispondenza con il solstizio d’estate, precisamente il 20 giugno, Psyche invertirà il suo moto, diventando retrogrado a 20° Acquario.

Per tutta la durata dell’estate Psyche si muoverà all’indietro, da 20° a 8° Acquario; il 24 settembre, quando saremo appena entrati nell’autunno, riprenderà il suo moto diretto, che lo porterà ad entrare nel segno dei Pesci il giorno 27 dicembre.

La sua permanenza nell’Acquario, da marzo e dicembre, si comporta come un vero e proprio indicatore delle stagioni e il suo percorso ricorda molto da vicino quello di un altro asteroide, che sta transitando nel segno del Leone, ovvero Dike.

Anche questo asteroide segna le stagioni, con i passaggi fondamentali del suo transito; infatti, l’ingresso nel segno è avvenuto all’inizio dell’autunno scorso, precisamente il 12 settembre 2023, mentre l’inizio del moto retrogrado si è verificato ad inizio inverno, il giorno 19 dicembre.

Arriviamo poi alla ripresa del moto diretto, con l’inizio della primavera di quest’anno, il 25 marzo, ed in questi giorni di inizio giugno Dike si trova esattamente nello stesso punto nel quale si trovava al solstizio d’inverno dell’anno scorso, ma ora, si dirige spedito verso il segno della Vergine, al quale approderà il 27 giugno.

Psyche, che in greco significa Anima, e Dike, ovvero la giustizia degli esseri umani, codificata in leggi, si trovano in due segni zodiacali opposti, Acquario e Leone; per questa ragione diventa interessante confrontare il transito della giustizia “individuale” (Leone) con la Psyche “collettiva” (Acquario).

L’opposizione tra due asteroidi che “segnano le stagioni” dura dal 23 marzo al 12 giugno, ovvero la durata della primavera, e questo fatto non deve sorprendere.

In mezzo a questa opposizione si situa Pallade, appena rientrata nel segno dello Scorpione, che nei primi giorni del mese di giugno forma due aspetti di quadratura; Pallade si trova in quadratura con Dike dal 3 al 15 giugno, quindi un aspetto la cui durata è molto breve.

La quadratura tra Pallade e Psyche, invece, inizia il 7 giugno ma terminerà solamente il 25 luglio, nel pieno dell’estate; questo avviene perché Pallade e Psyche, per gran parte di questa opposizione, viaggiano insieme in moto retrogrado.

Pallade è retrogrado dal 30 marzo al 10 luglio; Psyche invece diventa retrograda il 20 giugno fino al 23 settembre, quindi anche questo terzo asteroide, come gli altri due, segna le stagioni con il suo cambio di direzione.

Pertanto le energie di Dike, Pallade e Psyche, sono legate tra loro, non soltanto per gli aspetti che formano nei cieli durante questo periodo, ma li accomuna anche la loro caratteristica, davvero distintiva e originale, nel loro incedere in conformità ai solstizi e agli equinozi che dividono l’anno solare.

Un ultimo aspetto merita di essere analizzato: il trigono tra Dike e Chirone, dal 9 al 16 giugno; c’è una settimana ad inizio giugno, durante la quale si forma nei cieli un triangolo di energie molto interessante, che vede coinvolti proprio Dike, Chirone e Pallade.

Questi ultimi due corpi celesti sono in quinconce (o disgiunzione) tra loro, intorno ai 23° nei rispettivi segni zodiacali, ovvero Ariete e Scorpione; entrambi ricevono un aspetto dal terzo vertice del triangolo, ovvero Dike nel Leone.

Psyche non prende parte a questa configurazione perché si trova troppo indietro (intorno ai 20°) nel segno dell’Acquario, e per di più sta rallentando per invertire il suo moto; per questo motivo non forma il sestile con Chirone, ma solo gli aspetti con gli altri corpi celesti, dei quali abbiamo già parlato.

Cosa ci racconta questo triangolo di energie? Forse esiste una stagione per le intuizioni, Pallade, una per la giustizia, Dike, e una per la relazione con la propria Anima, Psyche? Possiamo davvero ritenere che questi principi superiori, così meravigliosamente rappresentati da questi tre asteroidi, siano qualcosa che si può accendere e spegnere a comando?

E cosa dire del fatto che, nella tensione esistente tra Chirone, ovvero la ferita profonda, e Pallade (le intuizioni provenienti dalla mente superiore), la giustizia ordinaria sia nel mezzo, maggiormente in sintonia con Chirone e un po’ meno con Pallade?

In questo momento in Italia, ma anche nel resto del mondo, c’è tanto fermento: tanta violenza, guerre ingiustificabili, prevaricazioni dei diritti civili, anche quelli che dovrebbero essere sanciti dall’ordine naturale delle cose, come ad esempio, il diritto a poter ricevere degli aiuti sotto forma di alimentazione e beni di prima necessità…

Chirone, il guaritore ferito, si identifica in tutte quelle popolazioni che vivono costantemente sotto la minaccia di bombardamenti, mentre Dike, la giustizia, è esitante e sembra non volersi schierare apertamente, segno evidente che l’Umanità è ancora alla ricerca di un equilibrio e soprattutto di risposte, rispetto a tutte le tematiche dominanti che caratterizzano la stretta attualità.

Anima risvegliata, la risposta puoi trovarla solamente nel tuo cuore, e tu, insieme a tutte le altre anime che stanno percorrendo il sentiero spirituale accanto a te, hai il potere di cambiare questa situazione di staticità, per approdare ad una nuova stabilità mondiale.

A presto e buona vita!

Giove e l’Aquilone di fine maggio

Buongiorno Esseri di Luce, Metis il 28 maggio termina il suo lungo transito tra i Gemelli e il Cancro per entrare finalmente nel segno del Leone.

Questo passaggio diretto-retrogrado-diretto dei mesi scorsi era coinciso con i cambi di stagione, durante ognuno dei quali Metis aveva cambiato segno; 28 settembre 2023: autunno, Metis entra in Cancro la prima volta; 27 dicembre 2023: inverno, Metis rientra nei Gemelli; 11 marzo 2024: primavera, Metis entra nel Cancro per la seconda volta.

Dopo queste “acrobazie” ora Metis va incontro ad una fase molto più stabile; infatti si trova nel Leone dal 28 maggio al 29 luglio, un periodo di due mesi precisi, e durante questo passaggio si muove con perfetta regolarità, avanzando di mezzo grado ogni giorno, ovvero trenta gradi (il segno del Leone, appunto) in sessanta giorni.

Il 25 maggio Giove lascia il segno del Toro dove è rimasto per un anno, per entrare nel segno dei Gemelli, e lo fa in congiunzione con Sedna e anche con il Sole, come è stato spiegato nel precedente articolo.

Lo stesso giorno, nei cieli sopra alle nostre teste, prende forma la configurazione chiamata Aquilone, all’interno della quale troviamo la giusta miscela di pianeti e asteroidi; infatti accanto ai già citati Metis e Giove, troviamo un pianeta estremamente importante come Nettuno, all’ultimo grado del segno di Pesci, e Pallade, che in moto retrogrado è rientrato nello Scorpione il 17 maggio.

Una volta posizionati i corpi celesti nello Zodiaco passiamo all’analisi delle energie coinvolte in questa configurazione, partendo dal vertice alto (se ha senso definirlo così, in un sistema circolare), ovvero la congiunzione Giove-Sedna.

Una delle caratteristiche di Giove è senza dubbio la capacità di espandere e di ingigantire tutto ciò con cui viene a contatto, ovvero in congiunzione; in questo caso dunque la tematica di Sedna si manifesta con tutta la sua poliedricità di significati.

Queste tematiche spaziano dall’abuso di potere del padre nei confronti della povera figlia, Sedna appunto, il quale ci ricorda la prepotenza e la volontà di potere di Hybrys e il pensiero subconscio di Plutone, alla reazione di Sedna stessa, la quale si lascia sopraffare da una serie di emozioni profonde e negative, caratteristiche queste di un Nettuno che funziona al rovescio, dando vita all’illusione, alla dipendenza e alla difficoltà, se non addirittura all’impossibilità, per Sedna, di comprendere veramente cosa le sta accadendo interiormente.

Nettuno stesso è un vertice altrettanto importante di questo aquilone, ed è perfettamente in linea con la tematica di Sedna, dal momento che si trova in transito nel segno dei Pesci, quindi nelle acque profonde, dove Nettuno-Poseidone è di casa, ma dove altrettanto bene si stabilisce Plutone, poiché, secondo l’Astrologia Esoterica, è proprio il governatore esoterico e gerarchico dei Pesci.

Pertanto, lungo il sestile tra Sedna-Giove (altro governatore dei Pesci) e Nettuno, fluisce un’energia armonica, che mette in ottima relazione i due vertici.

Ci domandiamo ora quale sia invece il ruolo che giocano gli asteroidi coinvolti in questa configurazione, ovvero Pallade e Metis.

Pallade si trova in opposizione a Sedna e Giove; questa energia secondaria di Venere, legata all’elemento Aria, è anche uno degli asteroidi che simboleggia il rapporto tra padre e figlia.

Pallade, infatti, è la figlia di Giove, poiché nasce dalla sua testa; certamente è una figlia atipica, perché rappresenta l’intuizione, la lampadina che si accende nella testa, ma la sua relazione ed il suo legame stretto con Giove, nel nome di un utilizzo elevato della mente, pone le basi per una risoluzione dei conflitti esistenti tra un’altra coppia genitore-figlia, ovvero quello che si riferisce a Sedna.

Pensiamo alle disavventure e alle vicende contrastanti alle quali la povera Sedna deve andare incontro; aggiungiamo a questo il fatto che anche il padre, pentitosi della sua troppa severità, cerca di riportarla a casa, ma il marito interviene e li separa nuovamente, stavolta in maniera definitiva.

Emerge un quadro emotivo a dir poco traumatizzante, ed è proprio in questo contesto che si situa la meravigliosa opposizione, il legame padre-figlia, tra Giove e Pallade; è un legame dove al posto della emotività del precedente esempio, ora qui siamo su un livello decisamente più elevato, sul piano della mente risvegliata, luminosa, intuitiva.

Comprendiamo perciò che il transito di Pallade, sobrio, lucido, alato, è la soluzione ottimale alle tematiche oscure e nevrotiche di Sedna, nel rapporto con il padre.

Aggiungiamo che Metis, l’intelligenza pratica, si comporta come l’altro piatto della bilancia rispetto a Nettuno, alimentandone perciò le doti positive, la più importante delle quali è l’immaginazione creativa; se cerchiamo una soluzione ai rapporti burrascosi che abbiamo con il padre, e più in generale con le persone che vivono accanto a noi, questo aquilone è pieno di soluzioni eleganti.

Una di queste è il grande triangolo che si forma tra Pallade, Nettuno e Metis, un triangolo che potremmo definire “le tre I”: Intuizione (Pallade), Immaginazione (Nettuno) e Ingegno (Metis).

Come vediamo ci sono a disposizione tutte le energie più elevate, non solo della mente pura, come Pallade, ma anche concrete, come Metis, la quale rappresenta la soluzione, magari di compromesso, che riusciamo a trovare nell’immediato, per far funzionare le cose, nell’attesa che le energie di Giove, Signore, non solo dell’aquilone come in questo caso, ma più in generale, del pensiero positivo, si manifesti in tutta la sua regalità e saggezza, per appianare finalmente ogni attrito.

Il momento presente è ottimo per lavorare su questa tematica, per tutti quanti, ma in modo particolare per chi ha l’Ascendente in Pesci, perché si trova Nettuno nella prima casa, e Giove nel punto più basso, il Fondo Cielo, che rappresenta la struttura portante che regge tutto il tema natale.

Inoltre Metis in sesta casa, la casa della salute e del lavoro, permette di sfruttare a pieno le capacità estremamente concrete di questo asteroide, della natura Mercurio-Marte, ovvero pensiero rapido al quale segue l’azione decisa.

Last but not least, troviamo Pallade là in alto, nei pressi del Medio Cielo, che è il suo domicilio simbolico; anche se l’astrologia consiglia ma non obbliga, nel senso che non esistono sentenze definitive in un senso o nell’altro, questo transito appare quasi come una garanzia di successo, a condizione di rimpadronirsi della nostra mente e delle sue qualità più elevate, grazie alle quali riuscire a gestire situazioni che la parte più emotiva, quella delle acque profonde, dove nuotano i Pesci, non riuscirebbe a gestire altrettanto bene.

Questa configurazione ad aquilone rimarrà attiva dal 18 al 28 maggio, mentre il trigono tra Pallade e Nettuno e il sestile tra Nettuno e Giove dureranno ancora per qualche giorno, precisamente fino al 2 giugno.

Cara Anima, a prescindere dal tuo Ascendente e dai valori simil-Pesci che il tuo tema natale racconta ed esprime, in ogni caso, il momento è propizio per osservare le cose da una visuale privilegiata, razionale e coerente, non emotiva e impulsiva, e agire di conseguenza. Non farti sfuggire l’occasione!

A presto e buona vita!