Giove e l’Aquilone di fine maggio

Buongiorno Esseri di Luce, Metis il 28 maggio termina il suo lungo transito tra i Gemelli e il Cancro per entrare finalmente nel segno del Leone.

Questo passaggio diretto-retrogrado-diretto dei mesi scorsi era coinciso con i cambi di stagione, durante ognuno dei quali Metis aveva cambiato segno; 28 settembre 2023: autunno, Metis entra in Cancro la prima volta; 27 dicembre 2023: inverno, Metis rientra nei Gemelli; 11 marzo 2024: primavera, Metis entra nel Cancro per la seconda volta.

Dopo queste “acrobazie” ora Metis va incontro ad una fase molto più stabile; infatti si trova nel Leone dal 28 maggio al 29 luglio, un periodo di due mesi precisi, e durante questo passaggio si muove con perfetta regolarità, avanzando di mezzo grado ogni giorno, ovvero trenta gradi (il segno del Leone, appunto) in sessanta giorni.

Il 25 maggio Giove lascia il segno del Toro dove è rimasto per un anno, per entrare nel segno dei Gemelli, e lo fa in congiunzione con Sedna e anche con il Sole, come è stato spiegato nel precedente articolo.

Lo stesso giorno, nei cieli sopra alle nostre teste, prende forma la configurazione chiamata Aquilone, all’interno della quale troviamo la giusta miscela di pianeti e asteroidi; infatti accanto ai già citati Metis e Giove, troviamo un pianeta estremamente importante come Nettuno, all’ultimo grado del segno di Pesci, e Pallade, che in moto retrogrado è rientrato nello Scorpione il 17 maggio.

Una volta posizionati i corpi celesti nello Zodiaco passiamo all’analisi delle energie coinvolte in questa configurazione, partendo dal vertice alto (se ha senso definirlo così, in un sistema circolare), ovvero la congiunzione Giove-Sedna.

Una delle caratteristiche di Giove è senza dubbio la capacità di espandere e di ingigantire tutto ciò con cui viene a contatto, ovvero in congiunzione; in questo caso dunque la tematica di Sedna si manifesta con tutta la sua poliedricità di significati.

Queste tematiche spaziano dall’abuso di potere del padre nei confronti della povera figlia, Sedna appunto, il quale ci ricorda la prepotenza e la volontà di potere di Hybrys e il pensiero subconscio di Plutone, alla reazione di Sedna stessa, la quale si lascia sopraffare da una serie di emozioni profonde e negative, caratteristiche queste di un Nettuno che funziona al rovescio, dando vita all’illusione, alla dipendenza e alla difficoltà, se non addirittura all’impossibilità, per Sedna, di comprendere veramente cosa le sta accadendo interiormente.

Nettuno stesso è un vertice altrettanto importante di questo aquilone, ed è perfettamente in linea con la tematica di Sedna, dal momento che si trova in transito nel segno dei Pesci, quindi nelle acque profonde, dove Nettuno-Poseidone è di casa, ma dove altrettanto bene si stabilisce Plutone, poiché, secondo l’Astrologia Esoterica, è proprio il governatore esoterico e gerarchico dei Pesci.

Pertanto, lungo il sestile tra Sedna-Giove (altro governatore dei Pesci) e Nettuno, fluisce un’energia armonica, che mette in ottima relazione i due vertici.

Ci domandiamo ora quale sia invece il ruolo che giocano gli asteroidi coinvolti in questa configurazione, ovvero Pallade e Metis.

Pallade si trova in opposizione a Sedna e Giove; questa energia secondaria di Venere, legata all’elemento Aria, è anche uno degli asteroidi che simboleggia il rapporto tra padre e figlia.

Pallade, infatti, è la figlia di Giove, poiché nasce dalla sua testa; certamente è una figlia atipica, perché rappresenta l’intuizione, la lampadina che si accende nella testa, ma la sua relazione ed il suo legame stretto con Giove, nel nome di un utilizzo elevato della mente, pone le basi per una risoluzione dei conflitti esistenti tra un’altra coppia genitore-figlia, ovvero quello che si riferisce a Sedna.

Pensiamo alle disavventure e alle vicende contrastanti alle quali la povera Sedna deve andare incontro; aggiungiamo a questo il fatto che anche il padre, pentitosi della sua troppa severità, cerca di riportarla a casa, ma il marito interviene e li separa nuovamente, stavolta in maniera definitiva.

Emerge un quadro emotivo a dir poco traumatizzante, ed è proprio in questo contesto che si situa la meravigliosa opposizione, il legame padre-figlia, tra Giove e Pallade; è un legame dove al posto della emotività del precedente esempio, ora qui siamo su un livello decisamente più elevato, sul piano della mente risvegliata, luminosa, intuitiva.

Comprendiamo perciò che il transito di Pallade, sobrio, lucido, alato, è la soluzione ottimale alle tematiche oscure e nevrotiche di Sedna, nel rapporto con il padre.

Aggiungiamo che Metis, l’intelligenza pratica, si comporta come l’altro piatto della bilancia rispetto a Nettuno, alimentandone perciò le doti positive, la più importante delle quali è l’immaginazione creativa; se cerchiamo una soluzione ai rapporti burrascosi che abbiamo con il padre, e più in generale con le persone che vivono accanto a noi, questo aquilone è pieno di soluzioni eleganti.

Una di queste è il grande triangolo che si forma tra Pallade, Nettuno e Metis, un triangolo che potremmo definire “le tre I”: Intuizione (Pallade), Immaginazione (Nettuno) e Ingegno (Metis).

Come vediamo ci sono a disposizione tutte le energie più elevate, non solo della mente pura, come Pallade, ma anche concrete, come Metis, la quale rappresenta la soluzione, magari di compromesso, che riusciamo a trovare nell’immediato, per far funzionare le cose, nell’attesa che le energie di Giove, Signore, non solo dell’aquilone come in questo caso, ma più in generale, del pensiero positivo, si manifesti in tutta la sua regalità e saggezza, per appianare finalmente ogni attrito.

Il momento presente è ottimo per lavorare su questa tematica, per tutti quanti, ma in modo particolare per chi ha l’Ascendente in Pesci, perché si trova Nettuno nella prima casa, e Giove nel punto più basso, il Fondo Cielo, che rappresenta la struttura portante che regge tutto il tema natale.

Inoltre Metis in sesta casa, la casa della salute e del lavoro, permette di sfruttare a pieno le capacità estremamente concrete di questo asteroide, della natura Mercurio-Marte, ovvero pensiero rapido al quale segue l’azione decisa.

Last but not least, troviamo Pallade là in alto, nei pressi del Medio Cielo, che è il suo domicilio simbolico; anche se l’astrologia consiglia ma non obbliga, nel senso che non esistono sentenze definitive in un senso o nell’altro, questo transito appare quasi come una garanzia di successo, a condizione di rimpadronirsi della nostra mente e delle sue qualità più elevate, grazie alle quali riuscire a gestire situazioni che la parte più emotiva, quella delle acque profonde, dove nuotano i Pesci, non riuscirebbe a gestire altrettanto bene.

Questa configurazione ad aquilone rimarrà attiva dal 18 al 28 maggio, mentre il trigono tra Pallade e Nettuno e il sestile tra Nettuno e Giove dureranno ancora per qualche giorno, precisamente fino al 2 giugno.

Cara Anima, a prescindere dal tuo Ascendente e dai valori simil-Pesci che il tuo tema natale racconta ed esprime, in ogni caso, il momento è propizio per osservare le cose da una visuale privilegiata, razionale e coerente, non emotiva e impulsiva, e agire di conseguenza. Non farti sfuggire l’occasione!

A presto e buona vita!

Il cielo nella seconda metà di maggio

Buongiorno Esseri di Luce, nella parte centrale del mese di maggio ci sono grandi cambiamenti nel cielo sopra alle nostre teste.

Il 15 maggio Cerere diventa retrograda a 21°32′ nel Capricorno; il suo passaggio in questo segno, iniziato il 7 febbraio, ora si prepara ad entrare nella sua fase involutiva, riflessiva, ritornando sui suoi passi fino alla fine di agosto.

Questa retrogradazione prolungherà la permanenza dell’energia secondaria di Venere legata all’elemento Terra, in questo segno di Terra, per molto tempo ancora, infatti terminerà il 7 dicembre, per una durata complessiva di dieci mesi esatti.

Il 16 maggio, invece, è il giorno nel quale Pallade, in moto retrogrado, entra nel segno dello Scorpione; entrata nel segno del Sagittario il 6 febbraio, ora l’energia secondaria di Venere legata all’elemento Aria, si sposta da un segno di Fuoco, molto in sintonia con la sua natura mentale, a un meno agevole segno di Acqua, nel quale rimarrà fino alla fine dell’estate, precisamente il giorno 8 settembre.

In questo caso la fase retrograda, involutiva, analogamente a Cerere, ci indica una revisione nell’energia che questo asteroide incarna, ma ora ci troviamo di fronte a qualcosa di più intenso; infatti, Pallade, la capacità di intuire, ora ridiscende nell’oscurità delle acque, talvolta putride e ristagnanti, dello Scorpione, dove le doti investigative e spiccatamente intuitive di Pallade dovranno darsi un gran da fare.

Ci prepariamo ad un quadrimestre molto complesso, nel quale le nostri intuizioni verranno stimolate nel segno zodiacale che meglio di qualunque altro rappresenta il concetto di prova, soprattutto nei prossimi due mesi; infatti, fino al 10 luglio avremo Pallade nello Scorpione e per di più retrograda.

Dal 10 luglio in poi potremo iniziare a pensare di “riemergere” dalla acque torbide dello Scorpione, ma la vera risalita nel segno del Sagittario, come detto, avverrà solo due mesi dopo; il consiglio è quello di stare con le antenne dritte, attenti ad ogni tipo di intuizione, segno, sogno, simbolo, possa affiorare nella nostra mente, perché questo vero e proprio tirocinio introspettivo darà i suoi frutti maturi in autunno.

Dal 2 settembre, quando Pallade si troverà ancora nello Scorpione, al 19 novembre, Plutone tornerà a “nascondersi” nel segno del Capricorno e ci saranno situazioni problematiche, a livello collettivo e anche individuale, che possiamo cercare di prevenire solamente preparandoci per tempo.

Anche quest’anno, come lo scorso, sarebbe buona cosa cercare di andare in controtendenza alla consuetudine che vorrebbe l’essere umano, stremato dalle stagioni fredde, rivolto solo ed esclusivamente al riposo estivo; abbassare la guardia adesso potrebbe essere estremamente nocivo, a buon intenditore poche parole…

Nella parte centrale di maggio finisce la congiunzione benevola tra Giove e Urano nel segno del Toro, e anche la congiunzione, meno armonica, tra Marte e Saturno, nel segno dei Pesci, il giorno 16 maggio.

Il Sole si sta dirigendo verso il segno dei Gemelli, nel quale entrerà il 21 maggio, ma quest’anno si avvale della compagnia niente meno che di Giove; infatti, pochi giorni dopo, il 25 maggio, anche Giove lascerà il segno del Toro, nel quale si trova da più di un anno, ovvero dal 16 maggio 2023.

Queste due energie, espressioni del secondo Raggio, di Amore e Saggezza, saranno in congiunzione tra loro, e anche con Sedna, planetoide molto lento, entrato nei Gemelli il 28 aprile, ma con una differenza sostanziale.

Il transito del Sole, ovviamente è più veloce, per cui la congiunzione Sole-Sedna sarà attiva per pochi giorni, ovvero dal 17 al 25 maggio, mentre quella tra Sedna e Giove durerà fino al 13 giugno, con implicazioni molto più complesse, che meritano una spiegazione a parte.

Negli stessi giorni assistiamo anche alla congiunzione tra Marte e Chirone nel segno dell’Ariete, dal 23 maggio al 3 giugno, e questo significa che nello stesso intervallo di tempo, si forma un aspetto di quadratura tra Marte e Cerere.

Questa quadratura si va ad aggiungere alla quadratura tra Chirone e Cerere, aspetto che era già attivo da parecchio tempo, ovvero dal 25 marzo, e che si protrarrà fino al 15 giugno, tenendo impegnati i due asteroidi in una relazione simbiotica per un’intera stagione.

Come puoi ben constatare, Anima curiosa, il cielo ti offre sempre spunti interessanti, con i quali nutrire la tua componente spirituale. Il lavoro per la tua evoluzione non si ferma mai, esattamente come il moto dei corpi celesti; a te il compito di renderlo nobile!

A presto e buona vita!