La Croce della Giustizia: la relazione tra l’aggressore e la vittima

Buongiorno Essere di Luce, Sedna si trova in sestile con Nemesis dal 17 aprile al 5 maggio; questo sestile lega tra loro il Toro e il Cancro, ovvero la Terra e l’Acqua.

Dike è stato in quadratura con Hybris dal 23 gennaio al 10 febbraio, ma questo aspetto ritorna, dal 19 aprile al 6 maggio, complice il movimento di retrogradazione di Hybris.

Questi due aspetti costituiscono lo sfondo sul quale avviene il passaggio del Sole dall’Ariete al Toro; a partire dal giorno 28 aprile, Sedna entra nel segno dei Gemelli, mentre Nemesis entra nel Leone, e il sestile si trasferisce in elementi nuovi, connettendo tra loro l’Aria e il Fuoco.

Analizziamo questi aspetti alla luce della relazione reciproca che si stabilisce tra la Giustizia Divina (Nemesis) e quella degli uomini, codificata in leggi (Dike) e anche tra la prepotenza, l’arroganza e la cattiveria dell’Aggressore (Hybris) e la Vittima di questi soprusi (Sedna); per la verità si tratta di una relazione a quattro, che possiamo visualizzare come una croce, che chiamiamo la Croce della Giustizia.

Pensiamo alle energie secondarie di Venere e agli elementi che rappresentano; possiamo associare il Fuoco all’aggressività di Hybris, pertanto lo posizioniamo all’Ascendente, mentre l’Acqua delle emozioni profonde e negative di Sedna va in opposizione a questa energia, ovvero sul Discendente.

La Giustizia terrena, quella degli esseri umani, è legata all’elemento Terra e va sul Fondo Cielo, e per conseguenza la Giustizia di Dio, che è la più elevata e incorruttibile, è nell’Aria del Medio Cielo, nel domicilio di Pallade-Atena.

Possiamo considerare questa Croce come uno specchietto che torna utile per le nostre valutazioni, in questo articolo, ma anche in quelli che seguiranno, quando i transiti disegneranno nel cielo nuove relazioni tra queste quattro energie.

Il sestile Nemesis-Sedna mette in relazione tra loro la Giustizia di Dio e la Vittima; esiste una data che rappresenta uno spartiacque e questa data è il 28 aprile.

Fino al 28 aprile solo Sedna esprime energia coerente con quella del segno che attraversa, mentre Nemesis invece no; infatti, Sedna esprime Acqua (nella Terra del Toro) e Nemesis esprime Aria (nell’Acqua del Cancro); questo non ci deve spaventare perché Nemesis nel segno della coscienza collettiva è una protezione notevole, per chi affida la propria vita e la propria salvezza alla Giustizia di Dio.

Dopo il 28 aprile questa relazione esprime un’energia differente; infatti, Sedna esprime Acqua (nell’Aria dei Gemelli) e Nemesis esprime Aria (nel Fuoco del Leone).

Nemesis raggiunge Dike nel segno del Leone, pertanto le due giustizie, Divina e umana, si trovano in sintonia tra loro, mentre Sedna nei Gemelli può fornire la giusta componente mentale per portarci a comprendere di cosa siamo vittima veramente.

La quadratura tra Dike e Hybris, invece, indica un cattivo rapporto tra l’Aggressore e la Giustizia degli uomini, e questo significa che i tempi sono maturi per mostrare al mondo intero le cattiverie commesse da un piccolo gruppo di persone oscure; in questo passaggio Hybris è presa d’assedio e circondata dalla Terra della Giustizia umana e dall’Aria della Giustizia di Dio.

Anche in questo caso distinguiamo due situazioni: fino al 28 aprile Hybris e Sedna, Aggressore e Vittima, si relazionano tra loro con le energie dell’opposizione Scorpione-Toro, e questo aspetto rappresenta l’eterna lotta tra l’Oscurità e la Luce.

Dopo il 28 aprile la relazione tra Hybris e Sedna somiglia di più ad un quinconce, ovvero la distanza di cinque segni zodiacali esistente tra i Gemelli e lo Scorpione, e questo segnala una tensione nascosta, un’energia che può lavorare in maniera inconsapevole e strisciante (tipica di chi lavora per e nell’oscurità), ma in questo caso l’Aggressore non vincerà, perché la Vittima non è più indifesa.

Le due Giustizie sono idealmente congiunte nel Fuoco del Leone e limitano la manifestazione violenta di Hybris; nei confronti di Sedna, invece, lavora molto intensamente la sintonia tra il Fuoco del Leone e l’Aria dei Gemelli.

In altre parole, entrambe le giustizie sono in rapporto armonico tra di loro e con la Vittima (Sedna), mentre limitano e criticano aspramente l’Aggressore (Hybris); questa è un’ottima occasione per il genere umano di risvegliarsi una volta per tutte alla tematica dei soprusi e delle perpetrazioni di una violenza che è permessa anche e soprattutto perché il pensiero comune è ancora troppo attaccato al concetto del “non mi riguarda, non è la mia battaglia”.

Anima risvegliata, tu sai che l’indifferenza è una delle cause, se non la causa principale, dei mali di questo splendido pianeta, ma puoi fare molto in termini di sensibilizzazione e di condivisione di un nuovo codice di comportamento e di senso di responsabilità.

Plutone nell’Acquario ha scoperchiato il vaso di Pandora e tutti i Doni dello Spirito stanno arrivando sulla Terra; fai in modo di non sprecarli!

A presto e buona vita.

Le energie secondarie di Venere in aprile

Buongiorno Esseri di Luce, alla quadratura Pallade-Giunone, attiva dal 13 marzo al 6 maggio, di cui abbiamo parlato in un recente articolo, si aggiungono altri aspetti.

Ecco come si configura il cielo durante il passaggio del Sole dall’Ariete al Toro; come primo aspetto consideriamo il sestile tra Giunone e Vesta, dal 15 al 26 aprile.

Giunone è in transito nel segno della Vergine dall’ottobre dell’anno scorso, e dal 13 gennaio di quest’anno si muove in maniera retrograda, anche se proprio in questo mese si prepara a riprendere il suo moto diretto, il giorno 22 aprile, per recarsi verso la Bilancia, segno che raggiungerà a metà dell’estate, precisamente il 10 agosto 2024.

Le energie secondarie di Venere, di Acqua e di Fuoco, si relazionano bene tra loro attraverso questo sestile, che connette il Cancro e la Vergine, segni di elementi concordi, e questo è di buon auspicio per ciò che compare dal 19 al 23 aprile, ovvero il quinconce tra Pallade e Vesta.

In questo caso la tensione inconscia che sottostà al quinconce relaziona tra loro il Fuoco di Vesta (in un segno di Acqua) e l’Aria di Pallade (in un segno di Fuoco); se quest’ultima associazione è ottima, perché l’Aria alimenta il Fuoco, al contrario, la prima, nella quale Vesta-Fuoco è in un segno di Acqua, può essere problematica per qualcuno, specialmente se non è ancora risvegliato, perché l’Acqua tende a raffreddare il Fuoco.

Ma potrebbe essere anche il contrario, nel senso che nel Cancro, segno dell’inconscio collettivo, il Fuoco, che poi è l’energia dell’Anima, per alcuni potrebbe essere così forte da bruciare tutte le limitazioni e permettere finalmente il risveglio di coscienza.

Questa Legge si ripresenta uguale a sé stessa ciclicamente all’interno dello Zodiaco: dopo un segno di Acqua arriva sempre il Fuoco; in questo caso specifico le acque delle emozioni quotidiane, governate dalla Luna, e quelle profonde, governate invece da Nettuno, reggitore esoterico del Cancro, possono costituire il propellente necessario a risvegliare la forza e il senso di indipendenza del Leone, segno zodiacale di Fuoco nel quale Vesta entrerà all’inizio dell’estate.

Nell’esoterismo si afferma che l’essere umano è incarnato in un corpo fisico, ma è polarizzato nel corpo astrale. Cosa significa questa affermazione misteriosa? Il corpo delle emozioni, il corpo astrale appunto, è, nella personalità, quello che vibra più rapidamente; infatti, la mente razionale, soprattutto se è chiusa e troppo orientata alle sole questioni concrete e pragmatiche, non può certamente essere l’interlocutore preferenziale per le energie spirituali che discendono direttamente dalla nostra Anima.

Il corpo emotivo, invece, svolge questo ruolo, nel senso che riceve il 99% delle impressioni, per citare un termine caro a Gurdjieff, e in questo fatto sta la difficoltà intrinseca di riuscire a conciliare le energie divine (Fuoco) e le emozioni quotidiane (Acqua), le aspirazioni spirituali (Aria) e i desideri materiali (Terra).

Alla luce di questa affermazione possiamo quindi considerare il sestile tra Giunone-Acqua e Vesta-Fuoco come un canale che facilita la comunicazione tra il corpo astrale e l’Anima, mentre il quinconce e la quadratura che Vesta e Giunone formano, entrambe con Pallade, sottolineano la difficoltà di riuscire a cogliere, e soprattutto a seguire, le intuizioni che arrivano dall’alto.

Pallade, infatti, rappresenta proprio l’intuizione, ovvero la capacità di pensare con il cuore (mentre il cervello utilizza l’intelletto); ma come è possibile pensare con il cuore serenamente, se le nostre stesse emozioni costituiscono per lo più un fattore di agitazione e di continuo stress? La risposta giace nella possibilità di coinvolgere la mente razionale per farla lavorare a nostro favore, mentre spesso lavora per contro proprio, tagliando e censurando quello che non vuole vedere, e sempre in opposizione al corpo astrale.

In questo senso ecco spiegata in poche parole l’importanza del tempo dedicato allo studio, che non è mai tempo perso, ma, al contrario, un accumulo di conoscenza che, poco alla volta, crea, all’interno della nostra personalità, un modello di condotta logica e razionale che torna utile nei momenti di “impulsività emotiva”; spegnere la televisione e aprire un buon libro è un consiglio che a volte vale la pena di essere seguito.

L’ideale sarebbe riuscire a far diventare la mente razionale “trasparente”, non giudicante, invece di mettersi sempre in mezzo, per censurare e impedire la discesa di queste energie; questa tematica, in verità molto delicata, è il sale della vita, e coloro che trovano una soluzione a questa sfida raccoglieranno i frutti maturi della propria evoluzione spirituale.

Verso la fine del passaggio del Sole nel segno del Toro avremo il cambio di segno sia di Pallade sia di Cerere, e si manifesteranno altre energie, ma per il momento, Anima curiosa, la vita ti tiene concentrata sulla tematica della gestione delle tue emozioni. Fa che non sia solo tempo sprecato in lamentele, ma utilizzalo costruttivamente per te!

A presto e buona vita!