Le energie secondarie di Venere in aprile

Buongiorno Esseri di Luce, alla quadratura Pallade-Giunone, attiva dal 13 marzo al 6 maggio, di cui abbiamo parlato in un recente articolo, si aggiungono altri aspetti.

Ecco come si configura il cielo durante il passaggio del Sole dall’Ariete al Toro; come primo aspetto consideriamo il sestile tra Giunone e Vesta, dal 15 al 26 aprile.

Giunone è in transito nel segno della Vergine dall’ottobre dell’anno scorso, e dal 13 gennaio di quest’anno si muove in maniera retrograda, anche se proprio in questo mese si prepara a riprendere il suo moto diretto, il giorno 22 aprile, per recarsi verso la Bilancia, segno che raggiungerà a metà dell’estate, precisamente il 10 agosto 2024.

Le energie secondarie di Venere, di Acqua e di Fuoco, si relazionano bene tra loro attraverso questo sestile, che connette il Cancro e la Vergine, segni di elementi concordi, e questo è di buon auspicio per ciò che compare dal 19 al 23 aprile, ovvero il quinconce tra Pallade e Vesta.

In questo caso la tensione inconscia che sottostà al quinconce relaziona tra loro il Fuoco di Vesta (in un segno di Acqua) e l’Aria di Pallade (in un segno di Fuoco); se quest’ultima associazione è ottima, perché l’Aria alimenta il Fuoco, al contrario, la prima, nella quale Vesta-Fuoco è in un segno di Acqua, può essere problematica per qualcuno, specialmente se non è ancora risvegliato, perché l’Acqua tende a raffreddare il Fuoco.

Ma potrebbe essere anche il contrario, nel senso che nel Cancro, segno dell’inconscio collettivo, il Fuoco, che poi è l’energia dell’Anima, per alcuni potrebbe essere così forte da bruciare tutte le limitazioni e permettere finalmente il risveglio di coscienza.

Questa Legge si ripresenta uguale a sé stessa ciclicamente all’interno dello Zodiaco: dopo un segno di Acqua arriva sempre il Fuoco; in questo caso specifico le acque delle emozioni quotidiane, governate dalla Luna, e quelle profonde, governate invece da Nettuno, reggitore esoterico del Cancro, possono costituire il propellente necessario a risvegliare la forza e il senso di indipendenza del Leone, segno zodiacale di Fuoco nel quale Vesta entrerà all’inizio dell’estate.

Nell’esoterismo si afferma che l’essere umano è incarnato in un corpo fisico, ma è polarizzato nel corpo astrale. Cosa significa questa affermazione misteriosa? Il corpo delle emozioni, il corpo astrale appunto, è, nella personalità, quello che vibra più rapidamente; infatti, la mente razionale, soprattutto se è chiusa e troppo orientata alle sole questioni concrete e pragmatiche, non può certamente essere l’interlocutore preferenziale per le energie spirituali che discendono direttamente dalla nostra Anima.

Il corpo emotivo, invece, svolge questo ruolo, nel senso che riceve il 99% delle impressioni, per citare un termine caro a Gurdjieff, e in questo fatto sta la difficoltà intrinseca di riuscire a conciliare le energie divine (Fuoco) e le emozioni quotidiane (Acqua), le aspirazioni spirituali (Aria) e i desideri materiali (Terra).

Alla luce di questa affermazione possiamo quindi considerare il sestile tra Giunone-Acqua e Vesta-Fuoco come un canale che facilita la comunicazione tra il corpo astrale e l’Anima, mentre il quinconce e la quadratura che Vesta e Giunone formano, entrambe con Pallade, sottolineano la difficoltà di riuscire a cogliere, e soprattutto a seguire, le intuizioni che arrivano dall’alto.

Pallade, infatti, rappresenta proprio l’intuizione, ovvero la capacità di pensare con il cuore (mentre il cervello utilizza l’intelletto); ma come è possibile pensare con il cuore serenamente, se le nostre stesse emozioni costituiscono per lo più un fattore di agitazione e di continuo stress? La risposta giace nella possibilità di coinvolgere la mente razionale per farla lavorare a nostro favore, mentre spesso lavora per contro proprio, tagliando e censurando quello che non vuole vedere, e sempre in opposizione al corpo astrale.

In questo senso ecco spiegata in poche parole l’importanza del tempo dedicato allo studio, che non è mai tempo perso, ma, al contrario, un accumulo di conoscenza che, poco alla volta, crea, all’interno della nostra personalità, un modello di condotta logica e razionale che torna utile nei momenti di “impulsività emotiva”; spegnere la televisione e aprire un buon libro è un consiglio che a volte vale la pena di essere seguito.

L’ideale sarebbe riuscire a far diventare la mente razionale “trasparente”, non giudicante, invece di mettersi sempre in mezzo, per censurare e impedire la discesa di queste energie; questa tematica, in verità molto delicata, è il sale della vita, e coloro che trovano una soluzione a questa sfida raccoglieranno i frutti maturi della propria evoluzione spirituale.

Verso la fine del passaggio del Sole nel segno del Toro avremo il cambio di segno sia di Pallade sia di Cerere, e si manifesteranno altre energie, ma per il momento, Anima curiosa, la vita ti tiene concentrata sulla tematica della gestione delle tue emozioni. Fa che non sia solo tempo sprecato in lamentele, ma utilizzalo costruttivamente per te!

A presto e buona vita!

L’eclissi di Sole di lunedì 8 aprile 2024

Buongiorno Esseri di Luce, il 29 marzo, nel pieno di una quadratura con Giunone, che durerà fino al 6 maggio, Pallade diventa retrograda a 8° nel segno del Sagittario.

Il sopraggiungere del moto retrogrado di Pallade, l’energia secondaria di Venere legata all’elemento Aria, in un segno di Fuoco, potrebbe indicare una maggior difficoltà a ricevere le intuizioni dalla mente superiore, ma come sempre l’influenza dei corpi celesti sulle vicende umane è molto soggettivo, e dipende, in ultima analisi, dal livello di coscienza del singolo individuo.

Torneremo sull’argomento a metà maggio, quando Pallade retrograda rientrerà nel segno dello Scorpione; per il momento constatiamo che a questa quadratura, della quale abbiamo parlato in un recente articolo, si aggiungono altri aspetti.

Ecco l’ingresso di Vesta-Fuoco nel segno del Cancro, che avviene il 31 marzo 2024.

L’ultima visita di Vesta nel segno del Cancro era coincisa con il periodo autunnale del 2023, dal 14 settembre in avanti; quella stessa energia ritorna anche in questi giorni, ma dopo avere accumulato l’esperienza di un primo passaggio “mentale” nell’Aria dei Gemelli, governati da Mercurio, durante l’estate scorsa, alla quale è seguita una prima discesa “emotiva” nell’Acqua del Cancro, governato dalla Luna.

In seguito c’è stata una seconda risalita nel pensiero rapido e mercuriale dei Gemelli, iniziata con il solstizio d’inverno del 21 dicembre 2023, e pochi giorni dopo la Festa della Candelora, precisamente in data 8 febbraio 2024 (ad un’anno esatto dall’inizio del ciclo attuale), Vesta ha interrotto il suo moto retrogrado per riprendere il suo percorso diretto verso il segno del Cancro.

Dopo questo breve riepilogo, eccoci pronti per questo secondo transito di Vesta nel Cancro; questa volta il transito potrà risultare addirittura più intenso, anche in considerazione del fatto che adesso ci dirigiamo spediti verso il solstizio d’estate, quel momento magico in cui Vesta-Fuoco entrerà finalmente nel segno di Fuoco del Leone, per esaltare ancora di più l’attività del Sole, che mai come quest’anno sta emettendo filamenti energetici ad altissima frequenza.

Ma prima di quel momento trionfale di Luce abbiamo parecchia strada da percorrere, a cominciare dall’eclissi di Sole totale, di lunedì 8 aprile 2024, uno degli spettacoli astronomici più attesi dell’intero anno; la ragione risiede nel fatto che l’oscuramento completo del disco solare durerà oltre 4 minuti, facendolo rientrare nel ristretto novero delle eclissi solari più suggestive ed eccezionali.

Non a caso sarà la più lunga negli Stati Uniti degli ultimi 100 anni, con l’intero Nord America interessato, perché si disegnerà sulla mappa del mondo una suggestiva e lunga serpentina proprio tra Messico, USA e Canada.

Un altro fenomeno astrologico molto interessante, che contribuisce ad arricchire lo sfondo celeste sul quale si verificherà l’eclissi, è rappresentato dalla congiunzione tra Saturno e Marte, nel segno dei Pesci, la quale, considerando una tolleranza o orbita di quattro gradi, inizierà il 5 aprile e terminerà il 16; questa congiunzione è importante dal punto di vista simbolico, perché relazione tra loro “i cattivi dello Zodiaco”, ovvero due delle energie maschili più difficili da gestire.

Capita sovente che le persone, soprattutto quelli inconsapevoli, vadano incontro ad incidenti, di piccola o grande entità, perché non riescono ad esaurire nel mondo circostante la spinta evolutiva, dinamica ed intraprendente di Marte, con il risultato che poi richiamano intorno a sé le condizioni grazie alle quali scaricare rapidamente le energie residue e non espresse, appunto sotto forma di incidente.

E cosa dire di Saturno? Quando la coscienza è addormentata è proprio il Signore del Karma a mettere i cosiddetti bastoni tra le ruote alle persone, costringendole di fatto, ad un risveglio, che può avvenire in modo armonico o, molto più spesso, traumatico.

Collettivamente però possiamo intendere questa congiunzione tra Saturno e Marte come l’incontro tra le autorità in carica, rispettivamente di quest’anno (Saturno) e del 2025 (Marte), dando l’opportunità, a chi è abbastanza consapevole e sveglio per coglierla, di cominciare a respirare l’aria nuova e ad entrare in risonanza con la sempre più imminente restaurazione del Regno di Dio sulla Terra.

Dal 5 aprile inizierà anche il trigono tra Cerere-Terra nel Capricorno e Urano nel Toro, ma di questo abbiamo già parlato in un articolo precedente; la questione più curiosa, invece, è che lo stesso giorno dell’eclissi, Folo, asteroide-centauro, espressione della vita spirituale, in transito nel segno del Capricorno, diventa retrogrado.

La retrogradazione di Folo sembra quasi voler indicare che questo evento, ovvero l’eclissi, comporterà una revisione sostanziale nella vita di moltissime anime incarnate.

Non è nemmeno da sottovalutare il fatto che Folo inverta la sua direzione e ritorni sui suoi passi, dando una seconda possibilità di risveglio al genere umano, quando si trova a 10° nel segno del Capricorno, che è esattamente il punto preciso dello Zodiaco nel quale il Sole passa tra il 31 dicembre ed il primo gennaio; ebbene, se queste sono le premesse, l’eclissi di Sole assume il significato, simbolico ed energetico, dell’inizio di una manifestazione spirituale di dimensione superiore!

Quali saranno le conseguenze concrete per te, Anima curiosa e interessata? Adesso è ancora troppo presto per dirlo, però il 16 aprile, ovvero una settimana dopo l’eclissi, Aletheia, l’asteroide che incarna la rimozione del velo dell’illusione, riprenderà il suo moto diretto a 26° nel Cancro, di fatto consegnando al mondo moltissime risposte, individuali e collettive.

Sono momenti meravigliosi per essere presenti e partecipi allo spettacolo e se lo desideri veramente c’è un posto in prima fila riservato a te!

A presto e buona vita!