Sagittario, la sintesi dello Zodiaco (Settima parte)

Buongiorno Esseri di Luce, in questa sezione affrontiamo il tema della dualità.

Questo presuppone l’analisi degli elementi che entrano in gioco; ci stiamo riferendo alla linea verde orizzontale, in precedenza definita come Discepolo, eppure basta una sola considerazione numerica per aprirci ad un nuovo campo di studio.

La linea verde orizzontale indica la crescita della personalità, che è sempre un quadrato, da 2 x 2 = 4 (Cancro) a 3 x 3 = 9 (Sagittario); consideriamo i quattro lati del quadrato e li associamo ai quattro livelli della nostra incarnazione fisica.

Possiamo immaginare che il lato inferiore del quadrato sia il corpo fisico denso, tangibile, il quale svolge la funzione di base e di contenitore, mentre il lato superiore è la sua controparte eterica o vitalizzante, invisibile, che costituisce in realtà la causa necessariamente pre-esistente da cui scaturisce, per conseguenza, la nostra vita fisica.

I due lati verticali del quadrato, a destra e a sinistra, indicano gli altri due corpi: un corpo delle emozioni o corpo astrale, e un corpo mentale, sede del pensiero razionale.

Tutti i Maestri Spirituali, in ogni epoca del mondo, seppure con parole e espressioni diverse, hanno sempre affermato che non bisogna perdere tempo a investire sulla propria personalità, ma cosa intendevano veramente dire con questo? Ovviamente il loro modo di esprimersi era velato, per ingannare coloro che ancora non erano pronti e, nello stesso tempo, incuriosire i potenziali Discepoli.

Infatti se prendessimo alla lettera questo tipo di affermazione, dovremmo smettere di usare la mente razionale, di provare emozioni, di curare la nostra vitalità e il nostro equilibrio psicofisico ne risentirebbe, non trovate? Allora ci deve essere qualcosa di diverso, che non riusciamo a cogliere a prima vista.

Tutto quanto il discorso ruota intorno al concetto di “aspettativa”; se la nostra idea di successo nella vita è solamente fisica, concreta, allora avremo alte aspettative legate alla fama, al prestigio, alla ricchezza, e a molte altre spinte egoistiche.

Possiamo uscire da questo tunnel pericoloso solamente trasformando il desiderio materiale, ovvero l’aspettativa carica di pathos, in una più sobria aspirazione spirituale; questo è il tema specifico dell’asse Toro-Scorpione, ma facciamo attenzione perché non si tratta mai di una strada a senso unico.

Infatti, questi due segni zodiacali si devono scambiare reciprocamente energia: secondo quanto affermato dall’Astrologia Esoterica, il Toro deve apprendere dallo Scorpione a trasformare il desiderio materiale in aspirazione spirituale, mentre lo Scorpione deve imparare a risorgere dalla sua Oscurità e rivolgersi verso la Luce del Toro, che è il segno dell’Illuminazione e del Buddha.

Se seguiamo questa indicazione possiamo comprendere che investire sulla propria personalità ha perfettamente senso, ma solamente in quanto premessa e preparazione del terreno adatto sul quale edificare il nostro Tempio Spirituale Interiore, poiché la costruzione di ogni edificio inizia sempre dalle fondamenta.

La personalità in questo caso è proprio il fondamento, la struttura portante e anche il recipiente che si prepara a ricevere dall’alto i principi morali superiori (Compassione, Amore, Intuizione, Saggezza,…), e per questo motivo si deve debitamente preparare.

Si potrebbero fare altri esempi di scambio reciproco di energia tra segni opposti, e questo conferma l’antico adagio secondo il quale i segni zodiacali sono solo sei; per la verità, questa affermazione non è del tutto corretta, però possiamo dire che esistono, all’interno dello Zodiaco, sei opposizioni ovvero sei tematiche energetiche duali.

La dualità che osserviamo là in alto ovviamente possiamo ritrovarla anche qui in basso, nella nostra realtà tridimensionale concreta e tangibile; questo è il punto di partenza per comprendere gli sviluppi successivi della trattazione, che ci porterà ad affrontare il tema della dualità osservandolo da una prospettiva simbolica e geometrica.

Resta sintonizzata, Anima intraprendente; fedeli all’espressione più pura del Sagittario, possiamo ritenere che il vero viaggio, che ci porterà molto lontano, sia appena iniziato.

A presto e buona vita!

Triangolo Eris-Folo-Giunone dal 3 marzo al 12 giugno

Buongiorno Esseri di Luce, dal 3 marzo al 12 giugno si forma nel cielo un triangolo di energie molto interessanti.

E’ un triangolo che mette in relazione tra loro tre corpi celesti, formando degli aspetti variegati, che devono essere interpretati nel modo corretto

Questa configurazione inizia alla fine dell’inverno e ci accompagnerà per ben tre mesi; il 12 giugno infatti saremo praticamente alle porte dell’estate, e per questa ragione diventa perciò importante sottolineare che questo triangolo costituirà lo sfondo delle vicende umane per tutta la durata della stagione che si avvicina, ovvero la primavera.

Il quadritrigono (che è una quadratura + 15°) tra Folo ed Eris relaziona tra loro il Capricorno e l’Ariete, ovvero due segni Cardinali, rendendo di fatto questo aspetto come una quadratura “armonica”; questa affermazione suona quasi come un controsenso, ma se ci pensate è proprio così, perché è un aspetto che permette di prendere coscienza delle forze in gioco, attraverso il mutuo scambio di energia tra i corpi celesti interessati.

Nello specifico, Folo dal Capricorno spinge su Eris, per permetterci di portare l’attenzione alla nostra armonia interiore e alla autostima, piuttosto che focalizzarci sul lato distruttivo di Eris, ovvero la discordia, l’invidia e il conseguente conflitto; per contro, Eris nel segno dell’Ariete, se viene compreso nella sua versione energizzante, ci restituisce l’autostima necessaria per aumentare la presenza della nostra vita spirituale nel quotidiano, in un processo di crescita spirituale che può risultare molto intenso.

Il trigono tra Folo nel Capricorno e Giunone nella Vergine, invece, è un aspetto che mette in relazione tra loro due segni di Terra, e la sua analisi riprende in parte il tema trattato in un articolo del mese di febbraio, nel quale si parlava di un triangolo di Terra tra Giunone, Psyche e Urano.

In quella occasione abbiamo affermato che la retrogradazione di Giunone impediva il fluire delle energie della Relazione, trasformando, di fatto, tre aspetti armonici in un insieme meno armonico e bilanciato; oggi come allora, il moto retrogrado di Giunone “frena gli entusiasmi”, anche se in questo caso stiamo parlando, per lo più, di aspirazione spirituale (Folo) e pace interiore (Eris nella sua versione positiva).

Questo significa che oggi è molto difficile riuscire a coniugare (matrimonio=Giunone) la vita frenetica esteriore con la nostra spiritualità, che tuttavia spinge per uscire e manifestarsi; sono momenti difficili, non possiamo negarlo, ma nemmeno dobbiamo nascondere la testa sotto alla sabbia.

Anche la sesquiquadratura (135°) tra Giunone ed Eris va analizzata con cura, perché lega l’Ariete e la Vergine, ovvero i due segni zodiacali che sono presi come esempio energetico nella descrizione dello Yod, in particolare per descrivere il quinconce di ingresso, quello correttivo (Ariete, Fuoco, Cardinale – Vergine, Mutevole, Terra); per questa ragione, una sesquiquadratura che “tende a somigliare” al quinconce, lega tra loro due segni zodiacali che non hanno una risoluzione diplomatica, né attraverso la triplicità delle croci, né attraverso la quadruplicità degli elementi.

Mercurio, appena entrato nel segno dell’Ariete, giocherà un ruolo fondamentale per armonizzare le energie interne di questo triangolo, quando sarà in congiunzione con Eris; se l’energia simbolo della relazione “va al contrario” può essere invece d’aiuto l’energia fondamentale della comunicazione, ovvero quel Mercurio che, se da un lato transita in congiunzione con Eris, dall’altro è anche il governatore del segno della Vergine, dove appunto sta passando Giunone.

Giunone è retrograda fino al 23 aprile, ma quando si raddrizza Folo ha già invertito il suo moto diventando a sua volta retrogrado, il giorno 8 aprile; il periodo compreso tra queste due date è il più problematico, ed è immediatamente successivo all’eclissi totale che ci sarà per l’appunto il giorno 8 aprile, visibile dal continente americano.

Fino a quel momento, che sarà molto intenso nella sua manifestazione energetica e spirituale, Anima risvegliata, porta l’attenzione alla tua vita interiore e preparati per qualsiasi cambiamento possa sopraggiungere.

A presto e buona vita!