La quadratura tra Pallade e Giunone

Buongiorno Esseri di Luce, nella seconda metà del mese di marzo si forma nei cieli la quadratura tra Pallade-Aria e Giunone-Acqua, dal 13 marzo al 6 maggio.

E’ un aspetto molto intenso e anche molto lungo, di quasi due mesi, tra le due energie secondarie di Venere, legate rispettivamente all’Acqua e all’Aria, in due segni della Croce Mutevole, dove ciascuna delle due trova un elemento “amico” (Giunone-Acqua nella Terra della Vergine, Pallade-Aria nel Fuoco del Sagittario); questo fatto ci suggerisce che sono in atto grandi cambiamenti, sia nelle emozioni che nei pensieri.

Giunone-Acqua si muove in maniera retrograda, all’interno di un transito diretto-retrogrado-diretto, della durata di quasi dieci mesi; questa è l’occasione giusta per ridefinire i nuovi rapporti e le nuove relazioni che vogliamo instaurare, come indicato nell’articolo “Giunone e la gestazione dell’Armonia” pubblicato su questo blog in data 11 ottobre 2023, che potete rileggere.

Nella fase retrograda Giunone ritorna sui suoi passi, per revisionare e sistemare le faccende lasciate in sospeso, mentre dal 23 aprile riprenderà il suo moto diretto e si dirigerà spedita verso il segno della Bilancia, che raggiungerà il 10 agosto.

Anche Pallade sta compiendo un transito simile, con il suo moto diretto-retrogrado-diretto, e le sue dinamiche tutte da analizzare, ma in questo momento ci interessa la sua posizione attuale, proprio per la quadratura che forma con Giunone.

Il transito di Pallade-Aria nel segno del Sagittario permette di focalizzare le proprie energie in funzione di un obiettivo ben specifico, ma il suo percorso è più difficoltoso di quanto si immagini; infatti, Pallade diventerà retrograda il 29 marzo e ritornerà nel segno dello Scorpione, segno di Acqua e di oscurità, motivo per il quale la nostra intuizione, prima di avere ben chiara la direzione, sarà messa a dura prova.

Inoltre Giunone e Pallade hanno il loro domicilio simbolico rispettivamente nel Discendente e nel Medio Cielo, perciò la loro relazione, che è mutevole in virtù dei segni zodiacali interessati, si concretizza in una maggior difficoltà a realizzare i propri obiettivi nel mondo circostante; del resto, esiste la minaccia di una guerra, sempre più alle porte (e l’Italia è già ufficialmente in guerra, da tempo, in quanto stato-satellite orbitante intorno al gigante NATO) e le complicazioni nella vita quotidiana, riguardanti la sanità o il commercio dei generi alimentari, testimoniano che ciò che vediamo nei cieli si riflette anche sulla Terra, come sempre.

Dal 17 al 27 marzo, ecco il sesquiquadrato tra Giunone ed Eris, seguito a ruota dalla semiquadratura tra Giunone e Nemesis, attiva dal 19 al 26 marzo; pertanto, durante la fase di passaggio dall’inverno alla primavera abbiamo parecchio movimento.

I sesquiquadrati tra Pallade ed Eris e tra Pallade e Nemesis, invece, non si formano, perché Pallade diventa retrograda il giorno 29 marzo, di fatto “sottraendosi” a questi aspetti; dal canto suo Nemesis, in quella posizione di mezzo tra Giunone ed Eris, rappresenta il terzo polo in un triangolo di aspetti potenzialmente problematici.

Questo naturalmente è vero solo a livello teorico, perché molti esseri umani sono capaci di dare il meglio di sé proprio quando sono messi sotto pressione dalle circostanze della vita; se vogliamo interpretare questo fatto in senso proattivo, pensiamo che Nemesis, ovvero la Giustizia Divina, può suscitare in noi un sentimento elevato e la risposta corretta, che non è mai la violenza, ma la presenza costante sull’informazione, sulla consapevolezza di quello che accade intorno a noi, in maniera tale da non doverci risvegliare di colpo da un brutto sogno.

Lasciamo questa condizione a coloro che attualmente ritengono di vivere nello stato di cose ordinario e normale, mentre in questo momento storico quello che sta accadendo è tutto fuorché normale, non siete d’accordo?

Tutta questa tematica si interseca con il triangolo tra Giunone, Eris e Folo, presentato in un articolo recentissimo, rendendo ancora più intricato il disegno; in particolare però osserviamo il triangolo che si forma tra Pallade, Giunone e Folo, all’interno del quale quest’ultima energia, legata alla manifestazione della vita spirituale, può rappresentare il giusto arbitro della disputa tra Giunone-Acqua e Pallade-Aria.

Infatti, tra Pallade e Folo si forma un semisestile, che è un aspetto minore, ma è pur sempre preferibile un canale di comunicazione aperto, anche se difficoltoso o limitato, ad una mancanza totale di rapporti; in questo caso, grazie a Folo, la quadratura tra Pallade e Giunone ha un terzo polo neutralizzante, che facilita notevolmente il fluire delle energie durante questi transiti, attraverso proprio gli aspetti di semisestile con Pallade e di trigono con Giunone

Questa è una conferma implicita del vero valore di Folo, piccolo e sottovalutato asteroide-Centauro, il quale in realtà esprime un grande valore spirituale. Forza, Anima determinata, il Sole si prepara ad entrare nel segno dell’Ariete, per dare il via ad nuovo anno astrologico, ed è bene cercare di iniziarlo nel migliore dei modi!

A presto e buona vita!

Sagittario, la sintesi dello Zodiaco (Settima parte)

Buongiorno Esseri di Luce, in questa sezione affrontiamo il tema della dualità.

Questo presuppone l’analisi degli elementi che entrano in gioco; ci stiamo riferendo alla linea verde orizzontale, in precedenza definita come Discepolo, eppure basta una sola considerazione numerica per aprirci ad un nuovo campo di studio.

La linea verde orizzontale indica la crescita della personalità, che è sempre un quadrato, da 2 x 2 = 4 (Cancro) a 3 x 3 = 9 (Sagittario); consideriamo i quattro lati del quadrato e li associamo ai quattro livelli della nostra incarnazione fisica.

Possiamo immaginare che il lato inferiore del quadrato sia il corpo fisico denso, tangibile, il quale svolge la funzione di base e di contenitore, mentre il lato superiore è la sua controparte eterica o vitalizzante, invisibile, che costituisce in realtà la causa necessariamente pre-esistente da cui scaturisce, per conseguenza, la nostra vita fisica.

I due lati verticali del quadrato, a destra e a sinistra, indicano gli altri due corpi: un corpo delle emozioni o corpo astrale, e un corpo mentale, sede del pensiero razionale.

Tutti i Maestri Spirituali, in ogni epoca del mondo, seppure con parole e espressioni diverse, hanno sempre affermato che non bisogna perdere tempo a investire sulla propria personalità, ma cosa intendevano veramente dire con questo? Ovviamente il loro modo di esprimersi era velato, per ingannare coloro che ancora non erano pronti e, nello stesso tempo, incuriosire i potenziali Discepoli.

Infatti se prendessimo alla lettera questo tipo di affermazione, dovremmo smettere di usare la mente razionale, di provare emozioni, di curare la nostra vitalità e il nostro equilibrio psicofisico ne risentirebbe, non trovate? Allora ci deve essere qualcosa di diverso, che non riusciamo a cogliere a prima vista.

Tutto quanto il discorso ruota intorno al concetto di “aspettativa”; se la nostra idea di successo nella vita è solamente fisica, concreta, allora avremo alte aspettative legate alla fama, al prestigio, alla ricchezza, e a molte altre spinte egoistiche.

Possiamo uscire da questo tunnel pericoloso solamente trasformando il desiderio materiale, ovvero l’aspettativa carica di pathos, in una più sobria aspirazione spirituale; questo è il tema specifico dell’asse Toro-Scorpione, ma facciamo attenzione perché non si tratta mai di una strada a senso unico.

Infatti, questi due segni zodiacali si devono scambiare reciprocamente energia: secondo quanto affermato dall’Astrologia Esoterica, il Toro deve apprendere dallo Scorpione a trasformare il desiderio materiale in aspirazione spirituale, mentre lo Scorpione deve imparare a risorgere dalla sua Oscurità e rivolgersi verso la Luce del Toro, che è il segno dell’Illuminazione e del Buddha.

Se seguiamo questa indicazione possiamo comprendere che investire sulla propria personalità ha perfettamente senso, ma solamente in quanto premessa e preparazione del terreno adatto sul quale edificare il nostro Tempio Spirituale Interiore, poiché la costruzione di ogni edificio inizia sempre dalle fondamenta.

La personalità in questo caso è proprio il fondamento, la struttura portante e anche il recipiente che si prepara a ricevere dall’alto i principi morali superiori (Compassione, Amore, Intuizione, Saggezza,…), e per questo motivo si deve debitamente preparare.

Si potrebbero fare altri esempi di scambio reciproco di energia tra segni opposti, e questo conferma l’antico adagio secondo il quale i segni zodiacali sono solo sei; per la verità, questa affermazione non è del tutto corretta, però possiamo dire che esistono, all’interno dello Zodiaco, sei opposizioni ovvero sei tematiche energetiche duali.

La dualità che osserviamo là in alto ovviamente possiamo ritrovarla anche qui in basso, nella nostra realtà tridimensionale concreta e tangibile; questo è il punto di partenza per comprendere gli sviluppi successivi della trattazione, che ci porterà ad affrontare il tema della dualità osservandolo da una prospettiva simbolica e geometrica.

Resta sintonizzata, Anima intraprendente; fedeli all’espressione più pura del Sagittario, possiamo ritenere che il vero viaggio, che ci porterà molto lontano, sia appena iniziato.

A presto e buona vita!