Triangolo Eris-Folo-Giunone dal 3 marzo al 12 giugno

Buongiorno Esseri di Luce, dal 3 marzo al 12 giugno si forma nel cielo un triangolo di energie molto interessanti.

E’ un triangolo che mette in relazione tra loro tre corpi celesti, formando degli aspetti variegati, che devono essere interpretati nel modo corretto

Questa configurazione inizia alla fine dell’inverno e ci accompagnerà per ben tre mesi; il 12 giugno infatti saremo praticamente alle porte dell’estate, e per questa ragione diventa perciò importante sottolineare che questo triangolo costituirà lo sfondo delle vicende umane per tutta la durata della stagione che si avvicina, ovvero la primavera.

Il quadritrigono (che è una quadratura + 15°) tra Folo ed Eris relaziona tra loro il Capricorno e l’Ariete, ovvero due segni Cardinali, rendendo di fatto questo aspetto come una quadratura “armonica”; questa affermazione suona quasi come un controsenso, ma se ci pensate è proprio così, perché è un aspetto che permette di prendere coscienza delle forze in gioco, attraverso il mutuo scambio di energia tra i corpi celesti interessati.

Nello specifico, Folo dal Capricorno spinge su Eris, per permetterci di portare l’attenzione alla nostra armonia interiore e alla autostima, piuttosto che focalizzarci sul lato distruttivo di Eris, ovvero la discordia, l’invidia e il conseguente conflitto; per contro, Eris nel segno dell’Ariete, se viene compreso nella sua versione energizzante, ci restituisce l’autostima necessaria per aumentare la presenza della nostra vita spirituale nel quotidiano, in un processo di crescita spirituale che può risultare molto intenso.

Il trigono tra Folo nel Capricorno e Giunone nella Vergine, invece, è un aspetto che mette in relazione tra loro due segni di Terra, e la sua analisi riprende in parte il tema trattato in un articolo del mese di febbraio, nel quale si parlava di un triangolo di Terra tra Giunone, Psyche e Urano.

In quella occasione abbiamo affermato che la retrogradazione di Giunone impediva il fluire delle energie della Relazione, trasformando, di fatto, tre aspetti armonici in un insieme meno armonico e bilanciato; oggi come allora, il moto retrogrado di Giunone “frena gli entusiasmi”, anche se in questo caso stiamo parlando, per lo più, di aspirazione spirituale (Folo) e pace interiore (Eris nella sua versione positiva).

Questo significa che oggi è molto difficile riuscire a coniugare (matrimonio=Giunone) la vita frenetica esteriore con la nostra spiritualità, che tuttavia spinge per uscire e manifestarsi; sono momenti difficili, non possiamo negarlo, ma nemmeno dobbiamo nascondere la testa sotto alla sabbia.

Anche la sesquiquadratura (135°) tra Giunone ed Eris va analizzata con cura, perché lega l’Ariete e la Vergine, ovvero i due segni zodiacali che sono presi come esempio energetico nella descrizione dello Yod, in particolare per descrivere il quinconce di ingresso, quello correttivo (Ariete, Fuoco, Cardinale – Vergine, Mutevole, Terra); per questa ragione, una sesquiquadratura che “tende a somigliare” al quinconce, lega tra loro due segni zodiacali che non hanno una risoluzione diplomatica, né attraverso la triplicità delle croci, né attraverso la quadruplicità degli elementi.

Mercurio, appena entrato nel segno dell’Ariete, giocherà un ruolo fondamentale per armonizzare le energie interne di questo triangolo, quando sarà in congiunzione con Eris; se l’energia simbolo della relazione “va al contrario” può essere invece d’aiuto l’energia fondamentale della comunicazione, ovvero quel Mercurio che, se da un lato transita in congiunzione con Eris, dall’altro è anche il governatore del segno della Vergine, dove appunto sta passando Giunone.

Giunone è retrograda fino al 23 aprile, ma quando si raddrizza Folo ha già invertito il suo moto diventando a sua volta retrogrado, il giorno 8 aprile; il periodo compreso tra queste due date è il più problematico, ed è immediatamente successivo all’eclissi totale che ci sarà per l’appunto il giorno 8 aprile, visibile dal continente americano.

Fino a quel momento, che sarà molto intenso nella sua manifestazione energetica e spirituale, Anima risvegliata, porta l’attenzione alla tua vita interiore e preparati per qualsiasi cambiamento possa sopraggiungere.

A presto e buona vita!

Mercurio retrogrado in Ariete

Buongiorno Esseri di Luce, Mercurio entra nel segno dell’Ariete il 10 marzo, undici giorni prima dell’ingresso del Sole, che sancisce l’inizio della primavera.

Mercurio diventa retrogrado il 2 aprile a 27°Ariete, quando ha già attraversato quasi tutto il segno, e poi ritorna indietro fino a metà, precisamente a 16°Ariete, posizione dalla quale il 25 aprile riprenderà il suo moto diretto; questo porterà Mercurio ad entrare nel segno del Toro il 15 maggio, mentre il Sole, come sappiamo, sarà già nel segno dal 21 aprile; Venere entrerà nel Toro, segno zodiacale che governa, il 30 aprile.

Mercurio, il messaggero degli Dei, con le ali ai piedi, esprime l’energia della comunicazione, ma questo aspetto va inteso in tutte le modalità e in tutte le direzioni.

Infatti, esiste un Mercurio “interiore”, che si riferisce alla comunicazione, molto intima e personale, che ciascuno di noi ha con la propria componente spirituale; potremmo definirla come la “comunicazione verticale” tra la personalità e l’Anima.

Poi esiste un Mercurio “esteriore”, che, invece, esprime l’energia della comunicazione orizzontale, tra “Io” e il mondo esteriore; in questa seconda modalità Mercurio è anche il governatore degli scambi legati agli affari e al commercio.

Questo secondo tipo di relazione, con gli altri esseri umani, è molto in sintonia con Giunone, l’energia secondaria di Venere legata all’elemento Acqua, che esprime il concetto stesso di Incontro, Relazioni e Matrimonio, su tutti i livelli; Giunone in questo momento si trova a transitare nel segno della Vergine, governato proprio da Mercurio.

Nel momento in cui Mercurio inverte il suo moto, ovvero il 2 aprile, questo si ripercuote direttamente sulle sue tematiche, di comunicazione, verticale e orizzontale, e di scambio. Cosa succederà? Quello che possiamo indicare come tendenza, nella vita del singolo individuo, è una predisposizione, soprattutto per chi è particolarmente sbadato, ad una maggior serie di imprevisti, ritardi, incomprensioni e fraintendimenti.

Su scala mondiale questo transito propone tematiche molto interessanti; una, per esempio, legata a Mercurio retrogrado, con i suoi ostacoli alla comunicazione, può riguardare la diplomazia tra gli Stati, che in questo momento sembrano parlare tra loro senza comprendersi, e anche il dialogo, sempre più complicato, tra le popolazioni degli Stati e i loro rappresentanti al governo, con conseguenze potenzialmente esplosive.

Nel suo complesso transito nel segno dell’Ariete, Mercurio si troverà impegnato in due congiunzioni molto importanti, rispettivamente con Chirone ed Eris, senza dimenticare che anche il Nodo Nord si trova nello stesso segno, indicando che l’Ariete attualmente è il terreno nel quale si stanno svolgendo le vicende mondiali più interessanti.

Durante il suo moto diretto-retrogrado-diretto, Mercurio sarà in congiunzione con Chirone una prima volta, dal 18 al 24 marzo, poi dal 11 al 23 aprile ed infine dal 30 aprile al 11 maggio; questi continui inizio e fine rapido di congiunzione sono dovuti al fatto che consideriamo una tolleranza o orbita di quattro gradi, molto stretta.

Questo può essere riferito ad un modo di lavorare con le energie di Mercurio e Chirone, intesi rispettivamente come pianeta e come ferita personale, ma c’è un modo diverso, più collettivo, di intendere il legame tra Mercurio e Chirone, e in tal caso, forse si potrebbe alzare la tolleranza.

In questa seconda modalità, la congiunzione tra questi due corpi celesti diventa un solo e lungo viaggio in parallelo, dal 18 marzo al 11 maggio, quindi stiamo parlando di quasi due mesi di relazione; dobbiamo aspettarci due mesi di tensioni, incomprensioni e fraintendimenti da parte degli Stati, che stanno sempre più scivolando nel dirupo della guerra, Italia compresa? In una tale, terribile evenienza, chi riporterebbe le ferite più gravi, ben sapendo che in un conflitto non ci sono mai vincitori, tra la gente comune? Per un altro verso chi invece potrebbe ergersi a guaritore di questa follia globale, che rischia di portare il mondo conosciuto verso l’autodistruzione?

Esiste qualche entità in grado di elevarsi al di sopra dello scontro brutale, e da quella altitudine vedere e valutare con obiettività? Forse la miglior risposta è l’Amore per il genere umano, un sentimento di Fratellanza collettiva, secondo i dettami dell’Era dell’Acquario, e la migliore azione che possiamo intraprendere è la partecipazione attiva e consapevole; esiste una parte divina dentro ciascuno di noi, che può spingerci a farci avanti, in questi momenti difficili, per contribuire alla guarigione (risoluzione) di tutti questi problemi.

La congiunzione tra Mercurio ed Eris invece va dal 23 marzo al 14 aprile e dal 7 al 15 maggio, giorno in cui Mercurio abbandona il segno dell’Ariete per entrare nel Toro.

Mercurio può mettere ciascuno di noi, personalmente, in comunicazione con la tematica di autostima o discordia, ed è il momento migliore per instaurare il dialogo interiore, per comprendere appieno il nostro valore e, di conseguenza, quello che possiamo apportare come contributo alla società, in questi momenti difficili.

Mercurio, soprattutto se retrogrado, potrebbe però anche alimentare la troppa autostima di sè, nel rapporto con gli altri, e questo porta quasi sempre a scontri e prevaricazioni, dei quali, oggi come oggi, non se ne sente davvero il bisogno.

Ci sono già gli Stati che fanno a gara a chi ruggisce più forte, ed è in atto un continuo susseguirsi di minacce tra la Nato da una parte (con l’Italia che è come un bambino, che ancora deve decidere cosa vuole fare da grande…) e la Russia e la Cina dall’altra; ma lo Stato, ogni singolo Stato, in primo luogo è composto dalla volontà, dai diritti e dai doveri dei suoi cittadini, non certo dalle decisioni, molto scellerate e irrazionali, che i rappresentanti del governo prendono di nascosto.

Sebbene la direzione presa ora sia veramente pericolosa, c’è ancora tempo, per rimediare agli errori del passato e per virare il timone; le considerazioni riguardanti queste tematiche stimolano gli individui a dare voce alla propria coscienza, ad alzarsi in piedi per incarnare i principi di giustizia e compassione, ed in questo senso sono momenti stimolanti, per distogliere la nostra “natura pigra” dalle cose di poco conto, per rivolgerla invece a ciò che è veramente importante adesso.

Del resto se siamo arrivati fino a questo punto, alle soglie di una guerra mondiale e di una dittatura sanitaria ed economica globale, forse è perché in passato abbiamo lasciato andare le cose senza prestarci la dovuta attenzione; queste cose non si sistemeranno senza un intervento mirato, e nemmeno avranno una soluzione tempestiva e immediata, nessuno si illuda.

Ma da qualche parte bisogna pur cominciare; con il suo passaggio nel segno dell’Ariete, Mercurio ci comunica che le disuguaglianze, le atrocità e le ferite del mondo sono i temi attuali sui quali rivolgere la nostra attenzione cosciente. Oggi è il giorno giusto per iniziare a vedere il mondo con occhi diversi?

A presto e buona vita!