Febbraio, il mese della ripartenza!

Buongiorno Esseri di Luce, l’inizio del mese di febbraio si presenta scoppiettante!

Dopo un lungo transito, iniziato nel novembre 2023 (indicato dalla striscia gialla), che ha visto Vesta e Metis retrocedere insieme dal segno del Cancro ai Gemelli, ora questi due asteroidi riprendono contemporaneamente il loro moto diretto, ma, poiché Metis è più veloce, la loro congiunzione termina qui.

E’ stato un transito congiunto molto intenso, e per chi ha colto l’occasione di percepire il proprio Fuoco Sacro (Vesta) e ha sviluppato la capacità di tradurlo in azione pratica (Metis), possiamo dire che è stato svolto un gran lavoro spirituale, che darà i suoi frutti.

Oltre a Vesta che inverte il suo moto, ritornando diretta, altre due energie secondarie di Venere si muovono in maniera significativa, entrando in segni zodiacali consecutivi: Pallade entra in Sagittario il 6 febbraio, Cerere in Capricorno il giorno 7; questo ultimo fenomeno celeste ci interessa particolarmente perché Cerere forma nei cieli un quadritrigono con Chirone, che si trova a 16° nel segno dell’Ariete.

Prima di analizzare le dinamiche interne di questo aspetto evidenziamo che il 12 febbraio anche un’energia molto profonda come Sedna inverte il suo moto e ritorna diretta, nel segno del Toro, per puntare verso i Gemelli, segno zodiacale che raggiungerà a metà primavera, precisamente il 27 aprile.

Siamo alla fine del periodo di buio e la festa della Candelora del 2 febbraio prepara il terreno a molteplici cambiamenti, nel cielo e ovviamente sulla Terra, compreso Mercurio che entra nel segno dell’Acquario, dove raggiunge Plutone e il Sole.

L’ingresso di Pallade-ARIA in un segno di Fuoco come il Sagittario mette in relazione due elementi concordi tra loro e inoltre può anche contribuire a intensificare la capacità di concentrarsi sugli obiettivi che ci siamo posti per l’anno appena iniziato.

Pallade rappresenta l’intuizione, la vera e propria attitudine, in molti ancora sopita, di pensare con il cuore (perché pensare con la mente presuppone l’utilizzo dell’intelletto).

Questa energia entra nel nono segno zodiacale, e di riflesso pensiamo alla nona casa, che termina con il Medio Cielo, domicilio simbolico di Pallade; adesso dobbiamo riflettere profondamente sulla direzione (altro termine sagittariano) che intendiamo dare alla nostra vita, se vogliamo raggiungere la vetta del successo.

E’ un sentiero molto complesso e per questa ragione, nel corso dell’anno, torneremo molte volte su questo transito, che inizia in febbraio e che si prolungherà fino alla fine di novembre, con un percorso curvilineo di cui parleremo in un articolo specifico.

Diverso è il discorso relativo al quadritrigono tra Cerere e Chirone dal 9 al 14 febbraio.

Anche per il passaggio di Cerere nel Capricorno arriverà un articolo dedicato, perché si tratta di un rapporto (tra asteroide e segno zodiacale) destinato a durare tutto l’anno; un’energia di Terra entra in un segno di Terra, Capricorno, il più coriaceo e ostinato, e questo fatto è sicuramente un elemento di stabilità.

In realtà, visto dal lato spirituale della vita, ovvero dall’Ascendente, un’energia come Cerere-Terra ha il suo domicilio simbolico nel Fondo Cielo, all’inizio della quarta casa (cancerina), mentre qui si trova all’opposizione rispetto a quel tipo di energia.

In questo contesto ambiguo entra in gioco Chirone, con la sua duplice energia, di ferita profonda (per chi non ha ancora trovato il proprio percorso spirituale), oppure di aiuto nel guarire sé stessi e gli altri (per chi invece è già sul tema da parecchio tempo).

Come influiranno tutti questi transiti sulle nostre vite? E’ sempre difficile rispondere, ma una cosa è certa: il quadritrigono tra Cerere e Chirone viene in nostro aiuto, proprio perché è l’aspetto che permette di prendere coscienza di una questione molto importante per ognuno di noi, non soltanto inerente la salute fisica, esteriore, ma anche tutto ciò che si muove e provoca disagio dentro di noi, in profondità.

In pochissimi giorni tre energie cambiano di segno, mentre altre tre ritornano dirette e si muovono nel senso evolutivo; tutto è pronto per farci ripartire spediti verso le lunghe giornate della bella stagione.

Coraggio, Anima attenta ai cambiamenti, è finito il letargo; ora dobbiamo agire!

A presto e buona vita!

Il 2024 è l’anno di Saturno…e di Vesta!

Buongiorno Esseri di Luce, per coloro che hanno iniziato il cammino di trasformazione spirituale può essere importante fare riferimento ad un aspetto molto significativo.

Saturno, che sappiamo essere coinvolto in una opposizione molto energetica con Aletheia, dal 30 gennaio al 12 febbraio forma nei cieli un quadritrigono con Vesta, ovvero l’energia secondaria di Venere legata all’elemento Fuoco.

Vesta, gli occhi dell’Anima, il Fuoco Sacro, si trova attualmente impegnata in un percorso, della durata di più di un anno, che la sta lentamente portando dal segno dell’ Ariete al segno del Leone, ovvero da Fuoco a Fuoco.

L’inizio di questo viaggio era coinciso con il primo ingresso nell’Ariete, avvenuto il giorno 8 febbraio 2023; esattamente un anno dopo, ovvero il giorno 8 febbraio 2024, nel bel mezzo del suo quadritrigono con Saturno, Vesta riprende il suo moto diretto, a 22° nel segno dei Gemelli (indicato dal pallino verde) mentre le due date in questione, nello schema qui sotto, sono state evidenziate in giallo.

Il cambio di direzione di Vesta, dopo tre mesi in retrogradazione (iniziata il 4 novembre 2023, pallino rosso), coincide con una presa di coscienza riguardante il lavoro di analisi introspettiva e di risveglio delle energie spirituali sopite, favorito proprio da Saturno.

Rivediamo il percorso molto particolare intrapreso da questa energia secondaria di Venere, perché è la più importante delle quattro, e anche perché c’è una perfetta sovrapposizione tra i passaggi di segno zodiacale di Vesta ed i cambi di stagione.

Infatti, dopo il passaggio nell’ Ariete e nel Toro, eccoci alla parte più significativa del lungo viaggio da Ariete a Leone; questa fase è iniziata con il solstizio d’estate del 23 giugno 2023, giorno in cui Vesta entrava per la prima volta nel segno dei Gemelli, e terminerà un anno dopo, il 19 giugno 2024, quando Vesta raggiungerà il segno del Leone; queste due date sono state evidenziate in verde.

I termini “Gemelli” e “Solstizio”, insieme nel primo giorno d’estate, si ritrovano anche il 21 dicembre 2023 , primo giorno d’inverno, il punto intermedio di questo passaggio da estate e estate, evidenziato in rosso; il solstizio d’inverno del 2023, in effetti, ha rappresentato per molte persone uno spartiacque spirituale.

In quella data particolare, nel giorno più corto e più buio dell’anno, Vesta, il Fuoco Sacro, ritornava per la seconda volta nel segno dei Gemelli e ciò ha attivato, per chi ha seguito consapevolmente questo transito retrogrado, una seconda possibilità.

Vesta ritornato nel segno dei Gemelli, segno governato dall’energia mentale di Mercurio, ha permesso, e in verità sta ancora permettendo oggi, alle persone una sorta di revisione dei propri pensieri; gli occhi dell’Anima ora sono ancora posati sulla nostra natura duale, un gemello mortale ed uno immortale, per consentirci di armonizzare la natura di questa relazione, che ognuno di noi vive intimamente nel quotidiano.

DI fronte alle sfide che la vita ci presenta, noi abbiamo sempre la possibilità di operare una scelta consapevole, ma potremmo anche domandarci, per gioco, in maniera semi-seria, quale sia il gemello che prende queste decisioni; se la scelta ricade sulla personalità, mentre l’Anima avrebbe fatto una scelta differente, significa che esiste una tensione o per lo meno una distanza tra le nostre due nature interne.

In queste condizioni si rende estremamente necessario chiamare in causa il Discepolo, quella parte dentro di noi, che con spirito di comunicazione (siamo pur sempre nel domicilio di Mercurio!) riesca a svolgere questo ruolo diplomatico di apertura di un dialogo tra i due schieramenti contrapposti.

Uso un termine volutamente forte perché in ognuno di noi, se ancora non ce ne fossimo resi conto, è in corso una battaglia, che poi ritroviamo nella realtà circostante, senza nemmeno realizzare che è sostenuta e alimentata proprio da tutte le contraddizioni che in noi, invece, dovrebbero essere appianate!

Se vogliamo un pianeta libero dalle guerre, dobbiamo cominciare dall’affrontare il nemico più difficile, ovvero noi stessi; in questo senso è veramente l’anno di Saturno, il Mago Nero! Ma Mercurio, il Mago Bianco, può contrastarlo e riportare in parità il confronto; il tema è stato ampiamente trattato, nel corso del 2023, nei miei articoli relativi allo Yod, che vi invito ad andare a leggere oppure a rileggere perché sono sempre attuali.

Intanto ci permettiamo di dare un’occhiata veloce al seguito del transito di Vesta: il suo secondo ingresso nel segno del Cancro coinciderà con l’inizio della primavera (dieci giorni dopo, il 31 marzo 2024) e questo sarà l’inizio dell’ultima tappa di avvicinamento del Fuoco Sacro al Fuoco del Leone.

L’incontro avverrà il giorno 19 giugno 2024, ancora una volta in corrispondenza con il solstizio d’estate; nel giorno più lungo e più luminoso dell’anno il Fuoco incontrerà il Fuoco e sarà un grande evento, al quale arriveremo preparati nella misura in cui sapremo risvegliare e portare in manifestazione (e soprattutto in condivisione) il nostro Fuoco interiore.

L’ingresso di Plutone nel segno dell’Acquario e la sua collaborazione dinamica con Saturno, attraverso Nemesi e Aletheia, sta facendo cadere molte maschere…e noi cosa possiamo fare? Possiamo seguire la corrente energetica che sta arrivando, sempre più potente, dal Sole, il vero e unico FUOCO!

A presto e buona vita!