Il 2024 è l’anno di Saturno…e di Vesta!

Buongiorno Esseri di Luce, per coloro che hanno iniziato il cammino di trasformazione spirituale può essere importante fare riferimento ad un aspetto molto significativo.

Saturno, che sappiamo essere coinvolto in una opposizione molto energetica con Aletheia, dal 30 gennaio al 12 febbraio forma nei cieli un quadritrigono con Vesta, ovvero l’energia secondaria di Venere legata all’elemento Fuoco.

Vesta, gli occhi dell’Anima, il Fuoco Sacro, si trova attualmente impegnata in un percorso, della durata di più di un anno, che la sta lentamente portando dal segno dell’ Ariete al segno del Leone, ovvero da Fuoco a Fuoco.

L’inizio di questo viaggio era coinciso con il primo ingresso nell’Ariete, avvenuto il giorno 8 febbraio 2023; esattamente un anno dopo, ovvero il giorno 8 febbraio 2024, nel bel mezzo del suo quadritrigono con Saturno, Vesta riprende il suo moto diretto, a 22° nel segno dei Gemelli (indicato dal pallino verde) mentre le due date in questione, nello schema qui sotto, sono state evidenziate in giallo.

Il cambio di direzione di Vesta, dopo tre mesi in retrogradazione (iniziata il 4 novembre 2023, pallino rosso), coincide con una presa di coscienza riguardante il lavoro di analisi introspettiva e di risveglio delle energie spirituali sopite, favorito proprio da Saturno.

Rivediamo il percorso molto particolare intrapreso da questa energia secondaria di Venere, perché è la più importante delle quattro, e anche perché c’è una perfetta sovrapposizione tra i passaggi di segno zodiacale di Vesta ed i cambi di stagione.

Infatti, dopo il passaggio nell’ Ariete e nel Toro, eccoci alla parte più significativa del lungo viaggio da Ariete a Leone; questa fase è iniziata con il solstizio d’estate del 23 giugno 2023, giorno in cui Vesta entrava per la prima volta nel segno dei Gemelli, e terminerà un anno dopo, il 19 giugno 2024, quando Vesta raggiungerà il segno del Leone; queste due date sono state evidenziate in verde.

I termini “Gemelli” e “Solstizio”, insieme nel primo giorno d’estate, si ritrovano anche il 21 dicembre 2023 , primo giorno d’inverno, il punto intermedio di questo passaggio da estate e estate, evidenziato in rosso; il solstizio d’inverno del 2023, in effetti, ha rappresentato per molte persone uno spartiacque spirituale.

In quella data particolare, nel giorno più corto e più buio dell’anno, Vesta, il Fuoco Sacro, ritornava per la seconda volta nel segno dei Gemelli e ciò ha attivato, per chi ha seguito consapevolmente questo transito retrogrado, una seconda possibilità.

Vesta ritornato nel segno dei Gemelli, segno governato dall’energia mentale di Mercurio, ha permesso, e in verità sta ancora permettendo oggi, alle persone una sorta di revisione dei propri pensieri; gli occhi dell’Anima ora sono ancora posati sulla nostra natura duale, un gemello mortale ed uno immortale, per consentirci di armonizzare la natura di questa relazione, che ognuno di noi vive intimamente nel quotidiano.

DI fronte alle sfide che la vita ci presenta, noi abbiamo sempre la possibilità di operare una scelta consapevole, ma potremmo anche domandarci, per gioco, in maniera semi-seria, quale sia il gemello che prende queste decisioni; se la scelta ricade sulla personalità, mentre l’Anima avrebbe fatto una scelta differente, significa che esiste una tensione o per lo meno una distanza tra le nostre due nature interne.

In queste condizioni si rende estremamente necessario chiamare in causa il Discepolo, quella parte dentro di noi, che con spirito di comunicazione (siamo pur sempre nel domicilio di Mercurio!) riesca a svolgere questo ruolo diplomatico di apertura di un dialogo tra i due schieramenti contrapposti.

Uso un termine volutamente forte perché in ognuno di noi, se ancora non ce ne fossimo resi conto, è in corso una battaglia, che poi ritroviamo nella realtà circostante, senza nemmeno realizzare che è sostenuta e alimentata proprio da tutte le contraddizioni che in noi, invece, dovrebbero essere appianate!

Se vogliamo un pianeta libero dalle guerre, dobbiamo cominciare dall’affrontare il nemico più difficile, ovvero noi stessi; in questo senso è veramente l’anno di Saturno, il Mago Nero! Ma Mercurio, il Mago Bianco, può contrastarlo e riportare in parità il confronto; il tema è stato ampiamente trattato, nel corso del 2023, nei miei articoli relativi allo Yod, che vi invito ad andare a leggere oppure a rileggere perché sono sempre attuali.

Intanto ci permettiamo di dare un’occhiata veloce al seguito del transito di Vesta: il suo secondo ingresso nel segno del Cancro coinciderà con l’inizio della primavera (dieci giorni dopo, il 31 marzo 2024) e questo sarà l’inizio dell’ultima tappa di avvicinamento del Fuoco Sacro al Fuoco del Leone.

L’incontro avverrà il giorno 19 giugno 2024, ancora una volta in corrispondenza con il solstizio d’estate; nel giorno più lungo e più luminoso dell’anno il Fuoco incontrerà il Fuoco e sarà un grande evento, al quale arriveremo preparati nella misura in cui sapremo risvegliare e portare in manifestazione (e soprattutto in condivisione) il nostro Fuoco interiore.

L’ingresso di Plutone nel segno dell’Acquario e la sua collaborazione dinamica con Saturno, attraverso Nemesi e Aletheia, sta facendo cadere molte maschere…e noi cosa possiamo fare? Possiamo seguire la corrente energetica che sta arrivando, sempre più potente, dal Sole, il vero e unico FUOCO!

A presto e buona vita!

Saturno, Signore delle Sentenze Spirituali

Buongiorno Esseri di Luce, questo articolo è complementare al precedente, ovvero “Plutone, Potere del Pensiero Profondo”; è arrivato il momento tanto atteso: con Plutone nel segno dell’Acquario, Saturno può manifestarsi nelle sue dinamiche più variegate.

Consideriamo innanzitutto l’opposizione tra Saturno, a 7° nel segno dei Pesci, e Aletheia nella Vergine, un aspetto che, in verità, è attivo da parecchi giorni, precisamente dall’11 gennaio (e ci rimarrà fino al 17 febbraio); tuttavia, le dinamiche energetiche di questa opposizione sono rimaste, per così dire, in uno stato embrionale, per un certo periodo, come se fossero state in attesa di un evento scatenante.

Ebbene, quell’evento ha avuto luogo il 21 gennaio, con l’uscita di Plutone dal Capricorno; il governatore di questo segno zodiacale, Saturno appunto, ora si presenta come Signore del Karma, per distribuire il giusto compenso che spetta ad ognuno.

Saturno in Astrologia ha una cattiva fama, immeritata, e molto spesso è considerato, a torto, il “cattivo” dello Zodiaco, ma questa critica sovente arriva da chi ha come peculiarità del carattere la pigrizia oppure la superficialità, ed è poco risvegliato spiritualmente; in questi casi, certamente sì, Saturno è il responsabile delle frizioni all’interno della nostra vita, ma lo fa per creare l’opportunità di farci vedere l’errore nel nostro comportamento e darci la possibilità di correggerlo.

Quando ciò avviene, è grazie a Saturno, in questo caso nelle vesti del Grande Insegnante, ma il suo ruolo nella nostra evoluzione spirituale va ben oltre a queste semplici definizioni (Signore del Karma, cattivo dello zodiaco, ecc.); per comprendere pienamente questo fatto dobbiamo fare riferimento anche all’opposizione tra Plutone e Nemesis, e fare delle valutazioni sulle energie coinvolte in questo balletto a quattro.

Innanzitutto non possiamo fare a meno di sottolineare che l’opposizione tra Saturno e Aletheia prosegue in qualche modo sullo stesso filone energetico, ma con una differenza sostanziale: Plutone è un’energia molto profonda (Ade, il Signore degli Inferi) e Nemesis è un’energia molto elevata (la Giustizia Divina), mentre ora si fronteggiano Saturno (l’esecutore materiale delle sentenze emesse da Plutone) e Aletheia, la rimozione del velo dell’illusione (non c’è alcuna possibilità di evitare il Giudizio Divino).

CI troviamo perciò in presenza di due energie più in sintonia con il nostro livello vibratorio, una sorta di terreno di prova, un sentiero di mezzo, né troppo elevato né troppo profondo; comprendiamo quindi che è questa opposizione la vera energia che agisce (e agirà fino a metà febbraio) nelle nostre vite di personalità, messa in movimento dalla opposizione tra Plutone e Nemesis.

Consideriamo anche che le due opposizioni in questione fino al 9 febbraio saranno attive contemporaneamente; fino a quella data non c’è nessun posto dove nascondersi, poiché il velo di Aletheia è stato rimosso, e tutte le illusioni sono destinate a cadere, specialmente nella vita di chi si è sempre tenuto in disparte o comunque lontano dalle decisioni che implicano responsabilità.

Ora è il momento degli impavidi, dei coraggiosi, di coloro che agiscono individualmente per il bene della collettività (lungo l’asse Leone-Acquario); pensare di tenere il piede in due scarpe, nell’attesa di vedere da che parte vanno gli altri per poi seguirli, oppure di rimanere rintanati in casa (atteggiamento tipicamente cancerino, passivo e rinunciatario) potrebbe non essere così conveniente.

E’ importante sottolineare questo doppio aspetto di opposizione perché si comporta come un vero e proprio osservatore e guardiano, per la durata di tutti i cambiamenti (e saranno veramente tanti) che avverranno all’inizio di febbraio.

La disciplina di Saturno, governatore del Capricorno che ha appena perso Plutone, passato nell’Acquario, si lega piuttosto bene con un’energia di svelamento; è giunto il momento della fuoriuscita di molteplici verità, e questa opposizione rappresenta una sorta di garanzia che queste verità non potranno più essere ricoperte da alcun velo.

Si avvicina il momento in cui, anche in Italia, arriverà il film “The Sound of Freedom”, curiosamente proprio il giorno successivo alla fine del transito, durante il quale entrerà in vigore la nuova legislazione che regola i prodotti alimentari (alimentari?!?) a base di insetti; accettare passivamente questa imposizione, perché ce lo dicono testimonial illustri, oppure farsi qualche domanda al riguardo, rimane nell’ambito della scelta consapevole e della responsabilità personale di informarsi correttamente.

Nel frattempo gli agricoltori di tutta Europa (anche l’Italia, con i suoi tempi) si stanno ribellando alle norme troppo severe e rigide, dettate da qualche personaggio autonominatosi “filantropo”, mentre i cieli continuano ad essere preda di “pittori improvvisati” alla guida di aerei che determinano le condizioni climatiche (e anche le condizioni dell’aria che noi tutti respiriamo) e lo spauracchio della guerra è sempre presente; stanti le condizioni attuali, davvero diventa impensabile rimanere fermi in modalità-struzzo, con la testa sotto la sabbia e fingere di non vedere.

Tutti questi eventi smuovono le coscienze delle persone, oppure no e con questa affermazione ritorniamo al Giudizio Divino, imparziale e sempre proporzionato a quello che abbiamo nel nostro cuore e nella nostra mente; Plutone nell’Acquario è venuto a riscuotere il pagamento di quanto è dovuto in base alla Giustizia Divina di Nemesis, e per farlo utilizza il pragmatismo risoluto di Saturno, unito alla chiarezza di visione di Aletheia.

Presentato in questo modo sembra quasi che tutto debba per forza finire in tragedia, ma può anche andare diversamente, se prendiamo le decisioni giuste; l’Umanità intera si trova ad un punto di svolta epocale, e tu, Anima consapevole, puoi recitare un ruolo da protagonista in questa storia. Agisci adesso!

A presto e buona vita!