Plutone-Nemesis-Sedna: le Verità nascoste

Buongiorno Esseri di Luce, Plutone si dirige verso l’Acquario e, guardando in lontananza, ovvero in opposizione, si trova a fronteggiarsi con Nemesis, asteroide descritto in un articolo pubblicato il 22 giugno 2023, all’inizio dell’estate scorsa.

Nemesis si trova nel segno del Leone da parecchio tempo, precisamente dal 12 ottobre 2023; in seguito ha iniziato il suo moto retrogrado, nei primi giorni del mese di dicembre, e ora si trova interessato da questa manovra di ritorno verso il segno del Cancro, nel quale entrerà il 25 gennaio, il giorno della prima Luna piena dell’anno!

Ci troviamo in presenza di un transito (diretto-retrogrado-diretto) molto intenso, della durata di sei mesi abbondanti, dalla metà dell’autunno 2023 alla metà della primavera 2024; infatti, Nemesis si spingerà indietro fino a 24° Cancro, il giorno 10 marzo, per poi riprendere il suo moto diretto, e rientrare nel Leone il 26 aprile, a primavera inoltrata.

Nemesis, durante questa retrogradazione, considerando una tolleranza di quattro gradi, dal 10 gennaio al 9 febbraio, si trova in opposizione con Plutone, dotato invece di moto diretto, verso l’Acquario, segno nel quale entra il giorno 22 gennaio.

Il nostro pianeta, la Terra, che si trova nel mezzo dello Zodiaco, è attualmente sotto il fuoco incrociato di queste due potenti energie; utilizzo volutamente un’espressione molto forte (fuoco incrociato) perché ben rappresenta la situazione mondiale, dove le guerre e le disuguaglianze sono sempre più presenti.

Non ci deve sorprendere il fatto di riscoprire una grande verità, ovvero che quello che succede sulla Terra non è altro che un riflesso di quello che si manifesta nel Cielo; secondo l’antico detto di Ermete Trismegisto, queste due realtà sono costantemente coinvolte in una relazione simbiotica (Come in alto, così in basso).

L’ingresso di Plutone nel segno dell’Acquario, per di più in congiunzione con il Sole, dal 16 al 25 gennaio, rappresenta una svolta epocale nella gestione e nello sviluppo delle dinamiche del nostro pianeta, ma di questo parleremo in un articolo dedicato.

Nemesis è la distribuzione della Giustizia Divina, alla quale non è possibile sfuggire, a differenza, ad esempio, di Dike, la giustizia degli esseri umani codificata in leggi, che a volte qualcuno riesce ad aggirare; in questo momento Nemesis guarda diritta verso il Sole e Plutone, e anche idealmente verso ognuno di noi, per giudicare le nostre scelte.

Si tratta delle prime avvisaglie del Giudizio Divino, niente di meno, ed è un’energia in grado di penetrare nei meandri più nascosti della nostra mente, dove risiede il pensiero profondo di Plutone, mentre noi, magari nella nostra ingenuità, riteniamo di dover venire valutati (e ovviamente assolti, in quanto innocenti e “vittime delle circostanze”) soltanto per le nostre azioni e il nostro pensiero solare ed esteriore (il Sole).

Questo comportamento di facciata può spingere qualcuno a indossare una maschera, per mostrare una vera e propria caricatura di sé, molto docile e comprensiva, mentre in realtà si è di tutt’altra natura; in questo caso la sciagura potrebbe piombare improvvisamente dall’alto, come un fulmine a ciel sereno, soprattutto nella vita di coloro che senza troppi scrupoli hanno approfittato consapevolmente dei più deboli.

Anche chi beatamente ha continuato a dormire e a crogiolarsi nell’indifferenza, insensibile a tutti i richiami spirituali e alle possibilità di risvegliare la propria coscienza, che si sono presentate in gran numero in questi ultimi anni, riceverà il giusto compenso, se comprendete a cosa mi riferisco.

Tutti questi fatti potranno sorprendere qualcuno, ma per i più attenti e disciplinati, che conoscono il funzionamento delle Leggi dello Spirito, invece, non sono altro che la logica conseguenza delle azioni; chi semina vento raccoglie tempesta, ma questo vale, per una sottile ironia della legge del contrappasso, anche chi non ha compiuto alcuna azione, per esempio di aiuto e di solidarietà, anche se avrebbe potuto.

Questo transito di opposizione, di confronto e di severo giudizio, viene amplificato, nei sui effetti, dalla posizione di Sedna, retrogrado nel segno del Toro, il quale va a formare un triangolo (armonico, con trigono e sestile) proprio con Plutone e Nemesis.

Infatti, nonostante l’apparente grazia e bellezza degli aspetti osservati, la separazione netta e dogmatica tra aspetti buoni e cattivi è pura illusione; il trigono e il sestile, in questo caso, agiscono quasi come un peggiorativo della situazione, perché hanno la caratteristica di risvegliare ulteriormente le potenze distruttive di Plutone e Nemesis!

Sedna esprime due energie molto profonde: dal lato del trigono, nella sua versione più malvagia, esprime l’abuso di potere (tipicamente plutoniano), mentre, dal lato del sestile, si presenta come limitazione della libertà individuale e come una vasta gamma di emozioni profonde e negative (nettuniane); ma del resto, cosi deve essere e nessuno si scandalizzi, perché la Giustizia Divina deve poter fare il suo corso, e lo farà!

Comprendiamo che in questo caso non è nemmeno una questione di quanto denaro siamo in grado di spendere, e non esiste nessun posto dove nascondersi dal Giudizio Divino, nemmeno in un bunker sottoterra…

Il 5 febbraio termina il sestile tra Nemesis e Sedna, il 9 febbraio termina l’opposizione tra Nemesis e Plutone, mentre Sedna, il giorno 11 febbraio, riprende il suo moto diretto verso il segno dei Gemelli, che raggiungerà il 27 aprile, in perfetto sincronismo con il ritorno di Nemesis nel segno del Cancro.

Nel breve volgere di una settimana il grafico precedente si trasforma in quello sottostante; il trigono tra Sedna e Plutone rimarrà attivo fino al 2025, e ciò significa che le energie che si stanno manifestando in questo momento proietteranno la loro Luce, lungo il nostro percorso verso la restaurazione del Regno di Dio sulla Terra, per molto tempo ancora.

Rivelazione, verità, desecretazione, esposizione, nuove libertà e nuovi paradigmi.

Sorridete, Anime risvegliate, una parte molto importante del Piano Divino consiste proprio nel crollo di tutte le strutture statiche, vecchie e fatiscenti, e nell’emersione di tutte le ipocrisie e le contraddizioni delle quali le persone superficiali adorano circondarsi.

Tutto ciò sta avvenendo proprio ora, sotto ai vostri sguardi consapevoli, poiché voi avete scelto di esserci. Avanti così, con coraggio!

A presto e buona vita!

La Croce Mutevole e lo Yod di Pallade

Buongiorno Esseri di Luce, negli ultimi giorni del Capricorno, dal 15 al 20 gennaio si forma nel cielo una grande Croce Mutevole composta da Vesta retrograda nei Gemelli, Giunone retrograda nella Vergine, Cerere nel Sagittario e Nettuno nei Pesci.

Abbiamo la compresenza di tre energie secondarie di Venere a rappresentare i loro tre elementi: Vesta-Fuoco in Gemelli, Giunone-Acqua in Vergine, Cerere-Terra in Sagittario.

A ben vedere, per equilibrare il sistema, mancherebbe solo l’elemento Aria nei Pesci; in realtà Nettuno riceve un trigono, dall’ 11 gennaio al 6 febbraio, proprio da Pallade-Aria nello Scorpione, mentre Cerere, dal canto suo, non solo partecipa alla Croce Mutevole, ma riceve anch’esso un trigono da Eris in Ariete, dal 13 gennaio al 2 febbraio.

Questi due aspetti supportano la Croce Mutevole e ci accompagnano verso il periodo di grandi cambiamenti dell’inizio di febbraio; inoltre, parallelamente alla Croce Mutevole, dal 16 al 20 gennaio, si forma in cielo anche uno Yod (il Dito di Dio) con al vertice Pallade-Aria, perché è attivo il sestile tra Eris e Vesta, dal 5 al 28 gennaio.

Analizziamo le energie all’interno di questo Yod: le intuizioni di Pallade in uno dei segni più misteriosi dello Zodiaco necessitano di un aiuto supplementare, per portarci ad una maggior consapevolezza; lungo il quinconce correttivo, di ingresso, tra Pallade ed Eris, è importante solidificare la propria autostima e questo può essere fatto solo attraverso le opere, poiché Marte (azione!) è in domicilio sia in Scorpione che in Ariete.

Questo fatto, di riflesso, attraverso il sestile, porta il nostro Fuoco Sacro, Vesta, a intensificare il canale di ritorno, il quinconce rigenerativo, con il conseguente aumento della luce dell’intuizione di Pallade; l’energia che scorre lungo questo lato dello Yod è Mercurio, governatore dei Gemelli, ma anche, esotericamente dello Scorpione.

In realtà nello Scorpione Mercurio è un’energia nascosta, a disposizione solo di coloro che “hanno i canali di ricezione aperti e liberi”; in tal caso la comunicazione con la mente superiore (il gemello immortale) dipende molto dal nostro stato di salute psico-fisica ed emotiva, delle quali siamo chiamati a prenderci cura seriamene (alimentazione sana, meditazione, yoga, controllo delle emozioni, studio disciplinato,…).

Invece, nonostante il quinconce tra Pallade ed Eris e il sestile, dal 7 al 18 gennaio, tra Giunone e Pallade, non si stabilisce nessuno Yod, tra queste tre energie, perché Eris, per tutto il periodo preso in esame, si trova sempre a più di due gradi dal quinconce con Giunone, decisamente una tolleranza troppo ampia.

Appare sempre più complicato, mi rendo conto, ma se riusciamo a cogliere la visione d’insieme saremo in grado di apprezzare la straordinaria particolarità del momento presente: infatti, tutte le energie secondarie di Venere, ovvero tutte le componenti fondamentali di quella parte di personalità risvegliata, che identifichiamo con il termine di Discepolo, stanno lavorando all’unisono, in maniera compatta e integrata.

Ognuna di esse lo fa con le proprie modalità, formando anche e soprattutto aspetti disarmonici, come le quadrature e le opposizioni, ma questo fatto non ci deve distrarre dall’Armonia che regna all’interno dello Zodiaco, superiore a qualsiasi piccolo conflitto.

Tutte le energie scorrono in maniera fluida e questa affermazione è valida in particolar modo per chi ha l’Ascendente in Pesci; questo per diverse ragioni: prima di tutto la posizione di Giunone-Acqua, nella settima casa, retrogrado e diretto verso il suo domicilio simbolico, ovvero il Discendente; anche Pallade-Aria, seguendo il proprio moto diretto, si dirige verso il suo domicilio, il Medio Cielo, mentre Cerere-Terra, nella decima casa, permette di materializzare e concretizzare il successo, facendo molta attenzione a quello che si intende con questo termine, perché potrebbe anche portare qualcosa che in realtà non desideriamo veramente.

Inoltre la congiunzione tra Sole e Plutone, dal 16 al 25 gennaio (considerando una tolleranza di quattro gradi) nella transizione congiunta tra il segno del Capricorno e l’Acquario, per qualche Ascendente-Pesci potrebbe (dipende dal grado) già essere parte della dodicesima casa (simil-Pesci), nella quale Plutone è il governatore esoterico.

Anche Eris nella seconda casa (simil-Toro) è in ottima posizione, dal momento che secondo molti astrologi il Toro è indicato come il vero domicilio di Eris, mentre Venere lo diventerà solo della Bilancia (anche se in questo ambito attualmente ci troviamo nel campo dell’astrologia sperimentale e delle miriadi di ipotesi).

Indipendentemente dall’Ascendente, che pur ha la sua notevole importanza, il 2024 appena iniziato è un anno di cambiamenti per tutto il genere umano, individualmente e collettivamente, senza ombra di dubbio.

Vorrei concludere questo articolo sottolineando ancora una volta l’importanza che riveste il tema natale personale: è fondamentale per ognuno conoscerlo a fondo, in maniera tale da essere adeguatamente preparato e per poter accogliere le energie di rinnovamento che si stanno presentando in maniera sempre più intensa (a cominciare dall’attività solare, per fare un esempio che è sotto gli occhi di tutti) e riuscire ad assecondarne la manifestazione su larga scala nel migliore dei modi.

Anima intraprendente, io e te là in alto apparteniamo ad un unico e immenso Cuore, ma quaggiù, in questa realtà illusoria e materiale che ci separa, ognuno di noi ha le proprie sfide personali da raccogliere e superare. Coraggio, il momento è arrivato!

A presto e buona vita!