La Croce Mutevole e lo Yod di Pallade

Buongiorno Esseri di Luce, negli ultimi giorni del Capricorno, dal 15 al 20 gennaio si forma nel cielo una grande Croce Mutevole composta da Vesta retrograda nei Gemelli, Giunone retrograda nella Vergine, Cerere nel Sagittario e Nettuno nei Pesci.

Abbiamo la compresenza di tre energie secondarie di Venere a rappresentare i loro tre elementi: Vesta-Fuoco in Gemelli, Giunone-Acqua in Vergine, Cerere-Terra in Sagittario.

A ben vedere, per equilibrare il sistema, mancherebbe solo l’elemento Aria nei Pesci; in realtà Nettuno riceve un trigono, dall’ 11 gennaio al 6 febbraio, proprio da Pallade-Aria nello Scorpione, mentre Cerere, dal canto suo, non solo partecipa alla Croce Mutevole, ma riceve anch’esso un trigono da Eris in Ariete, dal 13 gennaio al 2 febbraio.

Questi due aspetti supportano la Croce Mutevole e ci accompagnano verso il periodo di grandi cambiamenti dell’inizio di febbraio; inoltre, parallelamente alla Croce Mutevole, dal 16 al 20 gennaio, si forma in cielo anche uno Yod (il Dito di Dio) con al vertice Pallade-Aria, perché è attivo il sestile tra Eris e Vesta, dal 5 al 28 gennaio.

Analizziamo le energie all’interno di questo Yod: le intuizioni di Pallade in uno dei segni più misteriosi dello Zodiaco necessitano di un aiuto supplementare, per portarci ad una maggior consapevolezza; lungo il quinconce correttivo, di ingresso, tra Pallade ed Eris, è importante solidificare la propria autostima e questo può essere fatto solo attraverso le opere, poiché Marte (azione!) è in domicilio sia in Scorpione che in Ariete.

Questo fatto, di riflesso, attraverso il sestile, porta il nostro Fuoco Sacro, Vesta, a intensificare il canale di ritorno, il quinconce rigenerativo, con il conseguente aumento della luce dell’intuizione di Pallade; l’energia che scorre lungo questo lato dello Yod è Mercurio, governatore dei Gemelli, ma anche, esotericamente dello Scorpione.

In realtà nello Scorpione Mercurio è un’energia nascosta, a disposizione solo di coloro che “hanno i canali di ricezione aperti e liberi”; in tal caso la comunicazione con la mente superiore (il gemello immortale) dipende molto dal nostro stato di salute psico-fisica ed emotiva, delle quali siamo chiamati a prenderci cura seriamene (alimentazione sana, meditazione, yoga, controllo delle emozioni, studio disciplinato,…).

Invece, nonostante il quinconce tra Pallade ed Eris e il sestile, dal 7 al 18 gennaio, tra Giunone e Pallade, non si stabilisce nessuno Yod, tra queste tre energie, perché Eris, per tutto il periodo preso in esame, si trova sempre a più di due gradi dal quinconce con Giunone, decisamente una tolleranza troppo ampia.

Appare sempre più complicato, mi rendo conto, ma se riusciamo a cogliere la visione d’insieme saremo in grado di apprezzare la straordinaria particolarità del momento presente: infatti, tutte le energie secondarie di Venere, ovvero tutte le componenti fondamentali di quella parte di personalità risvegliata, che identifichiamo con il termine di Discepolo, stanno lavorando all’unisono, in maniera compatta e integrata.

Ognuna di esse lo fa con le proprie modalità, formando anche e soprattutto aspetti disarmonici, come le quadrature e le opposizioni, ma questo fatto non ci deve distrarre dall’Armonia che regna all’interno dello Zodiaco, superiore a qualsiasi piccolo conflitto.

Tutte le energie scorrono in maniera fluida e questa affermazione è valida in particolar modo per chi ha l’Ascendente in Pesci; questo per diverse ragioni: prima di tutto la posizione di Giunone-Acqua, nella settima casa, retrogrado e diretto verso il suo domicilio simbolico, ovvero il Discendente; anche Pallade-Aria, seguendo il proprio moto diretto, si dirige verso il suo domicilio, il Medio Cielo, mentre Cerere-Terra, nella decima casa, permette di materializzare e concretizzare il successo, facendo molta attenzione a quello che si intende con questo termine, perché potrebbe anche portare qualcosa che in realtà non desideriamo veramente.

Inoltre la congiunzione tra Sole e Plutone, dal 16 al 25 gennaio (considerando una tolleranza di quattro gradi) nella transizione congiunta tra il segno del Capricorno e l’Acquario, per qualche Ascendente-Pesci potrebbe (dipende dal grado) già essere parte della dodicesima casa (simil-Pesci), nella quale Plutone è il governatore esoterico.

Anche Eris nella seconda casa (simil-Toro) è in ottima posizione, dal momento che secondo molti astrologi il Toro è indicato come il vero domicilio di Eris, mentre Venere lo diventerà solo della Bilancia (anche se in questo ambito attualmente ci troviamo nel campo dell’astrologia sperimentale e delle miriadi di ipotesi).

Indipendentemente dall’Ascendente, che pur ha la sua notevole importanza, il 2024 appena iniziato è un anno di cambiamenti per tutto il genere umano, individualmente e collettivamente, senza ombra di dubbio.

Vorrei concludere questo articolo sottolineando ancora una volta l’importanza che riveste il tema natale personale: è fondamentale per ognuno conoscerlo a fondo, in maniera tale da essere adeguatamente preparato e per poter accogliere le energie di rinnovamento che si stanno presentando in maniera sempre più intensa (a cominciare dall’attività solare, per fare un esempio che è sotto gli occhi di tutti) e riuscire ad assecondarne la manifestazione su larga scala nel migliore dei modi.

Anima intraprendente, io e te là in alto apparteniamo ad un unico e immenso Cuore, ma quaggiù, in questa realtà illusoria e materiale che ci separa, ognuno di noi ha le proprie sfide personali da raccogliere e superare. Coraggio, il momento è arrivato!

A presto e buona vita!

Folo e Chirone: il tema dei Centauri

Buongiorno Esseri di Luce, siamo solo all’inizio dell’anno, ma è possibile ipotizzare come si muoveranno le energie, almeno nei primi cinque-sei mesi del 2024.

Ecco la posizione di alcuni corpi celesti (pianeti e asteroidi) il primo giorno di gennaio; dal basso verso l’altro, ovvero dal Capricorno all’Ariete troviamo: Marte, Psyche, Folo, Plutone, Saturno, Nettuno, Chirone ed Eris.

Sono stati messi in evidenza con la linea viola due aspetti di 105°, rispettivamente tra Marte e Chirone, e tra Folo ed Eris; in particolare tra Folo a 9° Capricorno ed Eris a 24° Ariete si forma un quadritrigono (questo è il nome dell’aspetto), dal 1° gennaio al 9 giugno 2024, mentre tra Marte e Chirone questo aspetto è durato solo pochi giorni.

Questa rappresentazione ci serve per introdurre parecchi temi importanti nel nuovo anno, ma andiamo per ordine; il quadritrigono prende il suo nome dall’angolo che si forma tra i corpi celesti, infatti è a metà strada tra la quadratura (90°) e il trigono (120°). La sua caratteristica fondamentale è che esso indica una relazione che di per sé non è né bella né brutta, né positiva né negativa, né armonica né disarmonica. Il quadritrigono ci invita ad andare al di là dell’occhiata superficiale con la quale guardiamo ai pregi (trigono) e ai difetti (quadratura) della nostra vita esteriore.

La PRESA DI COSCIENZA del Sentiero di mezzo è l’unica cosa che conta, lungo il cammino verso il risveglio spirituale; dobbiamo oltrepassare le dualità insite nella natura umana e nella dimensione più materiale nella quale siamo immersi.

Il quadritrigono esprime esattamente questo tipo di energia! La bellezza di questo aspetto è esaltata dalla congiunzione tra Marte e Folo dal 10 al 22 gennaio, indicata nella figura qui sopra; in questo modo le due frecce sono allineate e questo concetto merita una spiegazione dettagliata, pertanto introduciamo il tema dei Centauri.

Esiste una fascia di asteroidi (diversa dalla fascia principale della quale parliamo spesso in questi articoli), che si estende nella regione dello spazio che va da Giove fino a Nettuno, i cui rappresentanti si chiamano “i Centauri”.

Il Centauro è una creatura mitologica, metà uomo e metà cavallo, quindi della stessa natura del Sagittario, con il quale condivide l’abilità con l’arco; la sua particolarità é di essere dotato di raziocinio per la parte umana, ma al tempo stesso di essere schiavo delle passioni, per il lato animale. Il simbolismo del Centauro perciò mette in risalto, esasperandoli, pregi e difetti di tutto il genere umano.

Prendiamo in considerazione Chirone: in quanto medico e guaritore, fu chiamato a curare Achille quando quest’ultimo, a seguito delle magie praticate da sua madre Teti per renderlo immortale, ebbe la caviglia ustionata. Chirone gliela sostituì con quella di un gigante morto, Damiso, particolarmente dotato nella corsa (ciò avrebbe reso Achille piè veloce). Essendo Ercole venuto a contrasto con i Centauri, ne uccise alcuni ed i superstiti si rifugiarono presso la grotta dove viveva Chirone, che peraltro era amico dell’eroe; nel corso della battaglia una freccia, scagliata da Ercole, lo colpì al ginocchio.

Questa ferita, causata da una freccia avvelenata, non poteva guarire ma nemmeno poteva portare a morte Chirone, nato immortale, cosicché gli causava indicibili sofferenze che lo portarono alla disperazione più cupa; vediamo perciò il parallelo tra il tallone d’Achille (il punto debole) e Chirone (il guaritore ferito), che può alleviare le sofferenze del mondo intero, ma non le proprie.

Se invece consideriamo Folo possiamo dire che, a differenza di molti altri Centauri, era saggio, ospitale e dai comportamenti civili nonché dedito allo studio delle stelle e della medicina; inoltre esistono anche altri asteroidi Centauri, ad esempio Nesso, del quale non parleremo in questa sede.

Quello che invece ci preme sottolineare in questo articolo è l’aspetto rigorosamente geometrico dei simboli di Folo e Chirone, per confrontarli con quello di Marte; è possibile individuare delle frecce, tipiche della natura sagittariana dei Centauri (e anche di Marte, che in Sagittario non è in esaltazione, ma le due energie hanno comunque un’ottima sintonia reciproca), per delineare uno schema ricorrente che si presenta nella vita di tutti coloro che sentono il richiamo spirituale.

Infatti, ad un certo punto del Sentiero si percepisce nettamente la necessità di portare in manifestazione due tipi di energia, ben distinte tra loro.

Come vediamo dallo schema qui sopra Chirone può rappresentare un blocco, che ci rallenta e ci impedisce di andare oltre, nel nostro percorso, se siamo concentrati sulla ferita al punto tale da dimenticarci del mondo e chiuderci in noi stessi a piangerci addosso; questo avviene, nella vita del Discepolo, quando le energie, le due frecce, fisica e spirituale, non sono manifestate in maniera equilibrata.

Oppure, al contrario, può avvenire l’alchimia interiore, attraverso la presa di coscienza (quadritrigono!) di ciò che siamo chiamati a portare in manifestazione secondo il compito di vita che abbiamo scelto come Anime prima di incarnarci, ed ecco che la ferita profonda lascia il posto alla capacità di guarire gli altri e diventare così un fattore di armonia e di crescita spirituale anche per chi ci circonda.

Chirone concede il suo dono più prezioso, ovvero la capacità di guarire i mali del mondo, solamente a colui o colei che ha realizzato pienamente dentro di sé la sintesi tra l’espressione delle due energie!

Ora presentiamo sommariamente i transiti che riguardano la freccia fisica, Marte, nei primi mesi dell’anno perché si verifica una concomitanza di eventi che possono determinare il successo oppure il fallimento nel nostro agire; per prima cosa, sembra banale, ma occorre ripetere che l’azione, l’intraprendenza sul piano fisico è molto più importante di parole, intenzioni e proclami; solo nell’azione concreta è la vera liberta!

Seguiamo pertanto il passaggio di Marte sugli altri corpi celesti indicati in figura, evidenziando che le linee viola e azzurra disegnano un grande arco, molto “centauresco” nella sua manifestazione; nessuna sorpresa, poiché nulla accade per caso!

Dal 9 al 19 febbraio avremo Marte su Plutone (l’incontro tra due pianeti non sacri, nel periodo susseguente alla Candelora, molto delicato); nel mese di aprile, invece, avremo Marte su Saturno (a torto ritenuti i “cattivi” dello Zodiaco) dal 5 al 16 aprile, e Marte su Nettuno (energie di sesto raggio, Idealismo e Devozione) dal 24 aprile al 4 maggio.

Come vediamo Marte, nel suo incedere, sempre diretto e molto determinato, forma aspetti di congiunzione e di energizzazione molto specifici, che la persona risvegliata può utilizzare per il meglio, ma che nella vita delle persone addormentate costituisce una continua ricerca di una via di fuga.

Queste persone probabilmente non ne troveranno molte, di scappatoie, dipende da quello che succederà alla loro coscienza nel mese di marzo (l’unico mese nel quale Marte non forma aspetti di congiunzione con gli altri corpi celesti), vero e proprio spartiacque e momento decisivo nella battaglia tra la Luce e l’Oscurità.

Verso la fine di maggio avremo Marte su Chirone dal 24 maggio al 4 giugno, e Marte su Eris dal 28 maggio al giorno 8 giugno; è interessante evidenziare che quando termina il passaggio di Marte su Eris, termina anche il quadritrigono tra Folo ed Eris.

Sembra quasi che Marte e Folo, le due energie, fisica e spirituale, ciascuna con i loro tempi, stiano prendendo parte ad una danza, nella quale vediamo coinvolti Chirone (e questo fatto è inerente al tema dei Centauri), ma anche e soprattutto Eris (autostima o discordia, armonia o conflitto, successo o fallimento).

Nelle prossime settimane approfondiremo i singoli transiti, di questi e di altri corpi celesti, per ritrovare la bellezza della relazione simbiotica tra il Macrocosmo (Zodiaco) e il Microcosmo (la vita del nostro pianeta, la Terra).

Quello che stai osservando, Anima curiosa e interessata, è uno scenario nel quale sei chiamata ad intervenire attivamente; è necessario operare una scelta consapevole, per poter affermare, quando ci troveremo alle porte dell’estate, che La Luce ha trionfato!

A presto e buona vita!