L’inizio del 2024: il Piano Divino procede

Buongiorno Esseri di Luce, l’inizio dell’anno è ricco di scoppiettanti novità, ma andiamo per ordine: le quattro energie secondarie di Venere si presentano come in figura.

Vesta è appena rientrata nel segno dei Gemelli nell’ambito di un transito più lungo (diretto-retrogrado-diretto) che la vede cambiare di segno ad ogni cambio di stagione (tema introdotto nei mesi precedenti); Pallade si trova a metà dello Scorpione, Cerere è nel segno del Sagittario e Giunone nella Vergine.

In particolare quest’ultimo asteroide diventa retrogrado il 13 gennaio a 21°52’Vergine e questo fatto allungherà la permanenza di Giunone nel segno zodiacale fino al mese di agosto; anche di questo transito diretto-retrogrado-diretto ne abbiamo parlato diffusamente negli articoli precedenti.

Il 5 gennaio Marte abbandona il Sagittario, con il quale è in armonia, ed entra nel Capricorno, nel quale è in esaltazione, che attraverserà in maniera molto rapida in un mese o poco più; Mercurio e Venere fanno altrettanto, entrando nel Sagittario rispettivamente il 15 e il 24 gennaio.

Il 12 gennaio Eris riprende il moto diretto a 24°09′ nel segno dell’Ariete; ora, se prendiamo in considerazione Marte ed Eris possiamo constatare che siamo in presenza di due energie, una maschile e una femminile, molto simili tra loro, in due segni che appartengono alla Croce Cardinale, che per definizione è la croce degli inizi.

Pertanto il 2024 comincia con una richiesta precisa: ci viene chiesto di operare una scelta consapevole riguardo a come vogliamo impiegare le energie di Marte (Dio della guerra o energia personale?) e di Eris (Dea della Discordia o dell’Autostima?).

Il passaggio contemporaneo di Mercurio e Venere in Capricorno ripropone la possibilità di realizzare l’Unione interiore tra Ermes e Afrodite, ovvero il Divino Ermafrodito!

Come vogliamo cominciare questo nuovo anno? All’insegna dell’intraprendenza e della collaborazione con il resto dell’Umanità, oppure mantenendo in essere lo strisciante sentimento di competizione con gli altri esseri umani, che è alla base di tutti i conflitti mondiali? Si tratta di una scelta importante, all’inizio di un anno che può rappresentare uno spartiacque tra due modi di intendere la vita, e anche tra due dimensioni, una molto materiale e grossolana, l’altra sicuramente più raffinata e spirituale.

Il 2024 si presenta all’insegna di cambiamenti sostanziali anche nelle dinamiche di altri asteroidi; infatti, mentre Psyche prosegue il suo transito nei primi gradi del segno del Capricorno, il 4 gennaio Aletheia diventa retrograda a 9°51′ nella Vergine.

Questo fatto è la premessa alla formazione, nei cieli sopra alle nostre teste, di un grande triangolo di Terra tra Giove nel Toro, Aletheia nella Vergine e Psyche nel Capricorno, nel periodo compreso tra il 10 ed il 26 gennaio.

E’ importante essere consapevoli di questa stabilità tra i segni di Terra; in particolare il pensiero luminoso e la positività di Giove (anche e soprattutto perché il 2024 è l’anno del più volubile Saturno) ci permette di relazionarci armonicamente con l’Anima, in questo caso rappresentata da Psyche; il terzo vertice del triangolo, Aletheia, la rimozione del velo dell’illusione, dovrebbe portare nella mente e nel cuore delle persone risvegliate la consapevolezza di quali siano le giuste mosse da attuare per contribuire alla restaurazione del Regno di Dio sulla Terra.

Il lavoro da fare è lungo e faticoso, richiede tanto sacrificio, ma è anche un viaggio entusiasmante, la cui prima tappa consiste, il 21 gennaio, nell’ingresso congiunto del Sole (la Luce) e di Plutone (l’Oscurità) nel segno dell’Acquario, il Servitore del Mondo!

La stabilità e il futuro del pianeta Terra dipendono anche dal comportamento dei suoi abitanti e dalle energie che scegliamo di portare in manifestazione. Coraggio, Anime belle, siete tutti invitati a partecipare attivamente al Piano Divino, non siate timidi!

A presto e buona vita!

L’Enneagramma e i pianeti personali

Buongiorno Esseri di Luce, si è soliti affermare che la personalità ha per simbolo il quadrato e per avvalorare questa tesi si indicano i quattro lati della personalità (ovvero corpo mentale, astrale, fisico e eterico); ciò naturalmente presuppone che si stia trattando di un quadrato di lato 2 (2 x 2 = 4).

Tuttavia esistono modi più specifici per indicare il quadrato della personalità e uno di questi è l’Enneagramma, il diagramma a nove punti; si potrebbe controbattere che non è un quadrato, ma piuttosto una circonferenza, divisa in nove parti uguali, ma proprio nel numero nove, che è un quadrato (= 3 x 3 ), sta la risposta.

L’Enneagramma è un sistema molto antico e profondo di studiare gli aspetti della personalità, dividendoli in nove modelli (e su questo sistema si potrebbero raccontare un’infinità di caratteristiche), ma in questo articolo ci vogliamo concentrare su una analogia molto particolare: in Astrologia Esoterica viene affermato che se l’essere umano fosse dotato solo di una personalità (priva di Anima, ovviamente è un paradosso…), allora sarebbero sufficienti nove segni zodiacali per descrivere il suo percorso evolutivo.

Qui sotto abbiamo relazionato i numeri dell’Enneagramma, da uno a nove, con i primi nove segni zodiacali, accanto ai quali abbiamo indicato i governatori ortodossi.

Se consideriamo i punti da 1 a 8, il percorso effettivamente riguarda solo segni retti da pianeti personali (Marte, Venere, Mercurio, Luna e Sole); solo il punto n°9 si relaziona con il Sagittario e il suo reggente Giove, uscendo dalla rigidità dello schema, ma a questo si può dare una spiegazione molto semplice: gli esseri umani che vivono una vita puramente materiale si pongono degli obiettivi (una famiglia, un lavoro, dei figli, una stabilità economica) come farebbe un Sagittario, la cui freccia è rivolta al centro del bersaglio, e nulla più, una volta raggiunti questi traguardi.

Per avere accesso ad una vita anche spirituale (altro paradosso, la vita innanzitutto E’ spirituale, poiché arriva dall’alto…), è necessario chiamare in causa anche il decimo segno zodiacale, il Capricorno, retto da Saturno, ma nell’Enneagramma ci sono solo nove punti….Allora come si fa? Ci troviamo di fronte ad un vicolo cieco oppure c’è una via? La via esiste ed è la via dell’intro-spezione; bisogna andare all’interno dell’Enneagramma, perché un’attitudine solo superficiale (muovendosi lungo la circonferenza esterna) non ci permette di proseguire oltre, nella realtà concreta.

Nel prossimo grafico abbiamo indicato il centro della circonferenza-Enneagramma come il decimo punto, ovvero il decimo segno zodiacale, Capricorno, governato da Saturno; in questo modo i sette pianeti dell’Astrologia antica, visibili ad occhio nudo, trovano il loro legittimo posto, e in questo modo è tracciato il sentiero completo che mette in comunicazione l’Ariete e il Capricorno.

Anche in questo caso si potrebbe argomentare che questa scelta è stata fatta in modo arbitrario e soprattutto a che pro? Diciamo che l’Enneagramma, con il suo numero rappresentativo, il nove, si presenta come un cuscinetto, come un compromesso tra il numero sette, spirituale perché legato ai Sette raggi, e il numero dodici, ovvero le costellazioni dello Zodiaco.

L’Enneagramma è una figura molto utile per lo studio della personalità (e ci sono migliaia di libri e di scuole che lo adoperano in tal senso), ma questo metodo è destinato ad evolvere naturalmente nel Dodecagramma, quando verrà svelata la sua relazione con le altre discipline esoteriche.

Oltre al punto n° 9 e al centro della circonferenza, esiste un terzo punto che giace sulla linea di simmetria verticale, ed è stato indicato con il pallino verde chiaro.

Esso collega in verticale Giove e Saturno, espressioni di Secondo e Terzo Raggio, nonché gli unici due pianeti, dei sette visibili ad occhio nudo, che non fanno parte dei pianeti personali; questa linea sembra suggerire che esiste un minore (il cinque) ed un maggiore (il sette), che, se sommati, danno come risultato proprio il dodici, ma questo argomento verrà sviluppato nei prossimi mesi o forse anni, dal momento che è molto complesso; in questo articolo si vogliono solo fornire le indicazioni principali delle tracce lungo le quali l’investigazione spirituale dovrebbe proseguire.

La stessa linea che unisce Giove e Saturno, separa i punti n° 4 e 5, ovvero i domicili della Luna e del Sole, archetipi del femminile e del maschile; la linea orizzontale passante dallo stesso punto separa per ben due volte, a destra e a sinistra, i domini di Marte e di Venere, ripetendo lo schema di divisione tra maschile e femminile, e allo stesso tempo disegnando una croce all’interno dell’Enneagramma; in questo modo sono stati analizzati i sei punti che compongono la legge del sette (1-4-2-8-5-7).

Rimangono da analizzare i punti della legge del tre (3-6-9) da una prospettiva astrologica; ebbene, se li consideriamo in relazione al centro della circonferenza-Enneagramma, notiamo che Saturno, governatore della Croce Fissa, si trova in una posizione equidistante da Mercurio, che governa la Croce Mutevole (punti 3 e 6), e da Giove, che governa la Croce Cardinale (punto 9).

L’anno nel quale ci apprestiamo ad entrare, il 2024, è l’anno di Saturno, ma possiamo dire che inizia già qualche giorno prima, in particolare il 21 dicembre, con il solstizio d’inverno, quando il Sole entra nel Capricorno, domicilio di Saturno, per l’appunto.

Tutte queste relazioni sono troppe per poter essere archiviate, in maniera superficiale e sbrigativa, come semplici coincidenze.

L’Augurio per il nuovo anno che incombe è che ci sia un riconoscimento sempre più evidente, da parte di ogni Operatore di Luce, della necessità di operare in maniera congiunta, attraverso la collaborazione tra tutte le discipline esoteriche; proprio nel momento di massima oscurità, non solo per la stagione in corso, ma anche e soprattutto per il buio nell’Anima di gran parte della popolazione mondiale, emerge chiaramente un grido disperato di aiuto da parte della nostra Madre Terra.

Ci sono molte energie che spingono per manifestarsi e le profezie in tal senso convergono tutte quante in un’elevazione della frequenza vibratoria del nostro pianeta, e nel passaggio dalla terza alla quinta dimensione; e tu, Anima risvegliata, ti sei già preparata per questo grande viaggio?

A presto e buona vita.