Vesta e le stagioni della vita

Buongiorno Esseri di Luce, il 4 novembre 2023 Vesta inizierà il suo moto retrogrado che lo riporterà, dall’attuale posizione nel Cancro, al segno zodiacale precedente, i Gemelli.

E’ l’occasione adatta per studiare il moto (diretto-retrogrado-diretto) che vede coinvolto questo asteroide importantissimo; osserviamo per prima cosa la durata del periodo preso in esame: Vesta è entrato nel segno dei Gemelli il 23 giugno 2023, all’inizio dell’estate scorsa, ed entrerà nel Leone un anno dopo, precisamente il 19 giugno 2024.

La linea blu con il suo andirivieni mette in risalto gli attraversamenti di segno che si susseguono, nel corso di un intero anno solare; è interessante notare che ci troviamo ad un punto di svolta cruciale (indicato con il pallino rosso), perché da ora in poi, e per i prossimi tre mesi, fino al 8 febbraio 2024, Vesta ritorna sui suoi passi, cambiando di segno, in retrogradazione, esattamente all’inizio dell’inverno, il 21 dicembre 2023.

Intono a quella data si verificherà una opposizione precisa tra Vesta, al grado zero del Cancro, ed il Sole, all’ingresso del Capricorno; questa opposizione, non solo astrologica, ma anche energetica, vedrà coinvolto il Sole, come sintesi della personalità (Corpo mentale-Aria, Corpo emotivo-Acqua e Corpo fisico-Terra) e Vesta-Fuoco, come sintesi dell’Anima, in un incontro eclatante tra i quattro elementi!

Per il restante periodo autunnale, cosa possiamo dire della permanenza del Fuoco di Vesta nell’Acqua del Cancro? E durante l’inverno, come si comporterà lo stesso Fuoco in transito nell’Aria dei Gemelli? Ed infine, in primavera, come sarà il ritorno di Vesta nel segno del Cancro? Sono tutte questioni che chiedono di essere risolte, e pertanto saranno affrontate nei prossimi mesi, una alla volta, ma per il momento riassumiamo tutto in uno specchietto sintetico:

Notiamo che ogni attraversamento di segno coincide con un cambio di stagione; il 14 settembre 2023 eravamo a pochi giorni dall’inizio dell’autunno, dell’inverno abbiamo già detto, mentre il 1° aprile 2024 sarà appena iniziata la primavera.

In questi giorni ci troviamo in una fase delicata, di inversione, in concomitanza con il cambio dell’ora, che contribuisce ancor di più ad accompagnarci nella parte più fredda e oscura dell’anno; per analogia lo stesso fenomeno avviene anche dentro ciascuno di noi, e questo fatto trasforma l’inversione di Vesta in una più accentuata introversione-individualizzazione; le giornate si stanno rapidamente accorciando, conducendoci al solstizio d’inverno, il giorno in cui Vesta passerà nell’elemento Aria dei Gemelli.

Possiamo utilizzare i giorni che ci separano da quell’evento cosmico per chiedere alla nostra Anima (il Fuoco di Vesta) di metterci in contatto ancora di più con le nostre emozioni (l’Acqua del Cancro) e se avremo fatto un buon lavoro, dal 21 dicembre 2023 in poi, la relazione simbiotica tra le nostre emozioni e l’Anima lascerà il posto a quella tra l’Anima e i nostri pensieri, dal momento che i Gemelli sono un segno zodiacale molto mentale, governato da Mercurio.

Torneremo su questo schema molte volte nei prossimi mesi, per analizzarlo e commentarlo, ma per il momento, Anima risvegliata, l’invito che ti rivolgo è quello di vivere il presente con una particolare attenzione alle tue emozioni, alle sensazioni che percepisci interiormente, perché questo lavoro di auto-osservazione ti preparerà al meglio al grande incontro del solstizio d’inverno.

Vesta si volta indietro e si mette nelle migliori condizioni per contattare la tua personalità, che per natura tende sempre ad indietreggiare, come fa il granchio-Cancro; il percorso consapevole che ti porterà ad avanzare nella Luce (e nel Fuoco del Leone l’estate prossima) comincia proprio da questo momento. Fluisci con queste energie e ritrova il tuo Sentiero!

A presto e buona vita!

Gli asteroidi della Fascia principale

Buongiorno Esseri di Luce, in questo articolo, che ne riprende uno già pubblicato mesi fa, spieghiamo nuovamente il motivo per cui gli asteroidi della fascia principale, compresa tra Marte e Giove, sono così importanti per la nostra evoluzione spirituale.

Iniziamo da un parallelo interessante tra Astrologia e Vangelo, considerando il Vangelo di Giovanni 21,15-19: in verità, in verità io ti dico: quando eri più giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestirà e ti porterà dove tu non vuoi.

Questa affermazione, se considerata slegata da un contesto esclusivamente religioso, diventa importante per i nostri studi, perché esprime perfettamente l’essenza del rapporto esistente, in Astrologia Esoterica, tra il Sole e l’Ascendente.

Una mia conoscente qualche tempo fa mi ha detto che nella prima parte della vita è la personalità che comanda, mentre è solamente nella seconda parte che può arrivare l’Ascendente; ho riflettuto molto su questa affermazione e devo ammettere che, a suo modo, esprime una verità fondamentale.

Semmai la vera questione è capire che cosa si intenda per prima e seconda metà della vita; una persona potrebbe rimanere per l’intera esistenza nella prima metà, la beata innocenza e incoscienza della gioventù, e quindi portare in manifestazione solo la propria personalità, che in Astrologia è sintetizzata dal Sole.

In tal caso lo sviluppo psicologico, oppure quello emotivo, o soprattutto quello spirituale potrebbero assestarsi ben al di sotto di una soglia di coscienza degna di questo nome; in queste condizioni invecchia solamente il nostro corpo fisico, diventiamo più vecchi (e questo non implica necessariamente di diventare più saggi), mentre, in realtà, non stiamo evolvendo veramente.

Quando, invece, la coscienza si risveglia, la personalità decide consapevolmente di lasciare uno spazio di espressione all’Anima, ovvero il Sole cede il passo di fronte all’Ascendente, e questo processo può avvenire a qualsiasi età; l’espressione “quando sarai vecchio” si riferisce a questo conseguimento, ed è un modo velato per sottintendere “saggio, consapevole, risvegliato”.

Comprendiamo che anche la frase “un altro ti vestirà e ti porterà dove tu non vuoi” assume un significato completamente nuovo: l’Anima porterà la personalità, quella acerba, dove non vuole, ma questo avverrà con la partecipazione, attiva e dinamica, di quella parte di personalità risvegliata, che fa da raccordo tra il giovane e il vecchio, e che nei libri di esoterismo viene spesso indicata con il nome di Discepolo.

Ora, esiste un curioso parallelo tra astronomia e Astrologia: tra l’orbita di Marte, l’ultimo dei pianeti del sistema solare interno (il riflesso della personalità), e l’orbita di Giove, il primo dei pianeti del sistema solare esterno (l’espressione dell’Anima) esiste la cosiddetta Fascia degli asteroidi; nei primi anni del secolo diciannovesimo vennero scoperti i quattro asteroidi di dimensioni più grandi, ai quali venne dato il nome di altrettante divinità femminili, ovvero Vesta, Cerere, Giunone e Pallade.

Oggigiorno sono conosciute e indicate in Astrologia come le quattro energie secondarie di Venere, ed è importante sottolineare che la loro posizione, la zona di confine tra i pianeti personali e i pianeti generazionali, è perfettamente identica alla posizione del Discepolo, compresa tra la personalità e l’Anima; per questa ragione, studiare queste quattro energie diventa di fondamentale importanza.

Inoltre sono legate ai quattro punti principali del Tema Natale, ovvero l’Ascendente, il suo opposto Discendente, il Fondo Cielo e il suo opposto Medio Cielo; questi quattro punti del Tema Natale sono comuni a tutti gli esseri umani.

Infine, tutti gli esseri umani si sono incarnati proprio per evolvere e per mettere in relazione esattamente la personalità e l’Anima, il Sole e l’Ascendente, per materializzare lo Spirito e spiritualizzare la Materia.

Pertanto, per i motivi sopra citati, lo studio di un Tema Natale, analizzato in maniera approfondita, non può prescindere dalla considerazione di queste energie di raccordo; oltre ai quattro asteroidi principali, nei miei articoli, ne vengono presentati altri, minori, con funzioni simboliche, mitologiche e psicologiche di tutto rispetto (Metis, Aletheia, Psyche, Dike, Hybris, Nemesi,…..), il cui studio, e la loro conseguente applicazione nell’Astrologia, è ancora in una fase embrionale. Siamo agli albori di una nuova visione del nostro ruolo nell’Universo?

Se volete, Anime in cammino, potete considerare questo articolo come il manifesto di presentazione della spiegazione dettagliata, comprensiva dei transiti e degli aspetti che gli asteroidi formano con i pianeti, che trovate negli altri articoli; continuate a seguirmi, se ho stuzzicato la vostra curiosità!

A presto e buona vita!