Giunone e la gestazione dell’Armonia

Buongiorno Esseri di Luce, il giorno 11 ottobre Plutone, nel segno del Capricorno, riprende il suo moto diretto e il suo lento cammino che lo porterà, questa volta in maniera stabile, nel segno dell’Acquario. Nemesi entra nel Leone il 12 ottobre, mentre Dike finisce il sestile con Hybrys il 15 ottobre; è arrivato il momento del giudizio.

Nel periodo appena trascorso, possiamo essere entrati in contatto con persone che non hanno ancora sistemato le loro situazioni in merito al rapporto tra la giustizia codificata in leggi (Dike) e le espressioni arroganti e prepotenti di Hybris, e forse questo può aver riguardato persino noi stessi, in prima persona.

Se si è cercato di nascondere le proprie malefatte, magari creandosi le regole “su misura”, ebbene, bisogna sapere che esiste una forma di giustizia, diversa da Dike, alla quale non è possibile mentire né tanto meno sfuggire; questa sentenza divina è Nemesi: giustizia, castigo o vendetta divina, possiamo interpretarla in diversi modi, ma la sostanza non cambia: chi semina vento, raccoglie tempesta!

Hybris, nel cielo, fugge perennemente inseguita da Dike, ma dietro di loro è presente l’immancabile mano di Dio, che vede e sistema tutti i torti subiti; è meraviglioso constatare che là in alto, nello Zodiaco, esiste una Legge che segue un ordine stabilito.

All’Umanità viene concesso il libero arbitrio di poter fare e disfare a piacimento, addirittura riuscendo a evitare la condanna per i propri crimini; ora, però, con l’ingresso di Nemesi nel Leone, il segno zodiacale più forte dello Zodiaco, la sua furia potrebbe abbattersi su chi ha cercato di ingannare il prossimo senza tenere conto, invece, delle conseguenze dei propri gesti e delle proprie azioni.

Questa è solo una delle possibilità, ma potrebbe anche verificarsi l’esatto contrario: infatti, Marte entra nello Scorpione il 13 ottobre, e la sua quadratura con Nemesi potrebbe rinforzare l’arroganza, la presunzione e l’atteggiamento dispotico, tipico del Leone, inteso come egoismo allo stato puro, anche se il quinconce che si forma con Sedna tenderà a smorzare questa irruenza.

Le due quadrature indicate in figura si incrociano proprio nel mezzo del segno del Leone, per questa ragione diventa determinante la forte consapevolezza di chi siamo, cosa vogliamo e soprattutto cosa non vogliamo più nella nostra vita; all’aggressività del leone acerbo e immaturo, che conosce solo la forza e cerca il Conflitto, dovremo rispondere con il Cuore del Leone, che ammorbidisce il contrasto in favore dell’Armonia.

Più facile a dirsi che a farsi, certamente, ma questa è l’unica strada che conduce ad una Pace duratura; le relazioni che intendiamo stabilire con il resto del genere umano, non solo quelle abituali, quotidiane, ma anche tutte le nuove conoscenze che andremo a sviluppare, prenderanno una forma nuova e, a tal proposito, potremmo affermare che ci troviamo di fronte all’inizio di una nuova gestazione.

Giunone, l’asteroide simbolo del matrimonio, dell’abbracciare un progetto, dello sposare un’idea, del dare il via a un nuovo modo di incontrare gli altri, dal 17 ottobre entra nel segno della Vergine; questo fatto è molto di più di un semplice cambio di segno.

Infatti, Giunone diventerà retrograda il 14 gennaio 2024 e ritornerà diretta il 23 aprile 2024, quindi entrerà in Bilancia il 10 agosto 2024, tra dieci mesi a partire da oggi; questo doppio cambio di direzione (diretto-retrogrado-diretto) provocherà un prolungamento del transito di Giunone nel segno della Vergine, il segno della Madre-Terra, governato da Mercurio, il messaggero degli Dei, che esprime energie di Quarto Raggio (Armonia tramite Conflitto, ma anche Raggio della Bellezza e dell’Arte).

Giunone sarà in congiunzione con il suo domicilio simbolico, tra la Vergine e la Bilancia, sesto e settimo segno, dal 29 luglio 2024; mancano più di nove mesi a quell’incontro, ed è esattamente il tempo necessario per portare a termine una gravidanza!

In questo caso, Anima risvegliata, hai la possibilità di ri-nascere dalle tue ceneri, come la Fenice, portando in manifestazione i Principi Morali Superiori, a cominciare proprio da quella Armonia che può appianare ogni Conflitto; è un tuo compito preciso, se ti consideri un Operatore di Luce, e soprattutto è un’occasione d’oro. Non la sprecare!

A presto e buona vita!

L’ Aquilone di Venere: il volo della mente

Buongiorno Esseri di Luce, dal 11 al 18 ottobre si forma nel cielo questo grande trigono. Mercurio, che negli stessi giorni si trova in Bilancia, dai 10 ai 22 gradi, entrerà nello Scorpione “troppo tardi ” per partecipare a questo evento cosmico, ed è un peccato.

Sarebbe stato estremamente energizzante riunire tra loro, in un rapporto armonico, le tre componenti fondamentali di Metis; infatti, l’Intelligenza Attiva di Saturno non può prescindere dall’azione decisa di Marte, ma Metis esprime anche il pensiero rapido, tipicamente mercuriale. Mercurio è assente, è vero, però dal 6 al 14 ottobre troviamo Venere opposta a Saturno, in una configurazione astrologica chiamata Aquilone.

Venere viene spesso identificata con il semplice ruolo di Dea dell’Amore, in una interpretazione distorta e romanzata, molto colorata di sentimentalismo e di basse vibrazioni, ma il suo ruolo nello Zodiaco, e soprattutto nell’evoluzione del genere umano, è molto più importante di quanto non si creda normalmente.

Nell’Esoterismo si afferma che i Signori della Fiamma, i 105 Kumara provenienti da Venere, fecero il dono dell’intelletto all’Umanità del pianeta Terra, accelerandone lo sviluppo delle facoltà mentali, le quali altrimenti sarebbero rimaste sopite ancora a lungo; la presenza del genere umano sulla Terra è molto più antica rispetto alla narrazione ufficiale, la quale bolla come “fanta-archeologia” qualunque scoperta che non si inserisca nel quadretto a loro più congeniale, ma noi crediamo a un’altra verità…

Non si tratta di una favola, ma, al contrario, dell’unica verità inerente il nostro gemello polare; questo fatto diventa ovvio nel momento in cui si considera la vera energia di questo pianeta, ovvero il Quinto Raggio, legato alla Scienza e alla Mente concreta.

Esotericamente il Quinto Raggio viene indicato come l’elemento di raccordo tra i raggi pari e i raggi dispari, ma nessuno ha mai dato una giustificazione di questo fatto, eppure se pensiamo a Venere, allo stesso tempo Dea dell’Amore e Dono dell’Intelletto, possiamo anche ritenere l’Amore e l’Intelligenza Divina come due facce della stessa medaglia, una medaglia raffigurante proprio Venere.

Consideriamo il numero 105 e scomponiamolo nei numeri primi che lo costituiscono: 105 = 1 x 3 x 5 x 7, ed ecco che magicamente appare la linea dei raggi dispari; i numeri primi sono energie molto potenti, sono estremamente sintetici e portano con sé un singolo messaggio, ma lo esprimono in una maniera assolutamente precisa!

Le coincidenze non esistono, esiste invece un Piano Divino, pensato, sostenuto e realizzato in modo perfetto in ogni suo più piccolo dettaglio, dal Grande Architetto; siamo noi esseri umani, primitivi dello Spirito e ancora digiuni di una vera Conoscenza Superiore, a sorprenderci troppo spesso, anche quando in realtà non ce n’è davvero motivo, di fronte a verità che, viste dalla giusta prospettiva, sono scontate.

Il risveglio di coscienza significa innanzitutto il ridestarsi dal lungo sonno delle nostre facoltà mentali, troppo abituate alla passività; per gran parte degli esseri umani la tecnologia, con gli innegabili vantaggi che comporta, è addirittura un peggiorativo, perché lascia tanto tempo libero, che si potrebbe utilizzare per studiare, oppure per essere di aiuto agli altri in mille modi, mentre molto spesso è sprecato in attività futili.

La configurazione ad aquilone ci descrive una relazione estremamente armoniosa tra i pianeti coinvolti; il punto più importante è l’apice, in questo caso proprio Venere, che si presenta come elemento neutralizzante di tutte le tensioni, ammesso che ne siano, in una figura geometrica all’interno della quale tutte le energie sembrano parlare lo stesso linguaggio, ovvero quello del Pensiero in Azione.

Venere può essere la scintilla che riaccende il nostro motore interno e ci spinge all’azione (Marte) che si concretizza (Metis) nella manifestazione dell’energia di Intelligenza Attiva (Saturno); questo periodo pertanto può essere considerato come il momento esatto, nel quale, una volta ricaricate le pile durante le vacanza estive, siamo pronti a ripartire con tutte le nostre componenti fisiche e spirituali. Buon lavoro, Anima!

A presto e buona vita!