Psyche e la grande Croce Mutevole

Buongiorno Esseri di Luce, dal 10 al 14 ottobre si disegna nel cielo una grande Croce Mutevole, nella quali i corpi celesti coinvolti sono di diversa caratura e celebrità.

Venere termina la sua lunga congiunzione con Giunone ed entra nel segno della Vergine, mentre Saturno continua, fino al 4 novembre, la sua retrogradazione verso i primi gradi del segno dei Pesci; sull’asse legato agli elementi Terra e Acqua della Croce Mutevole, quindi, siamo in presenza dei soliti noti.

Secondo l’Astrologia classica, il transito di Venere nella Vergine è depotenziante, per questo pianeta, il quale esprime un’energia che, al contrario, è in esaltazione nel segno opposto, ovvero i Pesci; in quest’ultimo segno ora, però, si trova Saturno, per di più retrogrado, tematica affrontata in un articolo pubblicato il 5 luglio.

In quella occasione è stato affermato, tra l’altro, che “in questo periodo possiamo essere più sensibili a tutto ciò che disturba la nostra vita quotidiana, abbiamo bisogno più che mai di trovare pace e momenti di solitudine per riuscire a situarci meglio, a ricentrarci. Invece di sprofondare nella malinconia perché abbiamo perso l’orientamento, Saturno retrogrado in Pesci ci incoraggia a meditare per trovare la Saggezza, per trovare i mezzi per realizzare i nostri sogni”.

Se il lettore inizia a familiarizzare con la tematica del quinconce, non potrà fare a meno di constatare che Saturno, in questo segno zodiacale si trova in quinconce, o in disgiunzione, con il segno della Bilancia, nel quale invece è in esaltazione; questo è facilmente comprensibile, una volta realizzato che nel segno successivo, ovvero l’Ariete, Saturno è in caduta (mentre il segno precedente, l’Acquario, è il suo antico domicilio).

Consideriamo le energie, di Terzo Raggio espressa da Saturno (Intelligenza Attiva), e di Quinto Raggio espressa da Venere (Mente o Scienza concreta); questi due raggi, uno maggiore e uno minore, si fronteggiano indicandoci due modalità differenti di utilizzare la mente; per questa ragione, il transito di opposizione tra Venere e Saturno forma, nel complesso, una linea molto impegnativa, ma la faccenda si complica ancor di più se consideriamo l’altro asse della Croce Mutevole, ovvero gli elementi Aria e Fuoco.

Infatti, nel segno dei Gemelli è in transito, dotato di moto retrogrado, Sedna, un planetoide semisconosciuto, del quale abbiamo parlato in un articolo, pubblicato il 31 maggio, intitolato “Vesta incontra Sedna”; si tratta di un’energia molto introspettiva, che esprime in sé le tematiche congiunte di Nettuno (le emozioni profonde di Sedna, figlia e moglie) e Plutone (l’abuso di potere da parte del padre e del marito).

Ecco quindi un’altra potenziale mina vagante a spasso nello Zodiaco, ma, in realtà, è il quarto vertice della Croce, nel segno di Fuoco del Sagittario, l’oggetto più misterioso di tutta la configurazione; ora dobbiamo fare la conoscenza con un asteroide che ha una storia molto interessante da raccontarci. Il suo nome è Psyche e fu scoperto il 17 marzo 1852 da Annibale de Gasparis, dall’Osservatorio astronomico di Capodimonte a Napoli; fu battezzato così in onore di Psiche, figura della mitologia greca.

Questo asteroide è appena entrato in un segno il cui simbolo astrologico rappresenta il potere di concentrazione della mente, focalizzata verso il bersaglio; vale la pena domandarsi individualmente se la nostra mente sia davvero così disciplinata e forte, determinata e tesa verso l’obiettivo o se, al contrario, lasciamo i nostri pensieri (ma poi sono veramente nostri?) vagare liberamente e pascolare allo stato brado…

Non è da sottovalutare nemmeno il fatto che, per i Greci, la Psiche era un’espressione dell’Anima; vediamo dunque questo asteroide come un rappresentante di due diversi aspetti della stessa energia: da un lato l’aspetto puramente mentale della personalità, il pensiero logico, razionale (l’Intelletto), mentre dall’altro una manifestazione di energie spirituali, più legate alla Mente Superiore (l’Intuizione).

L’opposizione di Psyche con Sedna ci porta a riflettere sull’utilizzo che dovremmo fare della nostre facoltà mentali, e ovviamente anche sul loro scopo ultimo. Sedna esprime energie di Nettuno, pianeta scoperto nel 1846; di lì a qualche decennio sarebbe nato tutto il movimento al quale oggi diamo il nome generico di Psicologia (nel 1879), con la Psico-Analisi (1895). Ma è pur vero che il linguaggio dell’Anima è la Psico-Sintesi!

Esiste una sottile linea preferenziale che ci porta ad avere accesso ai nostri pensieri più profondi, ed in questo lavoro introspettivo l’opera di Plutone (l’altra energia contenuta in Sedna) è assolutamente necessaria; comprendiamo perciò l’importanza di questa opposizione tra energie Nettuno-Plutoniane, in un segno di Aria duplice (Gemelli) e la nostra psiche, tesa a cercare di raggiungere un obiettivo per volta (nel Sagittario).

L’opposizione non è necessariamente un aspetto problematico, semmai è un’occasione di confronto, dal quale può scaturire lo scontro oppure l’incontro; il risultato non è determinabile a priori, ma piuttosto è subordinato alla coscienza, alla consapevolezza che mettiamo in gioco nella questione che stiamo affrontando.

Sedna è un insieme di sesto e primo Raggio: una parte è ancora legata all’Età dei Pesci, perché Sedna, come Nettuno, vive sul fondo del mare, mentre un’altra (Plutone) indica il Raggio del Distruttore, il primo; così, in tre bracci della Croce Mutevole troviamo espressa quasi tutta la linea dei raggi dispari (ovvero primo, terzo e quinto).

Mancherebbe solo il settimo Raggio, ma siamo sicuri di questo? Anche il settimo Raggio è presente, precisamente in Psyche! Infatti, proprio come Urano, energia di trasformazione spirituale per antonomasia, anche Psyche si manifesta sul terreno di prova, ovvero quella mente razionale, che, con tutti i suoi limiti e difetti, è pur sempre la parte più elevata della nostra personalità, il luogo in cui lo Spirito e la Materia si possono incontrare e fondere insieme.

Per ora ci fermiamo qui, ma attenta, Anima intraprendente e curiosa, l’energia espressa da Psyche ritornerà nei prossimi articoli, perché questo asteroide ha un legame con Urano, non soltanto per il settimo raggio di Magia e Ordine Cerimoniale, ma anche per una particolare proprietà, simbolica ed energetica, presente nello Yod!

A presto e buona vita!

Il balletto di Eris con Marte e Venere

Buongiorno Esseri di Luce, Eris e il Nodo Nord attualmente si trovano entrambe a 25° nel segno dell’Ariete; abbiamo affermato che il compito di vita collettivo ha molto a che vedere con questa energia dirompente, ma il loro incontro presenta anche delle particolarità specifiche, che vogliamo approfondire in questo articolo.

Innanzitutto entrambe le energie sono retrograde e viaggiano appaiate in senso contrario rispetto agli altri pianeti, e per questa ragione, la loro congiunzione, considerando un’orbita stretta, inferiore ai quattro gradi, è destinata a durare più del normale; inoltre, per uno strano scherzo del destino, essa terminerà proprio lo stesso giorno in cui Eris riprenderà il suo moto diretto, il 12 gennaio 2024.

Una volta giunti a quello snodo, le loro strade si separeranno definitivamente, per poi incontrarsi di nuovo solamente tra circa diciotto o diciannove anni; comprendiamo in maniera intuitiva, perciò, che il momento di intervenire consapevolmente in questa tematica, con tutto ciò che essa comporta in termini di discordia o autostima, nella nostra vita personale, è proprio ora!

Se queste sono le premesse, ci aspettano tre mesi davvero interessanti! L’opposizione tra Eris retrogrado e Marte (dotato invece di moto diretto) durerà fino al 10 ottobre, ma tra queste due energie, maschile e femminile, entrambi belligeranti, c’è una doppia energia che può appianare ogni eventuale tensione.

Si tratta di Venere e Giunone, per qualche giorno ancora in congiunzione tra loro, perché si trovano in sestile con Marte e il Nodo Sud, e in trigono con Eris e il Nodo Nord, dal 1 al 6 ottobre, esattamente nel bel mezzo di questa opposizione; Marte è il Dio della Guerra, mentre Eris è la Dea della Discordia, e nel complesso essi generano il Conflitto. Ebbene, Venere, con la sua Armonia e il suo Amore, e Giunone (domiciliata simbolicamente sul Discendente), con la sua arte di mettere in relazione diversi punti di vista, lasciano molte possibilità di intervento alla diplomazia e alla ricerca di una soluzione pacifica e distensiva.

Ma vogliamo addentrarci ancora di più nelle pieghe di questa relazione: dal 3 al 5 ottobre, quindi con un rapido passaggio, nel mezzo del transito di Venere e Giunone, che fanno da raccordo tra Marte ed Eris, incontriamo un’altra energia molto potente.

Nettuno retrogrado, altra energia piuttosto complessa e articolata, di cui abbiamo discusso in un articolo specifico, si manifesta come vertice alto di uno Yod, la cui base è costituita proprio dal sestile tra Venere-Giunone e Marte-Nodo Sud.

Abbiamo perciò la compresenza di sette elementi che si rimandano l’uno con l’altro; quattro di queste energie vanno “controcorrente”: Eris, Nettuno e ovviamente i nodi lunari, mentre le altre tre energie (Venere, Giunone e Marte) sono in direzione corretta.

Naturalmente l’interpretazione di tutto questo balletto può essere molto complessa, motivo per cui non ci addentreremo oltre in questo territorio selvaggio; diciamo però che il lettore può provare, come esperienza personale a vivere questi transiti, osservandosi e registrando sensazioni, percezioni, pensieri, emozioni, sentimenti e intuizioni.

In questo processo di autoguarigione e purificazione chi ha chiaro il proprio tema natale è più avvantaggiato, perché conosce già le dinamiche interne di queste energie, ma può essere comunque una esperienza illuminante per tutti, provare a seguire le proprie energie di Armonia e Conflitto (Quarto Raggio), specifiche di Eris, insieme alle energie di Idealismo e Devozione (Sesto Raggio) presenti in Nettuno e in Marte, tutte raccordate da un raggio dispari, il Quinto Raggio della Scienza e della Mente Concreta (di Venere), dal quale possono arrivare delle risposte ben definite.

Abbiamo bisogno di portare in manifestazione il nostro pensiero consapevole, ma per farlo è necessario prima addestrare la mente razionale a districarsi tra le continue e snervanti tensioni, in ogni ambito della nostra vita; questo periodo può costituire per te, Anima intraprendente, proprio un’occasione preziosa in tal senso. Buona ricerca!

A presto e buona vita!