L’ Aquilone di Venere: il volo della mente

Buongiorno Esseri di Luce, dal 11 al 18 ottobre si forma nel cielo questo grande trigono. Mercurio, che negli stessi giorni si trova in Bilancia, dai 10 ai 22 gradi, entrerà nello Scorpione “troppo tardi ” per partecipare a questo evento cosmico, ed è un peccato.

Sarebbe stato estremamente energizzante riunire tra loro, in un rapporto armonico, le tre componenti fondamentali di Metis; infatti, l’Intelligenza Attiva di Saturno non può prescindere dall’azione decisa di Marte, ma Metis esprime anche il pensiero rapido, tipicamente mercuriale. Mercurio è assente, è vero, però dal 6 al 14 ottobre troviamo Venere opposta a Saturno, in una configurazione astrologica chiamata Aquilone.

Venere viene spesso identificata con il semplice ruolo di Dea dell’Amore, in una interpretazione distorta e romanzata, molto colorata di sentimentalismo e di basse vibrazioni, ma il suo ruolo nello Zodiaco, e soprattutto nell’evoluzione del genere umano, è molto più importante di quanto non si creda normalmente.

Nell’Esoterismo si afferma che i Signori della Fiamma, i 105 Kumara provenienti da Venere, fecero il dono dell’intelletto all’Umanità del pianeta Terra, accelerandone lo sviluppo delle facoltà mentali, le quali altrimenti sarebbero rimaste sopite ancora a lungo; la presenza del genere umano sulla Terra è molto più antica rispetto alla narrazione ufficiale, la quale bolla come “fanta-archeologia” qualunque scoperta che non si inserisca nel quadretto a loro più congeniale, ma noi crediamo a un’altra verità…

Non si tratta di una favola, ma, al contrario, dell’unica verità inerente il nostro gemello polare; questo fatto diventa ovvio nel momento in cui si considera la vera energia di questo pianeta, ovvero il Quinto Raggio, legato alla Scienza e alla Mente concreta.

Esotericamente il Quinto Raggio viene indicato come l’elemento di raccordo tra i raggi pari e i raggi dispari, ma nessuno ha mai dato una giustificazione di questo fatto, eppure se pensiamo a Venere, allo stesso tempo Dea dell’Amore e Dono dell’Intelletto, possiamo anche ritenere l’Amore e l’Intelligenza Divina come due facce della stessa medaglia, una medaglia raffigurante proprio Venere.

Consideriamo il numero 105 e scomponiamolo nei numeri primi che lo costituiscono: 105 = 1 x 3 x 5 x 7, ed ecco che magicamente appare la linea dei raggi dispari; i numeri primi sono energie molto potenti, sono estremamente sintetici e portano con sé un singolo messaggio, ma lo esprimono in una maniera assolutamente precisa!

Le coincidenze non esistono, esiste invece un Piano Divino, pensato, sostenuto e realizzato in modo perfetto in ogni suo più piccolo dettaglio, dal Grande Architetto; siamo noi esseri umani, primitivi dello Spirito e ancora digiuni di una vera Conoscenza Superiore, a sorprenderci troppo spesso, anche quando in realtà non ce n’è davvero motivo, di fronte a verità che, viste dalla giusta prospettiva, sono scontate.

Il risveglio di coscienza significa innanzitutto il ridestarsi dal lungo sonno delle nostre facoltà mentali, troppo abituate alla passività; per gran parte degli esseri umani la tecnologia, con gli innegabili vantaggi che comporta, è addirittura un peggiorativo, perché lascia tanto tempo libero, che si potrebbe utilizzare per studiare, oppure per essere di aiuto agli altri in mille modi, mentre molto spesso è sprecato in attività futili.

La configurazione ad aquilone ci descrive una relazione estremamente armoniosa tra i pianeti coinvolti; il punto più importante è l’apice, in questo caso proprio Venere, che si presenta come elemento neutralizzante di tutte le tensioni, ammesso che ne siano, in una figura geometrica all’interno della quale tutte le energie sembrano parlare lo stesso linguaggio, ovvero quello del Pensiero in Azione.

Venere può essere la scintilla che riaccende il nostro motore interno e ci spinge all’azione (Marte) che si concretizza (Metis) nella manifestazione dell’energia di Intelligenza Attiva (Saturno); questo periodo pertanto può essere considerato come il momento esatto, nel quale, una volta ricaricate le pile durante le vacanza estive, siamo pronti a ripartire con tutte le nostre componenti fisiche e spirituali. Buon lavoro, Anima!

A presto e buona vita!

Psyche e la grande Croce Mutevole

Buongiorno Esseri di Luce, dal 10 al 14 ottobre si disegna nel cielo una grande Croce Mutevole, nella quali i corpi celesti coinvolti sono di diversa caratura e celebrità.

Venere termina la sua lunga congiunzione con Giunone ed entra nel segno della Vergine, mentre Saturno continua, fino al 4 novembre, la sua retrogradazione verso i primi gradi del segno dei Pesci; sull’asse legato agli elementi Terra e Acqua della Croce Mutevole, quindi, siamo in presenza dei soliti noti.

Secondo l’Astrologia classica, il transito di Venere nella Vergine è depotenziante, per questo pianeta, il quale esprime un’energia che, al contrario, è in esaltazione nel segno opposto, ovvero i Pesci; in quest’ultimo segno ora, però, si trova Saturno, per di più retrogrado, tematica affrontata in un articolo pubblicato il 5 luglio.

In quella occasione è stato affermato, tra l’altro, che “in questo periodo possiamo essere più sensibili a tutto ciò che disturba la nostra vita quotidiana, abbiamo bisogno più che mai di trovare pace e momenti di solitudine per riuscire a situarci meglio, a ricentrarci. Invece di sprofondare nella malinconia perché abbiamo perso l’orientamento, Saturno retrogrado in Pesci ci incoraggia a meditare per trovare la Saggezza, per trovare i mezzi per realizzare i nostri sogni”.

Se il lettore inizia a familiarizzare con la tematica del quinconce, non potrà fare a meno di constatare che Saturno, in questo segno zodiacale si trova in quinconce, o in disgiunzione, con il segno della Bilancia, nel quale invece è in esaltazione; questo è facilmente comprensibile, una volta realizzato che nel segno successivo, ovvero l’Ariete, Saturno è in caduta (mentre il segno precedente, l’Acquario, è il suo antico domicilio).

Consideriamo le energie, di Terzo Raggio espressa da Saturno (Intelligenza Attiva), e di Quinto Raggio espressa da Venere (Mente o Scienza concreta); questi due raggi, uno maggiore e uno minore, si fronteggiano indicandoci due modalità differenti di utilizzare la mente; per questa ragione, il transito di opposizione tra Venere e Saturno forma, nel complesso, una linea molto impegnativa, ma la faccenda si complica ancor di più se consideriamo l’altro asse della Croce Mutevole, ovvero gli elementi Aria e Fuoco.

Infatti, nel segno dei Gemelli è in transito, dotato di moto retrogrado, Sedna, un planetoide semisconosciuto, del quale abbiamo parlato in un articolo, pubblicato il 31 maggio, intitolato “Vesta incontra Sedna”; si tratta di un’energia molto introspettiva, che esprime in sé le tematiche congiunte di Nettuno (le emozioni profonde di Sedna, figlia e moglie) e Plutone (l’abuso di potere da parte del padre e del marito).

Ecco quindi un’altra potenziale mina vagante a spasso nello Zodiaco, ma, in realtà, è il quarto vertice della Croce, nel segno di Fuoco del Sagittario, l’oggetto più misterioso di tutta la configurazione; ora dobbiamo fare la conoscenza con un asteroide che ha una storia molto interessante da raccontarci. Il suo nome è Psyche e fu scoperto il 17 marzo 1852 da Annibale de Gasparis, dall’Osservatorio astronomico di Capodimonte a Napoli; fu battezzato così in onore di Psiche, figura della mitologia greca.

Questo asteroide è appena entrato in un segno il cui simbolo astrologico rappresenta il potere di concentrazione della mente, focalizzata verso il bersaglio; vale la pena domandarsi individualmente se la nostra mente sia davvero così disciplinata e forte, determinata e tesa verso l’obiettivo o se, al contrario, lasciamo i nostri pensieri (ma poi sono veramente nostri?) vagare liberamente e pascolare allo stato brado…

Non è da sottovalutare nemmeno il fatto che, per i Greci, la Psiche era un’espressione dell’Anima; vediamo dunque questo asteroide come un rappresentante di due diversi aspetti della stessa energia: da un lato l’aspetto puramente mentale della personalità, il pensiero logico, razionale (l’Intelletto), mentre dall’altro una manifestazione di energie spirituali, più legate alla Mente Superiore (l’Intuizione).

L’opposizione di Psyche con Sedna ci porta a riflettere sull’utilizzo che dovremmo fare della nostre facoltà mentali, e ovviamente anche sul loro scopo ultimo. Sedna esprime energie di Nettuno, pianeta scoperto nel 1846; di lì a qualche decennio sarebbe nato tutto il movimento al quale oggi diamo il nome generico di Psicologia (nel 1879), con la Psico-Analisi (1895). Ma è pur vero che il linguaggio dell’Anima è la Psico-Sintesi!

Esiste una sottile linea preferenziale che ci porta ad avere accesso ai nostri pensieri più profondi, ed in questo lavoro introspettivo l’opera di Plutone (l’altra energia contenuta in Sedna) è assolutamente necessaria; comprendiamo perciò l’importanza di questa opposizione tra energie Nettuno-Plutoniane, in un segno di Aria duplice (Gemelli) e la nostra psiche, tesa a cercare di raggiungere un obiettivo per volta (nel Sagittario).

L’opposizione non è necessariamente un aspetto problematico, semmai è un’occasione di confronto, dal quale può scaturire lo scontro oppure l’incontro; il risultato non è determinabile a priori, ma piuttosto è subordinato alla coscienza, alla consapevolezza che mettiamo in gioco nella questione che stiamo affrontando.

Sedna è un insieme di sesto e primo Raggio: una parte è ancora legata all’Età dei Pesci, perché Sedna, come Nettuno, vive sul fondo del mare, mentre un’altra (Plutone) indica il Raggio del Distruttore, il primo; così, in tre bracci della Croce Mutevole troviamo espressa quasi tutta la linea dei raggi dispari (ovvero primo, terzo e quinto).

Mancherebbe solo il settimo Raggio, ma siamo sicuri di questo? Anche il settimo Raggio è presente, precisamente in Psyche! Infatti, proprio come Urano, energia di trasformazione spirituale per antonomasia, anche Psyche si manifesta sul terreno di prova, ovvero quella mente razionale, che, con tutti i suoi limiti e difetti, è pur sempre la parte più elevata della nostra personalità, il luogo in cui lo Spirito e la Materia si possono incontrare e fondere insieme.

Per ora ci fermiamo qui, ma attenta, Anima intraprendente e curiosa, l’energia espressa da Psyche ritornerà nei prossimi articoli, perché questo asteroide ha un legame con Urano, non soltanto per il settimo raggio di Magia e Ordine Cerimoniale, ma anche per una particolare proprietà, simbolica ed energetica, presente nello Yod!

A presto e buona vita!