Il balletto di Eris con Marte e Venere

Buongiorno Esseri di Luce, Eris e il Nodo Nord attualmente si trovano entrambe a 25° nel segno dell’Ariete; abbiamo affermato che il compito di vita collettivo ha molto a che vedere con questa energia dirompente, ma il loro incontro presenta anche delle particolarità specifiche, che vogliamo approfondire in questo articolo.

Innanzitutto entrambe le energie sono retrograde e viaggiano appaiate in senso contrario rispetto agli altri pianeti, e per questa ragione, la loro congiunzione, considerando un’orbita stretta, inferiore ai quattro gradi, è destinata a durare più del normale; inoltre, per uno strano scherzo del destino, essa terminerà proprio lo stesso giorno in cui Eris riprenderà il suo moto diretto, il 12 gennaio 2024.

Una volta giunti a quello snodo, le loro strade si separeranno definitivamente, per poi incontrarsi di nuovo solamente tra circa diciotto o diciannove anni; comprendiamo in maniera intuitiva, perciò, che il momento di intervenire consapevolmente in questa tematica, con tutto ciò che essa comporta in termini di discordia o autostima, nella nostra vita personale, è proprio ora!

Se queste sono le premesse, ci aspettano tre mesi davvero interessanti! L’opposizione tra Eris retrogrado e Marte (dotato invece di moto diretto) durerà fino al 10 ottobre, ma tra queste due energie, maschile e femminile, entrambi belligeranti, c’è una doppia energia che può appianare ogni eventuale tensione.

Si tratta di Venere e Giunone, per qualche giorno ancora in congiunzione tra loro, perché si trovano in sestile con Marte e il Nodo Sud, e in trigono con Eris e il Nodo Nord, dal 1 al 6 ottobre, esattamente nel bel mezzo di questa opposizione; Marte è il Dio della Guerra, mentre Eris è la Dea della Discordia, e nel complesso essi generano il Conflitto. Ebbene, Venere, con la sua Armonia e il suo Amore, e Giunone (domiciliata simbolicamente sul Discendente), con la sua arte di mettere in relazione diversi punti di vista, lasciano molte possibilità di intervento alla diplomazia e alla ricerca di una soluzione pacifica e distensiva.

Ma vogliamo addentrarci ancora di più nelle pieghe di questa relazione: dal 3 al 5 ottobre, quindi con un rapido passaggio, nel mezzo del transito di Venere e Giunone, che fanno da raccordo tra Marte ed Eris, incontriamo un’altra energia molto potente.

Nettuno retrogrado, altra energia piuttosto complessa e articolata, di cui abbiamo discusso in un articolo specifico, si manifesta come vertice alto di uno Yod, la cui base è costituita proprio dal sestile tra Venere-Giunone e Marte-Nodo Sud.

Abbiamo perciò la compresenza di sette elementi che si rimandano l’uno con l’altro; quattro di queste energie vanno “controcorrente”: Eris, Nettuno e ovviamente i nodi lunari, mentre le altre tre energie (Venere, Giunone e Marte) sono in direzione corretta.

Naturalmente l’interpretazione di tutto questo balletto può essere molto complessa, motivo per cui non ci addentreremo oltre in questo territorio selvaggio; diciamo però che il lettore può provare, come esperienza personale a vivere questi transiti, osservandosi e registrando sensazioni, percezioni, pensieri, emozioni, sentimenti e intuizioni.

In questo processo di autoguarigione e purificazione chi ha chiaro il proprio tema natale è più avvantaggiato, perché conosce già le dinamiche interne di queste energie, ma può essere comunque una esperienza illuminante per tutti, provare a seguire le proprie energie di Armonia e Conflitto (Quarto Raggio), specifiche di Eris, insieme alle energie di Idealismo e Devozione (Sesto Raggio) presenti in Nettuno e in Marte, tutte raccordate da un raggio dispari, il Quinto Raggio della Scienza e della Mente Concreta (di Venere), dal quale possono arrivare delle risposte ben definite.

Abbiamo bisogno di portare in manifestazione il nostro pensiero consapevole, ma per farlo è necessario prima addestrare la mente razionale a districarsi tra le continue e snervanti tensioni, in ogni ambito della nostra vita; questo periodo può costituire per te, Anima intraprendente, proprio un’occasione preziosa in tal senso. Buona ricerca!

A presto e buona vita!

Metis nel Cancro dal 30 settembre

Buongiorno Esseri di Luce, negli ultimi due mesi e mezzo, dal 18 luglio al 29 settembre, l’asteroide Metis ha attraversato il segno dei Gemelli; dal 30 settembre entrerà nel Cancro e questo transito si presta a parecchie riflessioni esoteriche interessanti.

Nell’articolo di presentazione, pubblicato il 28 luglio, sono state definite esattamente le peculiarità di questo corpo celeste, nonché figura mitologica importantissima; è stato affermato che Metis, poiché rappresenta l’intelligenza pratica, racchiude in sé il pensiero rapido di Mercurio al quale segue l’azione decisa di Marte.

Dall’Astrologia Esoterica ci arriva la concezione secondo la quale l’Universo è una manifestazione dei Sette Raggi, ovvero le Sette Energie conosciute anche come i Sette Spiriti davanti al Trono di Dio o i Sette Soffi Divini; ebbene, evidenziamo che Mercurio esprime energie di Quarto Raggio, conosciuto anche come il Raggio di Armonia tramite Conflitto, mentre Marte esprime energie di Sesto Raggio, ovvero Idealismo e Devozione.

Secondo una logica puramente numerica, questi due raggi (quarto e sesto, raggi pari), hanno come Raggio Maggiore di Sintesi il Secondo Raggio, di Amore e Saggezza (Sole e Giove); questa è l’energia più forte dell’Universo, addirittura superiore al Primo Raggio di Volontà e Potere (il Raggio del Distruttore), il quale si manifesta solamente come sottoraggio del Secondo, e per fortuna, verrebbe da dire, perché se avete avuto modo di vedere il film Oppenehimer, sapete esattamente quali siano le potenzialità e i pericoli di questo tipo di energia, soprattutto se utilizzata per interessi egoistici.

In realtà, se dovessimo valutare gli effetti prodotti in Metis dalla manifestazione congiunta di Marte e Mercurio, il Raggio Maggiore di Sintesi più adatto sarebbe il Terzo Raggio, di Intelligenza Attiva (o di Attività Intelligente); questo fatto appare ovvio e intuitivo: la collaborazione dinamica tra la mente e il corpo porta alla manifestazione dell’Intelligenza Attiva (Saturno), che è solo un altro modo di indicare l’Intelligenza pratica (Metis), il punto di incontro tra la teoria astratta e l’applicazione concreta.

Detto questo, veniamo all’analisi del transito di Metis nel segno del Cancro e, viste le premesse, la situazione non appare certo delle migliori; infatti, in questo segno zodiacale, Saturno è in esilio, perché il suo domicilio è dalla parte diametralmente opposta dello Zodiaco, nel Capricorno; inoltre, anche Marte, altra energia contenuta in Metis, è in caduta. Sarebbe facile e naturale, perciò, concludere che Metis in Cancro è un’energia che non si esprime al meglio, ma prima di accontentarci della soluzione più semplice e superficiale, è bene considerare altre affermazioni di Astrologia Esoterica.

La prima che prendiamo in esame è la seguente: l’energia di Terzo Raggio, espressa dal pianeta sacro Saturno, è portata in manifestazione anche da un pianeta non sacro, che riguarda tutto il genere umano, poiché è il pianeta che ci ospita, ovvero la Terra stessa! Osserviamo anche che ogni essere umano, quando nasce, simbolicamente attraversa la Porta dell’Incarnazione, che coincide con il segno del Cancro, proprio dove sta entrando Metis adesso; inoltre, ogni essere umano, appartenente al quarto regno di natura (dopo il regno minerale, quello vegetale e quello animale), è dotato alla nascita della qualità intrinseca del genere umano, ovvero l’intelletto.

Questo fa di ogni esponente della famiglia umana, indipendentemente dal proprio segno zodiacale, un rappresentante simbolico del Cancro, che non a caso è anche il segno della Coscienza Collettiva; proviamo ad interpretare questa condizione: se alla nostra vita fisica attribuiamo il solo scopo di manifestare Intelligenza Attiva, limitandoci al compitino, in realtà non stiamo facendo altro che sprecare il nostro tempo in imprese vane (e Crono-Saturno ce la fa pagare cara). Magari nel nostro procedere inconsapevole, come un’elefante nella cristalleria, stiamo anche abusando delle risorse della Terra, la quale anch’essa un giorno si ribellerà (i segnali di ciò sono già evidenti, non trovate?).

Se invece comprendiamo che è l’Amore l’unica energia in grado di trasformarci in ciò che noi siamo realmente, ovvero Scintille Divine, allora la nostra vita si eleva ad una frequenza vibratoria più elevata e ci appare gioiosa e solare (Giove e Sole). Per raggiungere questo stato di consapevolezza dobbiamo mettere in gioco tutte le componenti della nostra personalità: il corpo mentale esprime Intelletto, il corpo astrale esprime Amore, il corpo fisico svolge un’Attività, e solo la collaborazione dinamica tra queste tre energie (badate bene, due di Terzo Raggio e una di Secondo) ci possono portare al conseguimento dell’altro lato dell’Amore, ovvero la Saggezza!

Se accettiamo questo punto di vista, anche solo come ipotesi di lavoro, diventa evidente che Metis nel segno del Cancro non è affatto limitante, ma piuttosto contribuisce a stimolare ed esaltare ogni singolo aspetto della nostra vita quotidiana; seguimi, Anima dinamica, gli aspetti che presenteremo nei prossimi articoli avalleranno questa tesi.

A presto e buona vita!