Buongiorno Esseri di Luce, nella prima metà del mese di agosto l’asteroide Giunone attraversa gli ultimi gradi del segno del Cancro; i segni cardinali, oltre al Cancro, sono Ariete, Bilancia e Capricorno. La croce cardinale è la croce degli inizi, l’energia che dobbiamo mettere in moto per dare vita a qualcosa di nuovo.

Come vediamo dal grafico, considerando un’orbita stretta, inferiore ai quattro gradi, fino al 15 agosto si determina una croce cardinale, la quale è composta da:
1) I nodi lunari (Nodo Nord in Ariete e Nodo Sud in Bilancia); questi due punti sono sempre, o quasi, retrogradi, ad indicare una questione ancora aperta, non risolta, legata al passato nel caso del Nodo Sud, e che ancora condiziona il nostro presente nel Nodo Nord.
2) Plutone nel segno del Capricorno, anch’esso retrogrado fino al giorno 11 ottobre.
3) La sopracitata Giunone, l’unico elemento dotato di moto diretto e che pertanto si muove nella “direzione giusta”. Giunone mitologicamente è la moglie di Giove e nello zodiaco trova il suo domicilio nel Discendente, il punto di contatto tra il nostro mondo interiore, rappresentato dalle prime sei case, ed il palcoscenico esteriore, ovvero le seconde sei case.
La concomitanza di tutti questi elementi, tre retrogradi e uno solo diretto, rende questo periodo il più adatto per rivedere, rielaborare e riaggiustare, se dovesse essercene bisogno, qualche nostra relazione dalla quale forse ancora aspettiamo qualcosa, mentre dovremmo solo lasciarla andare, liberarcene, come chiede giustamente Plutone: il sacrificio, la rinuncia, la fine di una relazione, non è necessariamente un fatto negativo, ma la giusta conclusione di un ciclo.
L’adeguamento alle nuove forme di energia, in arrivo nell’età dell’Acquario, richiede di creare un nuovo spazio di espressione; la croce cardinale può dare inizio ad un nuovo ciclo, ma solo se gli forniamo la giusta libertà di manifestazione. In questo delicato momento di passaggio, l’occasione di far lavorare l’energia di Giunone a nostro vantaggio è molto ghiotta.
Giunone rappresenta simbolicamente il matrimonio, ma inteso nel senso più ampio del termine: può essere riferito allo sposare un progetto o all’abbracciare un’idea e se in questo nuovo modo di porsi dovesse sorgere la comprensione di un atteggiamento che nel passato ha influenzato e limitato la nostra espressione, tanto meglio; ci sono le condizioni ottimali per correggere il tiro e proseguire con maggiore determinazione e maggior consapevolezza di quello che vogliamo fare nel momento presente.
I quattro bracci della croce cardinale sono qui proprio per dirci questo, che un nuovo inizio è sempre possibile, mentre le energie retrograde ci chiedono di guardare indietro per vedere se non stiamo “dimenticando qualcosa”; non possiamo ignorare, a tal proposito, che in questo momento ci sono parecchi corpi celesti retrogradi: Nettuno e Saturno, di cui abbiamo parlato nei recenti articoli, ma anche Plutone, Venere, Folo, Eris e Chirone. Guardarsi indietro andando avanti sembra un’apparente contraddizione, ma è invece un atteggiamento altamente educativo, che ci permette di creare delle basi più solide per i prossimi periodi, a cominciare dal 16 agosto, giorno in cui Giunone stessa entrerà nel segno dell’Individualità consapevole, il Leone.
Ma tu, Anima risvegliata, tutto questo lo avevi già intuito, non è vero?
A presto e buona vita.
