Dike

Buongiono Esseri di Luce,

Dike, un piccolo e scuro asteroide della Fascia principale, fu il primo dei diciotto pianetini scoperti da Alphonse Louis Nicolas Borrelly, individuato il 28 maggio 1868 dall’ osservatorio di Marsiglia; è chiamato così in onore della Dea della Giustizia.

Figlia di Zeus (Giove) e di Temi, secondo il poeta greco Esiodo, la Dea è annoverata tra le Ore e quindi ha come sorelle Eunomia (legalità e buon governo) e Eirene (la personificazione della pace), le quali, come lei, vegliano sulle opere degli uomini.

Dike riferisce a Zeus le colpe degli uomini perché, a causa di esse, lei viene offesa; quando gli uomini la scacciano la Dea li segue piangendo e, avvolta nella foschia, procura loro del male. Qui si vede la funzione psicologica nascosta di Dike, che si manifesta come rimorso di coscienza.

Negli Atti degli apostoli Dike viene richiamata, come credenza pagana, nel ruolo di punire gli assassini. Così quando San Paolo, giunto naufrago sull’isola di Malta viene accolto benevolmente dalla popolazione, mentre ravviva un fuoco viene morso da un serpente, la memoria antica che ricorda quando egli era ancora Saulo, prima della conversione miracolosa sulla via di Damasco, e aveva assistito impassibile al martirio di Stefano, il primo martire della storia, in qualità di “custode dei mantelli” dei lapidatori.

Pindaro le attribuisce una figlia, Calma, intendendola come “tranquillità”, “quiete” dello stato. Viene presentata come vergine perché tale deve essere la Giustizia. Nei Fenomeni di Arato di Soli (III secolo a.C.), Dike, figlia di Astreo, lascia l’umanità per andare a formare la costellazione della Vergine, così, più tardi, verrà identificata con la vergine Astrea.

L’asteroide Dike entrerà nel segno del Cancro il 22 giugno 2023, in congiunzione con Giunone e il Sole, dei quali si è parlato in un recente articolo, e vi rimarrà fino al giorno 11 settembre 2023.

La carta dei Tarocchi egiziani presentata in questo articolo è conosciuta con il nome di “La giustizia”; è sufficiente osservarla per comprendere che essa ci fornisce l’indicazione precisa del domicilio di Dike, ovvero il Capricorno, un segno cardinale e di terra. Dike, la Giustizia, in questo momento però transita nel segno diametralmente opposto e metaforicamente perciò affermiamo che la giustizia è lontana da casa, è in esilio.

Allo stesso tempo, però, Anime risvegliate, non possiamo permettere che questo fatto vada a influenzare la nostra armonia interiore. Vedremo infatti che questa espressione giuridica della giustizia, codificata in leggi, è soltanto una parte del Disegno Divino.

Per poterlo comprendere appieno dobbiamo relazionarci anche ad un’altra forma di Giustizia, legata ad un asteroide misterioso, di cui parleremo nel prossimo articolo.

Tutto passa, tutto fluisce!

A presto e buona vita!

Giunone e l’ingresso nel segno del Cancro

Buongiorno Esseri di Luce,

il 10 giugno Giunone si trovava a 24 gradi nel segno dei Gemelli; in quella data è iniziata la congiunzione con il Sole, la sintesi della nostra personalità.

Il 23 giugno avverrà il passaggio congiunto di Giunone e del Sole, dal segno dei Gemelli al Cancro. Questo transito è ben augurante per l’inizio dell’estate; Giunone ci spinge a incontrare gli altri e non è da trascurare il fatto che questo avvenga in prossimità del giorno più lungo e luminoso dell’anno.

Considerando un’orbita stretta, inferiore a quattro gradi, Giunone sarà in congiunzione con il Sole fino al primo luglio, quando saremo entrati a pieno diritto nell’estate più calda e luminosa.

Individualmente, questo transito è ottimo per chi ha l’Ascendente nel Capricorno, perché ciò significa che Giunone transita nella settima a casa, immediatamente dopo il Discendente, ovvero nel suo domicilio.

Il Discendente è la porta che varchiamo ogni qualvolta decidiamo di aprirci per condividere con gli altri un piccolo o grande frammento della nostra intimità e del nostro mondo interiore, rappresentato dalle prime sei case.

Collettivamente, la congiunzione Sole-Giunone non può che incoraggiare la personalità a sposare un progetto, ad abbracciare un’iniziativa, a condividere il proprio tempo e la propria energia, a incontrare gli altri esseri umani, qualunque sia il vostro Ascendente.

L’ingresso nel Cancro, il segno dell’inconscio collettivo, potrebbe fuorviare il nostro pensiero critico; in questo senso Giunone, che accompagna il Sole, è proprio l’energia giusta al posto giusto. Inoltre Pallade e Lilith nel Leone lavorano positivamente proprio su questa tematica, insieme a Venere, Marte e Luna (tre pianeti personali), come abbiamo visto in uno dei recenti articoli pubblicati.

La temperatura e la luminosità del periodo creano il presupposto indispensabile e le condizioni ideali per agire in piena libertà e in conformità a quello che sentite di volere esprimere, il resto tocca a voi, Anime creative!

A presto e buona vita!