La Danza Cosmica estiva

Buongiorno Esseri di Luce,

eccoci arrivati finalmente all’inizio dell’estate; non si tratta di un semplice cambio di stagione, ma anche e soprattutto di una nuova ventata di energia. Infatti, come presentato negli articoli precedenti, assistiamo, anzi partecipiamo, alla Danza Cosmica che ruota intorno al giorno più luminoso di tutto l’anno.

Saturno, dal 18 di giugno, ha ripreso il suo moto retrogrado e sta ritornando verso i primi gradi del segno dei Pesci, dove ha un appuntamento molto importante a metà dell’autunno. Plutone retrogrado si adagia negli ultimi gradi del Capricorno e vi rimane fino all’inizio dell’anno prossimo.

Pallade si trova a metà del segno del Leone,, dove rimane fino al giorno 11 luglio, coinvolta nello Stellium con Marte, Lilith e Venere; le altre tre energie secondarie di Venere, invece, sembrano quasi essersi accordate per cambiare segno insieme, nel giro di due giorni, tra il 22 e il 23 di giugno. Questo cambiamento repentino nello Zodiaco produce non pochi scossoni nell’equilibrio delle energie coinvolte.

Vesta, un’energia di Fuoco interiore, a braccetto con Sedna, energia di Acqua, entra nel segno dei Gemelli, un segno di Aria, mutevole; Aria e Fuoco comunicano bene tra loro, un po’ meno bene con l’Acqua; inoltre, ora ci troviamo in un segno zodiacale duplice, sempre ambiguo e doppiogiochista nella sua manifestazione. In considerazione di ciò, è ancora prematuro valutare quali influenze porterà questo transito nelle nostre vite nei prossimi mesi.

Giunone, espressione di relazione e di incontro con gli altri, legata all’elemento Acqua, accompagnata dal Sole e da Dike, asteroide descritto nell’ultimo articolo, entra nel segno del Cancro, segno di Acqua, cardinale, il quale esotericamente è descritto come la Porta dell’Incarnazione fisica; in questo caso è possibile parlare di un nuovo inizio di relazioni, incontri, progetti, idee, tutto può iniziare a scorrere e a fluire, a circolare per il verso giusto.

Alla Danza Cosmica, perciò, partecipano le energie dell’Ascendente (Vesta) e del Discendente (Giunone), armonizzate tra loro da un terzo asteroide. Infatti, Cerere, l’energia della Madre-Terra, entra in un segno di Aria, cardinale, ovvero la Bilancia. Anche in questo caso si tratta di un cambiamento notevole, dalla caverna sotterranea della Vergine alla manifestazione esteriore, in un segno nel quale la costante ricerca di un equilibrio tra gli opposti è la cosa più importante di cui tenere conto. Ci troviamo nel punto di passaggio dalla realtà velata a quella svelata, come ben ci ha raccontato Aletheia (la rimozione del velo dell’Illusione), che proprio qui ha il suo domicilio primario.

Cominciamo questo nuovo segmento del nostro Sentiero spirituale, Anime in cammino, con la mente serena, la pace nel cuore e assorbendo tutta la vitalità che la prima parte di stagione è in grado di trasmetterci e che raggiungerà il suo culmine il 3 luglio, giorno della Luna Piena; poi avremo una visione più chiara e una nuova consapevolezza ci guiderà nelle scelte successive.

A presto e buona vita!

Dike

Buongiono Esseri di Luce,

Dike, un piccolo e scuro asteroide della Fascia principale, fu il primo dei diciotto pianetini scoperti da Alphonse Louis Nicolas Borrelly, individuato il 28 maggio 1868 dall’ osservatorio di Marsiglia; è chiamato così in onore della Dea della Giustizia.

Figlia di Zeus (Giove) e di Temi, secondo il poeta greco Esiodo, la Dea è annoverata tra le Ore e quindi ha come sorelle Eunomia (legalità e buon governo) e Eirene (la personificazione della pace), le quali, come lei, vegliano sulle opere degli uomini.

Dike riferisce a Zeus le colpe degli uomini perché, a causa di esse, lei viene offesa; quando gli uomini la scacciano la Dea li segue piangendo e, avvolta nella foschia, procura loro del male. Qui si vede la funzione psicologica nascosta di Dike, che si manifesta come rimorso di coscienza.

Negli Atti degli apostoli Dike viene richiamata, come credenza pagana, nel ruolo di punire gli assassini. Così quando San Paolo, giunto naufrago sull’isola di Malta viene accolto benevolmente dalla popolazione, mentre ravviva un fuoco viene morso da un serpente, la memoria antica che ricorda quando egli era ancora Saulo, prima della conversione miracolosa sulla via di Damasco, e aveva assistito impassibile al martirio di Stefano, il primo martire della storia, in qualità di “custode dei mantelli” dei lapidatori.

Pindaro le attribuisce una figlia, Calma, intendendola come “tranquillità”, “quiete” dello stato. Viene presentata come vergine perché tale deve essere la Giustizia. Nei Fenomeni di Arato di Soli (III secolo a.C.), Dike, figlia di Astreo, lascia l’umanità per andare a formare la costellazione della Vergine, così, più tardi, verrà identificata con la vergine Astrea.

L’asteroide Dike entrerà nel segno del Cancro il 22 giugno 2023, in congiunzione con Giunone e il Sole, dei quali si è parlato in un recente articolo, e vi rimarrà fino al giorno 11 settembre 2023.

La carta dei Tarocchi egiziani presentata in questo articolo è conosciuta con il nome di “La giustizia”; è sufficiente osservarla per comprendere che essa ci fornisce l’indicazione precisa del domicilio di Dike, ovvero il Capricorno, un segno cardinale e di terra. Dike, la Giustizia, in questo momento però transita nel segno diametralmente opposto e metaforicamente perciò affermiamo che la giustizia è lontana da casa, è in esilio.

Allo stesso tempo, però, Anime risvegliate, non possiamo permettere che questo fatto vada a influenzare la nostra armonia interiore. Vedremo infatti che questa espressione giuridica della giustizia, codificata in leggi, è soltanto una parte del Disegno Divino.

Per poterlo comprendere appieno dobbiamo relazionarci anche ad un’altra forma di Giustizia, legata ad un asteroide misterioso, di cui parleremo nel prossimo articolo.

Tutto passa, tutto fluisce!

A presto e buona vita!