Giunone e l’ingresso nel segno del Cancro

Buongiorno Esseri di Luce,

il 10 giugno Giunone si trovava a 24 gradi nel segno dei Gemelli; in quella data è iniziata la congiunzione con il Sole, la sintesi della nostra personalità.

Il 23 giugno avverrà il passaggio congiunto di Giunone e del Sole, dal segno dei Gemelli al Cancro. Questo transito è ben augurante per l’inizio dell’estate; Giunone ci spinge a incontrare gli altri e non è da trascurare il fatto che questo avvenga in prossimità del giorno più lungo e luminoso dell’anno.

Considerando un’orbita stretta, inferiore a quattro gradi, Giunone sarà in congiunzione con il Sole fino al primo luglio, quando saremo entrati a pieno diritto nell’estate più calda e luminosa.

Individualmente, questo transito è ottimo per chi ha l’Ascendente nel Capricorno, perché ciò significa che Giunone transita nella settima a casa, immediatamente dopo il Discendente, ovvero nel suo domicilio.

Il Discendente è la porta che varchiamo ogni qualvolta decidiamo di aprirci per condividere con gli altri un piccolo o grande frammento della nostra intimità e del nostro mondo interiore, rappresentato dalle prime sei case.

Collettivamente, la congiunzione Sole-Giunone non può che incoraggiare la personalità a sposare un progetto, ad abbracciare un’iniziativa, a condividere il proprio tempo e la propria energia, a incontrare gli altri esseri umani, qualunque sia il vostro Ascendente.

L’ingresso nel Cancro, il segno dell’inconscio collettivo, potrebbe fuorviare il nostro pensiero critico; in questo senso Giunone, che accompagna il Sole, è proprio l’energia giusta al posto giusto. Inoltre Pallade e Lilith nel Leone lavorano positivamente proprio su questa tematica, insieme a Venere, Marte e Luna (tre pianeti personali), come abbiamo visto in uno dei recenti articoli pubblicati.

La temperatura e la luminosità del periodo creano il presupposto indispensabile e le condizioni ideali per agire in piena libertà e in conformità a quello che sentite di volere esprimere, il resto tocca a voi, Anime creative!

A presto e buona vita!

Aletheia e il velo dell’Ill-us-i-one

Aletheia è una parola greca che può essere tradotta come dischiudimento o rimozione del velo. Il significato letterale è «lo stato del non essere nascosto, essere evidente».

Aletheia è anche il nome di un asteroide della fascia principale, scoperto nel 1886, dal diametro medio di circa 179 km; attualmente sta transitando nel segno del Cancro ed entrerà nel segno del Leone il 27 luglio, e in prospettiva di questo evento diventa interessante studiare la sua funzione astrologica.

Fu Martin Heideggerr a rinnovare l’attenzione verso il concetto di aletheia, in relazione alla nozione di rivelazione o verità; col tempo però modificò la sua interpretazione:

«L’Aletheia, pensata come “Ciò che precondiziona qualsiasi luce e ombra, consentendo a entrambe di essere tali”, non è ancora la verità. È dunque l’Aletheia qualcosa di meno della verità? O è qualcosa di più, poiché soltanto essa concede la verità come 
corrispondenza tra realtà ed intelletto?» …Perciò non era appropriato, anzi poteva indurre in errore, chiamare l’Aletheia nel senso della “verità”.»
(Tempo ed essere)

Heidegger dà un’analisi etimologica del termine a – letheia, il quale, in quanto composto dalla a (privativa) + “oscuramento”, vuol dire «eliminazione dell’oscuramento», o appunto «disvelamento». In altre parole la Ri-velazione (Apocalisse) si può manifestare solamente come conseguenza della rimozione del velo.

Così, Aletheia è distinta dalla concezione di verità, intesa come corrispondenza e coerenza, ma la sua manifestazione è la condizione necessariamente pre-esistente per il conseguimento di entrambe, come rivelatrici dello stato delle cose nella realtà.

L’immagine presentata in questo articolo raffigura due carte dei Tarocchi Egiziani, rispettivamente chiamate “la Papessa” e “l’Imperatrice”; dai loro nomi si comprende che indicano un ordine di manifestazione, nel quale il potere spirituale precede quello temporale. Questa è una costante nell’universo conosciuto, poiché la Vita arriva dall’alto. Esse sono relazionate a due segni zodiacali, indicati nei circoletti azzurri; sono anche conosciuti con il nome suggestivo di Iside Velata e Iside Svelata, fornendoci in maniera inequivocabile l’indicazione precisa di quale possa essere il Domicilio di quell’energia cosmica e spirituale, portata in manifestazione dall’asteroide denominato Aletheia, ovvero la cuspide tra i segni zodiacali della Vergine e della Bilancia.

Aletheia farà il suo ritorno in questo punto di svolta il 26 agosto 2024; l’auspicio è che entro quella data, gran parte della popolazione mondiale avrà maturato la consapevolezza che è necessario “rimuovere il velo” collettivamente. Fino all’estate dell’anno prossimo Aletheia, entrando e uscendo ripetutamente dai segni del Leone e della Vergine, con il suo moto ora diretto, ora retrogrado, contribuirà a stimolare la curiosità nelle menti e la passione spirituale nei cuori delle persone che ancora sono “velate dall’illusione”. Ma questa è una fase di transizione che prevede molti passaggi intermedi, che verranno approfonditi volta per volta nei prossimi articoli.

Il momento del risveglio globale ormai è alle porte e tu che stai leggendo, Anima in cammino, se hai già intuito e compreso quello che sarà, hai il compito di mostrare la Via che conduce ad un Futuro Glorioso anche agli altri Esseri!

A presto e buona Vita!