Pallade e i pianeti in transito nel Leone

Buongiorno Esseri di Luce,

Pallade transita nel segno del Leone dal 2 maggio al 10 luglio; da pochi giorni, precisamente dal 31 maggio, è iniziata la congiunzione con Lilith, una congiunzione stretta con un’orbita inferiore ai 4 gradi. La congiunzione ci accompagnerà fino al 24 giugno e ci spingerà a portare la nostra intuizione verso una scelta consapevole; in questo periodo le nostre decisioni saranno fortemente intuitive, mature, responsabili e proporzionate al nostro livello di consapevolezza.

Dal momento che il Leone è l’espressione della coscienza individualizzata, ci troviamo nel periodo migliore per portare l’attenzione su una questione alla quale vogliamo porre rimedio. Questo è vero in particolar modo per chi ha l’Ascendente nella seconda metà dello Scorpione o nei primi gradi del Sagittario, perché ciò significa trovarsi il transito di Pallade proprio in corrispondenza del suo domicilio primario, ovvero il Medio Cielo. Il successo arriva per chi fa la scelta giusta, ma questa affermazione può valere per chiunque, qualunque Ascendente si abbia.

Il 22 giugno si formerà uno stellium: Venere a 15°, Lilith 18°. Marte 19°, Pallade a 22°, ai quali aggiungiamo un rapido passaggio della Luna, da 12° a 25° nel corso della giornata, caratterizzata da molte ore di luce solare. Avremo perciò la compresenza di ben tre pianeti personali (Luna, Venere e Marte), con l’aggiunta simbolica del quarto (il Sole, governatore del Leone), di Lilith (l’energia della scelta consapevole), e di Pallade, ovvero l’intuizione allo stato puro, la classica lampadina che si accende nella testa quando sopraggiunge finalmente la soluzione cercata.

Tutte queste energie insieme possono avere un effetto dirompente, in grado di scardinare il sistema difensivo della questione che ci preme risolvere. Nel mese di giugno le energie in gioco subiranno una trasformazione repentina e ben cinque pianeti cambieranno di segno zodiacale nel breve volgere di pochi giorni, stravolgendo la stabilità, l’armonia e l’equilibrio esistenti; ma ora ci troviamo ancora nel mese di maggio ed esiste una quantità di tempo più che sufficiente per elaborare la domanda interiore riguardante le modifiche che vogliamo apportare alla nostra vita, per non farci trovare impreparati.

Non sottovalutare questa situazione, potrebbe essere molto diverso in seguito…..

Prendi coscienza che è il momento di decidere cosa tenere e di cosa disfarti, prima che lo facciano Plutone e Sedna al posto tuo.

Agisci ora, Anima!

A presto e buona vita!

Vesta e i pianeti in transito nel Toro

Buongiorno Esseri di Luce,

il transito di Vesta (indicato in verde nel grafico) nel segno del Toro si unisce a una schiera di pianeti già presenti, a cominciare da Giove, entrato nel segno pochi giorni fa. Sono presenti anche il Nodo Nord nei primi gradi, diretto verso l’Ariete, il Sole e Sedna negli ultimi gradi del segno, Urano e Mercurio; perciò abbiamo la compresenza di pianeti personali, pianeti generazionali, asteroidi e il Nodo lunare legato al presente.

L’ energia dell’ Ascendente si muove costantemente lungo il tragitto dello zodiaco e in questo momento si posiziona nel segno del Toro; consideriamo dunque l’enorme influenza che può avere una delle più importanti energie della fascia degli asteroidi.


Individualmente è un periodo estremamente energizzante, in maniera particolare per tutti coloro che hanno l’Ascendente nella seconda metà del Toro o nei primi gradi dei Gemelli, perché per queste persone Vesta si trova nella prima casa, cioè nel suo domicilio, e questo di per sé è molto stimolante.
Collettivamente queste stesse energie sono comunque in grado di sostenere le nostre iniziative, qualunque sia il nostro Ascendente.
Dal 20 maggio comincerà la congiunzione (una congiunzione stretta, con un’orbita inferiore ai quattro gradi) tra Vesta e Urano, il pianeta della trasformazione spirituale; dal 2 giugno si aggiungerà anche Mercurio, il pianeta della comunicazione. Perciò Vesta, Urano e Mercurio formeranno una congiunzione a tre, dal 2 al 10 giugno.

La prima settimana di giugno sarà estremamente energizzante e comporterà piccoli e grandi cambiamenti allo stesso tempo; infatti si dice che Urano sia l’ottava superiore di Mercurio; ma in che cosa consistono questi cambiamenti? Difficile affermarlo con certezza, ma verrà coinvolto tutto ciò che simboleggia i valori fondamentali espressi dal segno del Toro: materializzazione, concretizzazione, possedimenti, terreni, denaro, desiderio, appetito, anche il sesso e la voglia di stare in contatto con la natura.

Nella seconda settimana di giugno sopraggiungerà una congiunzione tra Vesta e Sedna, della quale parleremo in maniera dedicata in uno dei prossimi articoli.

La tranquillità dell’animale-Toro, che vorrebbe semplicemente stare in un prato a pascolare liberamente, è messa a dura prova durante questi transiti.

Infatti Giove spinge per l’espansività e l’ottimismo, Urano per i cambiamenti spirituali e Mercurio, poiché è un pianeta personale, può comunicare alla nostra coscienza di veglia le strategie migliori da mettere in atto.
Vesta è il Fuoco dell’Ascendente.
Non importa quale Ascendente tu abbia; Vesta supervisiona questa fase di totale subbuglio e ti aiuta a rimanere con i piedi ben piantati a terra, diritto verso il tuo compito di vita.
In questa ottica il Nodo Nord rimane nel Toro fino al 17 luglio.

Sorridi Anima, hai tutto il tempo che ti serve per rendere la tua vita felice.
A presto e buona vita!