Il tema dei Centauri nell’estate 2025

Buongiorno Esseri di Luce, consideriamo il tema dei centauri in questo periodo dell’anno; esso è relativo ad un certo punto del Sentiero, un momento particolare nel quale si percepisce nettamente la necessità di portare in manifestazione due energie ben distinte.

Evidenziamo l’aspetto rigorosamente geometrico dei simboli di Folo e Chirone, per confrontarli con quello di Marte; è possibile individuare delle frecce, tipiche della natura sagittariana dei Centauri (e anche di Marte, che in Sagittario non è in esaltazione, ma le due energie hanno comunque un’ottima sintonia reciproca), per delineare uno schema ricorrente che si presenta nella vita di tutti coloro che sentono il richiamo spirituale.

Chirone può rappresentare un blocco, che ci rallenta e ci impedisce di andare oltre, nel nostro percorso, se siamo concentrati sulla ferita al punto tale da dimenticarci del mondo e chiuderci in noi stessi a piangerci addosso; questo avviene, nella vita del Discepolo, quando le due frecce, fisica e spirituale, non sono manifestate in maniera equilibrata.

Se, invece, le due espressioni sono ben presenti e in armonia tra loro, possiamo “superare” la ferita profonda, attraverso un processo di auto-guarigione che fonde alchemicamente le nostre energie interne; paradossalmente Chirone con una freccia è ferito, ma con due frecce, al contrario, guarisce!

Osserviamo ora la posizione dei centauri.

Folo, a 10° nel segno del Capricorno, dal 22 maggio al 20 giugno, forma un quadritrigono con Chirone, che si trova a 25° nel segno dell’Ariete; lo stesso Chirone, dall’8 all’11 giugno forma una sesquiquadratura (o tri-octile) con Marte, che transita nel terzo decano del Leone; il triangolo di energie viene chiuso da Marte stesso, in trigono con Folo dal 3 al 18 giugno.

La tensione tra Marte e Folo, entrambi in due segni “forti” come il Leone e il Capricorno, che è anche una tensione tra i loro governatori Sole e Saturno, sembra puntare in direzione del terzo vertice del triangolo, ovvero quel segno dell’Ariete nel quale in Sole è in esaltazione, mentre Saturno è in caduta.

Ora, se consideriamo che lo stesso Saturno in transito è entrato, il 26 maggio, proprio in questo segno zodiacale, nel quale rimarrà fino al 2 settembre, potremmo concludere che è presente uno sbilanciamento, una disarmonia (tra Marte e Folo, tra Sole e Saturno, tra due poli della nostra vita).

In supporto alle espressioni della vita fisica (Marte) e spirituale (Folo) e alla loro disarmonia, incarnata da Chirone, arrivano parecchie energie femminili, a cominciare da Pallade, in transito negli ultimi gradi del segno dell’Acquario.

Pallade, dall’8 maggio al 24 giugno è in sestile con Chirone, mentre dal 31 maggio al 28 giugno forma una semiquadratura con Folo; nello stesso tempo l’asteroide dell’intuizione si trova in opposizione, lungo l’asse Leone-Acquario, con Marte, dall’1 al 15 giugno.

Pertanto si crea una relazione a quattro, ma non possiamo nemmeno ignorare la presenza di Eris, in congiunzione stretta con Chirone; ciò significa che anche la dea della Discordia (e sorella di Marte) forma aspetti significativi con gli altri lati di questo quadrilatero.

Infatti, Eris è in quadritrigono con Folo dal 14 maggio al 15 luglio, mentre è in sestile con Pallade, dal 15 maggio al 2 luglio, e in trigono con Marte, dal 3 al 18 giugno.

Pallade nel segno dell’Acquario è in tensione con Folo, e anche tra i governatori dei due segni zodiacali vicini esiste una differenza abissale nel modo di intendere la vita; da un lato Saturno (niente deve cambiare), dall’altra Urano (tutto deve cambiare).

Aggiungiamo che, secondo l’Astrologia Esoterica, il vero governatore dell’Acquario è Giove, e anche che la tensione con Saturno è palese, ma in questo caso assume la forma di un confronto tra introversione-severità saturnina ed estroversione-leggerezza gioviana.

Date queste premesse, ricordiamo il ruolo di Folo come energia spirituale, emanante direttamente dalla nostra Anima, che si relaziona con entrambi i lati del vivere, perché l’Anima vive in una dimensione-realtà al di là di ogni rivalità e dualità.

Questo, invece, è il terreno ideale nella quale la mente razionale si muove e per questo motivo diventa doppiamente importante riuscire ad attingere alla vera forza dell’intuizione, Pallade; la via della sola linearità di pensiero in futuro potrebbe non essere più sufficiente.

Inoltre, l’opposizione con Marte e il sestile con Chirone ed Eris ci ricordano che, ai buoni propositi e alle buone intenzioni, deve sempre seguire l’azione concreta, per non vanificare la possibilità di intervenire attivamente nella nostra vita e in quella di chi ci circonda.

Il transito di Metis nel segno dello Scorpione ha avuto inizio il 7 dicembre 2024, ma si protrarrà fino al 25 settembre 2025, dato l’attuale moto retrogrado di questo asteroide; infatti, Metis riprenderà il suo moto diretto solamente il 29 giugno, a 11°12’Scorpione.

Metis è in sestile con Folo dal 7 giugno al 10 luglio e in semiquinario (o semiquinconce) con Marte dall’11 al 13 giugno; con la sua presenza nel domicilio notturno (introverso) di Marte, Metis costituisce un altro elemento legante tra la due espressioni della vita, Folo e Marte, per l’appunto.

Metis, ingegno o intelligenza pratica, è un insieme di pensiero veloce di Mercurio e di azione decisa di Marte, ma questi due pianeti sono anche i governatori di Ariete e Scorpione, secondo l’Astrologia Esoterica.

L’aspetto di quadritrigono con Pallade non si forma, perché si trovano ad una distanza angolare superiore alla tolleranza, di un grado, tale da formarlo, e per questo motivo nel grafico compare una linea viola sottile, solo accennata; pertanto l’incontro tra madre e figlia (Metis mitologicamente è la madre di Pallade) non avviene.

Pertanto, l’intuizione di Pallade, che mitologicamente nasce dalla corretta applicazione dell’intelligenza pratica di Metis, fino a diventare una seconda natura, deve trovare un’ altra via per manifestarsi nel concreto; questo, lungi dall’essere un problema, al contrario, ci invita ad osservare ancora più attentamente i cieli sopra alle nostre teste, perché sembra esserci un disegno più grande.

Infatti, esiste un altro asteroide che incarna il ruolo della madre, ed è Cerere, la Madre-Terra, il primo rappresentante della Fascia degli Asteroidi ad essere scoperto.

Dalla sua posizione, a 11° nel segno dell’Ariete, Cerere forma aspetti di tensione con tutti gli altri protagonisti di questa storia; in realtà, con Marte, governatore del segno che attualmente lo ospita, Cerere ha formato una sesquiquadratura rapidissima il 25 e 26 maggio, indicata con la linea rossa sottile nel grafico.

Cerere è in quadratura con Folo dal 9 giugno al 10 luglio e in semiquadratura con Pallade, dal 18 al 24 giugno, nel passaggio dalla primavera all’estate; ma la tensione più insidiosa è quella con Metis, il quinconce che si forma dal 23 giugno al 1° luglio.

Nel complesso la difficoltà più evidente è quella di riuscire a portare in manifestazione le proprie energie personali, fisica e spirituale (Marte e Folo), nella maniera più funzionale ai nostri obiettivi, per radicarci (Cerere) nella nostra vita di personalità, mentre cerchiamo di trovare soluzioni sempre più originali e innovative (Metis) per avanzare sul Sentiero.

Cara Anima, non ti abbattere, ma, al contrario, ricorda sempre che “difficoltà” fa rima con “opportunità”, di crescere e di espandere la tua coscienza; in questo senso il momento attuale, con tutte le possibilità che offre è una benedizione!

A presto e buona vita!

Verso l’estate

Buongiorno Esseri di Luce, Nettuno forma un sestile con Sedna dal 6 febbraio al 2026,

Nettuno è entrato nel segno dell’Ariete il 31 marzo e ci rimarrà fino al 22 ottobre; il suo sestile con Sedna è lunghissimo, dal momento che coinvolge due corpi celesti molto lenti, ma anche Saturno forma un sestile con Sedna, dall’11 maggio al 3 settembre.

Saturno, nei prossimi giorni entrerà in Ariete, precisamente il 26 maggio fino al 1° settembre, e in questo segno zodiacale, nel quale è in caduta, le sue energie si esprimono male; nei prossimi due anni la (troppa) razionalità, la mente concreta e il pragmatismo potrebbero non pagare più come prima.

Nettuno nell’Ariete, segno governato da Marte, con il quale condivide, secondo l’Astrologia Esoterica, l’energia di Sesto Raggio di Idealismo e Devozione, invece, è molto più efficace, perché può essere impulsivo, ma può anche essere profondo, ed è questa sua doppia veste che darà la sveglia agli esseri umani.

Consideriamo ora la congiunzione tra Saturno e Nettuno rispetto a Dike: questo asteroide entra nel segno dell’Acquario il 22 maggio e ci rimarrà fino al 13 giugno.

Dike forma un sestile con Saturno dal 25 aprile al 18 giugno e con Nettuno dal 17 maggio al 13 giugno; il sestile tra Dike e Saturno potrebbe aiutarci in questa fase di transizione di Saturno nell’Ariete, in cui la razionalità diventerà meno efficace.

Saturno sestile a Dike indica un aspetto armonico tra queste due energie; tuttavia questo potrebbe anche significare l’obbedienza cieca alle leggi degli esseri umani, per quanto possano essere assurde, prive di ogni logica e spesso anche di umanità…

Per fortuna Saturno è debilitato, quindi questo senso di obbedienza cieca, in stile marionetta, verrà messo a dura prova, e anzi sarà più facile liberarsi da certe abitudini, automatismi, consuetudini, leggi non scritte, pensate e introdotte da chi ci governa e che ci vorrebbe vedere tutti comportarci come pecore mansuete.

Inoltre, in congiunzione a Saturno, c’è Nettuno, l’elemento che, al di sotto della soglia di coscienza, dissolve le immagini vecchie per preparare l’emozione del nuovo, il quale verrà aiutato nella sua manifestazione da Plutone nell’Acquario, simbolo di rivoluzione.

Ora consideriamo il pianeta Giove, il quale il 10 giugno entrerà nel segno del Cancro e ci rimarrà fino al 2026; Giove è in quadratura con Saturno dal 22 maggio al 5 luglio ed è in quadratura con Nettuno dal primo giugno al 7 luglio.

Pertanto, la congiunzione stretta tra Saturno e Nettuno ai primi gradi del segno dell’Ariete forma tre aspetti di cui tenere conto: un sestile con Dike nell’Acquario, un sestile con Sedna nei Gemelli e, per l’appunto, la quadratura con Giove nel Cancro.

In realtà si forma un triangolo armonico tra Dike, Sedna e Saturno-Nettuno, grazie al trigono tra Dike e Sedna, attivo dal primo maggio al 30 giugno.

Il trigono tra Dike e Sedna in segni di aria è molto importante anche a livello collettivo, perché assistiamo ad una specie di riscoperta di alcuni valori (basti vedere la situazione nella striscia di Gaza e a tutto ciò che la propaganda ci vorrebbe impedire di pensare).

Questo trigono tra segni di aria può risvegliare la mente degli esseri umani a una giusta applicazione della giustizia umana, anche quando si tratta di diritti internazionali; il mondo non riesce più a stare in silenzio, non ce la fa più, proprio perché la rivelazione, tipica del segno dell’Acquario in risonanza con il simbolo di qualcosa di profondamente ingiusto, che si trova nel segno dei Gemelli, quindi molto mentale, deve trovare la via di esprimersi.

Questo triangolo armonico rimarrà attivo dal 17 maggio al 13 giugno, anche se la sua purezza verrà sporcata lievemente dalla quadratura di Saturno e Nettuno con Giove, quadratura che durerà per tutto il mese di giugno e la prima settimana di luglio.

L’ultimo aspetto che prendiamo in esame è il quinconce tra Giove, appena entrato nel Cancro e Dike, appena entrato nell’Acquario; questo aspetto, indicatore di una tensione e di un disagio nascosto, sarà attivo dal 7 al 14 di giugno.

Quali considerazioni possiamo fare in merito a questi aspetti nel cielo? Innanzitutto, Dike entra nell’Acquario il 22 maggio, ma il 2 giugno diventa retrogrado, a 0°33’ Acquario.

Dike ai primi gradi dell’Acquario si trova in congiunzione con Plutone e questo segnala una apertura, una rivelazione per quanto riguarda Dike, la giustizia degli esseri umani; questo significa che alcune questioni verranno elaborate, forse verranno anche rese pubbliche, anche se questa è soltanto una prima fase.

Infatti il 14 giugno Dike rientra nel Capricorno e la sua retrogradazione lo tratterrà a lungo nel domicilio di Saturno; rientrerà nell’Acquario solamente in autunno, il 31 ottobre.

La retrogradazione di Dike che lo riporta nel Capricorno a metà giugno è il segnale di qualcosa che adesso viene solamente accennato e subito nascosto, mentre dovremo attendere l’autunno per nuovi sviluppi in merito.

Tuttavia Dike e il suo trigono con Sedna, è molto importante per rivelare a noi stessi, individualmente, come mettiamo in relazione dentro di noi la giustizia terrena, che non sempre è limpida e imparziale, per usare un eufemismo, con le nostre tensioni inconsce (nettuniane) e subconsce (plutoniane), perché Sedna contiene entrambe.

In questo senso la congiunzione tra Saturno e Nettuno ai primi gradi dell’Ariete si trova esattamente nel punto di mezzo tra Sedna e Dike, e può svolgere un lavoro di diplomazia e compromesso tra le nostre convinzioni e il nostro sentimento.

Da un lato abbiamo l’immaginazione creativa di Nettuno, che ci collega con il mondo onirico, e se vogliamo una risposta nel profondo è proprio Nettuno che dobbiamo interrogare; dall’altro lato, Saturno porta alla nostra coscienza razionale, alla nostra mente concreta, la risposta.

Pertanto Saturno e Nettuno insieme sono la combinazione perfetta per mettere in relazione internamente la nostra mente razionale e il nostro sentire profondo, rispetto alle tematiche nebulose di Sedna e come ci relazioniamo con esse.

Questa congiunzione si trova esattamente del punto di mezzo, quindi è un ottimo aspetto; tuttavia non ci sono aspetti solo positivi e la quadratura con Giove, per esempio, dice che l’emergere dal profondo di queste tematiche nebulose di Sedna potrà avere un’influenza negativa, forse transitoria e temporanea, sul nostro umore.

La parte ottimistica, fiduciosa, il pensiero positivo di Giove in questo senso è un po’ limitato nella sua manifestazione, proprio da questa quadratura, nonostante il fatto che Giove entri nel segno del Cancro, dove tipicamente è in esaltazione.

Questa difficoltà a lasciarsi andare all’ottimismo è confermata anche dal fatto che si forma un quinconce tra Giove e Dike;  questa tensione nascosta è in grado di rivelarci molto di noi stesso, a livello individuale, perché ciascuno di noi segue anche delle regole non scritte, ovvero le consuetudini, le abitudini e gli automatismi con i quali funzioniamo nella vita quotidiana, e questo può andare ad inibire in parte il nostro ottimismo ed entusiasmo.

Infatti, i comportamenti ripetitivi e automatici appartengono di più a Saturno, il quale normalmente è in tensione di suo con Giove.

Saturno in caduta e Giove in esaltazione potrebbero indicare un facile entusiasmo, ma la Ruota della Vita continua a girare, mentre l’unico punto fermo è nel mezzo, e senza il giusto ancoraggio alla nostra parte più spirituale è un attimo passare da un estremo all’altro.

In definitiva, cara Anima che stai leggendo questo articolo, sta a te scegliere da che parte stare; l’ottimismo autoimposto, quasi per raccontarsi che va tutto bene, è un’illusione pericolosa, ma anche il pessimismo d’altro canto non ti conduce molto lontano.

L’osservazione della realtà col giusto distacco è la soluzione ideale e, a tal proposito, considera che in questo momento dell’anno il Sole entra nei Gemelli, un segno di aria governato da Mercurio; quindi, è con l’attenzione della mente e con il pensiero veloce, tipico del segno duplice dei Gemelli, che puoi uscire da questa situazione di stallo.

A presto e buona vita!