Urania-Sophia: una nuova conoscenza astrologica

Buongiorno Esseri di Luce, l’asteroide Urania, la Musa dell’astrologia, diventa retrogrado a 16°49 Acquario il 19 giugno; prima dell’inversione rallenta fino a fermarsi, pertanto per tutto il mese in corso Urania è stazionaria, a 16° nel segno dell’Acquario.

Giunone si prepara a passare da retrogrado a diretto, l’11 luglio a 16°15 Scorpione e questo fatto rende anche Giunone, come Urania, stazionaria a 16°, ma nel segno dello Scorpione, nella parte finale di giugno e per gran parte di luglio. La conseguenza di questa doppia inversione quasi contemporanea, in due segni zodiacali fissi, intorno allo stesso grado, è una quadratura tra Urania e Giunone, dal 4 al 17 giugno.

Urania è anche in semiquadratura con Saturno dal 17 maggio al 4 luglio e con Nettuno dal 2 giugno al primo luglio, poiché entrambi i pianeti si trovano al primo grado dell’Ariete. La chiusura del triangolo avviene grazie alla sesquiquadratura di Giunone con Saturno, dal 20 giugno al 3 agosto, e con Nettuno, dal 19 giugno all’8 agosto.

Introduciamo ora l’asteroide 251 Sophia, scoperto nel 1885, indicato nel grafico dalla S nel rombo; sebbene il nome sia stato scelto dal suo scopritore Hugo Von Seeliger, in onore della moglie, non possiamo ignorare il suo significato profondo, di Conoscenza; più precisamente Sophia è la personificazione della Sapienza Divina.

L’asteroide Sophia è in trigono con Nettuno dal 9 giugno al 27 agosto e con Saturno dal 14 giugno al 27 agosto, mentre il semiquinario tra Urania e Sophia non si forma a causa della loro distanza angolare, superiore all’orbita di un grado; la linea arancione che collega i due asteroidi, leggera e tratteggiata, indica che Urania non è in risonanza con Sophia, pertanto la relazione tra la Sapienza Divina e l’Astrologia sembra ancora essere assente.

Eppure la sensazione è che esista la possibilità di sintonizzare queste due energie e portare in manifestazione un nuovo tipo di conoscenza astrologica; un aiuto notevole in questa ricerca arriva da un altro asteroide, ovvero 344 Desiderata, scoperto nel 1892.

Desiderata (nomen omen!) è l’asteroide del desiderio; indica qualcosa che si insegue e che si vuole veramente, ma che probabilmente si è destinati a non raggiugere mai; questa descrizione può sembrare sconfortante, ma in realtà è un monito e un invito, a perseguire i propri obiettivi con caparbietà, perseveranza e determinazione.

Infatti, Desiderata rappresenta qualsiasi cosa si voglia, ma che non si può ottenere, almeno fino a quando ogni singolo dettaglio non combaci e non si incastri perfettamente, e questo alimenta la speranza di raggiungere l’obiettivo, a condizione di produrre il massimo sforzo e di non risparmiarsi (nel grafico è la D dentro al rombo).

Desiderata è in congiunzione con Sophia dal 7 aprile all’8 agosto; questo significa che la Sapienza, o Conoscenza Divina, viaggia a stretto contatto con qualcosa che vorremmo conseguire, già da un paio di mesi (e per due mesi ancora), di fatto creando le condizioni ideali per superare la fase di esitazione e di staticità.

Infatti, Desiderata è anche in semiquinario con Urania, dal 15 giugno al 12 luglio, e Sophia può appoggiarsi a questo asteroide, per relazionarsi con Urania; in altre parole è possibile ottenere una maggior Conoscenza o Sapienza (Sophia) in materia di Astrologia (Urania), a condizione di essere fortemente determinati e motivati (Desiderata) in tal senso.

Desiderata è in trigono con Saturno, dal 6 giugno al 7 agosto, e con Nettuno, dal primo giugno al 9 agosto; questo doppio aspetto armonico indica la relazione benevola tra la nostra aspirazione spirituale e due maestri che ci insegnano l’astrologia attraverso le loro doti, ovvero la logica e la disciplina (Saturno) e la creatività e l’immaginazione (Nettuno).

In questo momento magico, di passaggio dalla primavera all’estate, non dobbiamo avere il timore di puntare troppo in alto, ma piuttosto dovremmo prepararci a ricevere quello che è destinato a noi, e vivere nell’abbondanza.

Significa che potrebbe essere addirittura meglio di così? In effetti, si! Riteniamo che esista una Presenza Divina, che supervisiona la diffusione dell’astrologia e l’acquisizione della relativa conoscenza…e la presenza prontamente si manifesta: ecco Nemesis!

Nemesis è in semisestile con Giunone nel cambio di mese, dal 25 giugno al 5 luglio; questo aspetto permette di stabilire una relazione (parola-chiave di Giunone) tra la Giustizia Divina e il raggiungimento della tanto agognata conoscenza (Sophia Desiderata).

Infatti, Nemesis è in semiquadratura con Desiderata, dal 17 al 30 giugno, e con Sophia, dal primo all’8 luglio; le date ci confermano la consequenzialità tra qualcosa di desiderato (Desiderata) e qualcosa di divino (Sophia) e non deve nemmeno sfuggire il fatto che la semiquadratura, normalmente un aspetto disarmonico, in questo caso collega la Bilancia (l’indecisione, l’esitazione) al Sagittario (la risolutezza e la determinazione).

La classica ciliegina sulla torta è rappresentata dal trigono di Nemesis con Urania, a chiudere un altro triangolo, dal 13 maggio al 12 luglio; questo ci conferma che per tutta la durata del processo, dai primi transiti di approccio fino all’acquisizione della conoscenza, il rapporto con la sfera spirituale è sempre presente.

L’acquisizione di una nuova conoscenza, astrologica o di altro tipo, sembra un concetto molto intrigante, presentato con belle parole, ma è teorico, evanescente, impalpabile.

Tuttavia, chi pratica meditazione quotidianamente da anni sa che le intuizioni e le risposte arrivano, e quando si è stabilito un contatto, stabile e duraturo, con la propria Presenza Divina, con la propria Anima, si può stare certi che la risposta è quella giusta; non è necessaria nessuna conferma dall’esterno, perché è un processo individuale.

Il vero Maestro è all’interno, così come il Nemico e anche il Giudice; in definitiva tutto il processo di discernimento spirituale e di scelte consapevoli, perché di questo si tratta, in ultima analisi, avviene nella singola coscienza risvegliata dell’Aspirante-Discepolo.

Il Buddhismo conosce da molti secoli questa verità profonda, alla quale ci si può avvicinare con un cuore puro, ma anche la mente deve essere aperta e ricettiva, elastica e dinamica.

Per fare un esempio concreto di quello che intendo dire quando parlo di una nuova conoscenza astrologica, vorrei concludere questo articolo sperimentale provando a descrivere gli aspetti in una forma leggermente diversa, in maniera pittoresca.

L’Astrologia è una Scienza dello Spirito, dotata di un proprio linguaggio, fatto di simboli (segni zodiacali e pianeti, lo zodiaco stesso), e di una propria sintassi, ovvero della punteggiatura (gli aspetti, maggiori e minori, i nodi, i mid point, le antisce).

Non sto dicendo nulla di veramente nuovo, mi rendo conto, però può essere innovativo e stimolante, in funzione di un approccio dinamico all’astrologia, mostrare in rapida successione il grafico, nella sua versione classica e in quella “parlante” .

Il primo grafico è astrologia pura e semplice, una rete di linee (aspetti maggiori e minori) che connettono punti diversi (pianeti e asteroidi) dello zodiaco.

Il secondo grafico, invece, potrebbe aprire le porte ad un nuovo capitolo dell’astrologia inter-disciplinare; parlare di astrologia significa toccare temi di psicologia, mitologia, simbologia ed esoterismo; a qualcuno, tradizionalista e conservatore, che vorrebbe ancora tenere le sopra citate discipline in compartimenti stagni, potrà sembrare un passo più lungo della gamba, un’esagerazione (la mentalità italiana è molto arretrata…).

Ma ogni pioniere dello Spirito, che non si fa imbrigliare in schemi troppo rigidi e ripetitivi, comprende molto bene, intuitivamente, la necessità di adeguare l’astrologia alla nuova dimensione spirituale, nella quale ogni particella del tutto ha qualcosa da raccontare; pertanto non la si può solo liquidare in maniera superficiale e sbrigativa, solo perché è più facile e confortevole rimanere aderenti al metodo vecchio, e nemmeno sminuirla, perché la direzione dell’astrologia futura è questa.

I corpi celesti tutti, pianeti e asteroidi, compiono il loro percorso, là in alto, e per farlo non hanno bisogno di chiedere il permesso a nessuno; si muovono, con o senza l’approvazione di presunti esperti e professori, ma semplicemente perché partecipano al Piano Divino, all’interno del quale hanno trovato il loro ruolo e compito individuale.

L’attitudine uraniana (Urano e Urania!) e rivoluzionaria bussa alle coscienze risvegliate e intraprendenti, se siamo pronti ad abbracciare il cambiamento di paradigma.

E tu, Anima consapevole, so che sei impaziente di presentare al mondo la migliore versione di te; le possibilità sono infinite, confida nel processo e troverai la tua strada!

A presto e buona vita!

Il tema dei Centauri nell’estate 2025

Buongiorno Esseri di Luce, consideriamo il tema dei centauri in questo periodo dell’anno; esso è relativo ad un certo punto del Sentiero, un momento particolare nel quale si percepisce nettamente la necessità di portare in manifestazione due energie ben distinte.

Evidenziamo l’aspetto rigorosamente geometrico dei simboli di Folo e Chirone, per confrontarli con quello di Marte; è possibile individuare delle frecce, tipiche della natura sagittariana dei Centauri (e anche di Marte, che in Sagittario non è in esaltazione, ma le due energie hanno comunque un’ottima sintonia reciproca), per delineare uno schema ricorrente che si presenta nella vita di tutti coloro che sentono il richiamo spirituale.

Chirone può rappresentare un blocco, che ci rallenta e ci impedisce di andare oltre, nel nostro percorso, se siamo concentrati sulla ferita al punto tale da dimenticarci del mondo e chiuderci in noi stessi a piangerci addosso; questo avviene, nella vita del Discepolo, quando le due frecce, fisica e spirituale, non sono manifestate in maniera equilibrata.

Se, invece, le due espressioni sono ben presenti e in armonia tra loro, possiamo “superare” la ferita profonda, attraverso un processo di auto-guarigione che fonde alchemicamente le nostre energie interne; paradossalmente Chirone con una freccia è ferito, ma con due frecce, al contrario, guarisce!

Osserviamo ora la posizione dei centauri.

Folo, a 10° nel segno del Capricorno, dal 22 maggio al 20 giugno, forma un quadritrigono con Chirone, che si trova a 25° nel segno dell’Ariete; lo stesso Chirone, dall’8 all’11 giugno forma una sesquiquadratura (o tri-octile) con Marte, che transita nel terzo decano del Leone; il triangolo di energie viene chiuso da Marte stesso, in trigono con Folo dal 3 al 18 giugno.

La tensione tra Marte e Folo, entrambi in due segni “forti” come il Leone e il Capricorno, che è anche una tensione tra i loro governatori Sole e Saturno, sembra puntare in direzione del terzo vertice del triangolo, ovvero quel segno dell’Ariete nel quale in Sole è in esaltazione, mentre Saturno è in caduta.

Ora, se consideriamo che lo stesso Saturno in transito è entrato, il 26 maggio, proprio in questo segno zodiacale, nel quale rimarrà fino al 2 settembre, potremmo concludere che è presente uno sbilanciamento, una disarmonia (tra Marte e Folo, tra Sole e Saturno, tra due poli della nostra vita).

In supporto alle espressioni della vita fisica (Marte) e spirituale (Folo) e alla loro disarmonia, incarnata da Chirone, arrivano parecchie energie femminili, a cominciare da Pallade, in transito negli ultimi gradi del segno dell’Acquario.

Pallade, dall’8 maggio al 24 giugno è in sestile con Chirone, mentre dal 31 maggio al 28 giugno forma una semiquadratura con Folo; nello stesso tempo l’asteroide dell’intuizione si trova in opposizione, lungo l’asse Leone-Acquario, con Marte, dall’1 al 15 giugno.

Pertanto si crea una relazione a quattro, ma non possiamo nemmeno ignorare la presenza di Eris, in congiunzione stretta con Chirone; ciò significa che anche la dea della Discordia (e sorella di Marte) forma aspetti significativi con gli altri lati di questo quadrilatero.

Infatti, Eris è in quadritrigono con Folo dal 14 maggio al 15 luglio, mentre è in sestile con Pallade, dal 15 maggio al 2 luglio, e in trigono con Marte, dal 3 al 18 giugno.

Pallade nel segno dell’Acquario è in tensione con Folo, e anche tra i governatori dei due segni zodiacali vicini esiste una differenza abissale nel modo di intendere la vita; da un lato Saturno (niente deve cambiare), dall’altra Urano (tutto deve cambiare).

Aggiungiamo che, secondo l’Astrologia Esoterica, il vero governatore dell’Acquario è Giove, e anche che la tensione con Saturno è palese, ma in questo caso assume la forma di un confronto tra introversione-severità saturnina ed estroversione-leggerezza gioviana.

Date queste premesse, ricordiamo il ruolo di Folo come energia spirituale, emanante direttamente dalla nostra Anima, che si relaziona con entrambi i lati del vivere, perché l’Anima vive in una dimensione-realtà al di là di ogni rivalità e dualità.

Questo, invece, è il terreno ideale nella quale la mente razionale si muove e per questo motivo diventa doppiamente importante riuscire ad attingere alla vera forza dell’intuizione, Pallade; la via della sola linearità di pensiero in futuro potrebbe non essere più sufficiente.

Inoltre, l’opposizione con Marte e il sestile con Chirone ed Eris ci ricordano che, ai buoni propositi e alle buone intenzioni, deve sempre seguire l’azione concreta, per non vanificare la possibilità di intervenire attivamente nella nostra vita e in quella di chi ci circonda.

Il transito di Metis nel segno dello Scorpione ha avuto inizio il 7 dicembre 2024, ma si protrarrà fino al 25 settembre 2025, dato l’attuale moto retrogrado di questo asteroide; infatti, Metis riprenderà il suo moto diretto solamente il 29 giugno, a 11°12’Scorpione.

Metis è in sestile con Folo dal 7 giugno al 10 luglio e in semiquinario (o semiquinconce) con Marte dall’11 al 13 giugno; con la sua presenza nel domicilio notturno (introverso) di Marte, Metis costituisce un altro elemento legante tra la due espressioni della vita, Folo e Marte, per l’appunto.

Metis, ingegno o intelligenza pratica, è un insieme di pensiero veloce di Mercurio e di azione decisa di Marte, ma questi due pianeti sono anche i governatori di Ariete e Scorpione, secondo l’Astrologia Esoterica.

L’aspetto di quadritrigono con Pallade non si forma, perché si trovano ad una distanza angolare superiore alla tolleranza, di un grado, tale da formarlo, e per questo motivo nel grafico compare una linea viola sottile, solo accennata; pertanto l’incontro tra madre e figlia (Metis mitologicamente è la madre di Pallade) non avviene.

Pertanto, l’intuizione di Pallade, che mitologicamente nasce dalla corretta applicazione dell’intelligenza pratica di Metis, fino a diventare una seconda natura, deve trovare un’ altra via per manifestarsi nel concreto; questo, lungi dall’essere un problema, al contrario, ci invita ad osservare ancora più attentamente i cieli sopra alle nostre teste, perché sembra esserci un disegno più grande.

Infatti, esiste un altro asteroide che incarna il ruolo della madre, ed è Cerere, la Madre-Terra, il primo rappresentante della Fascia degli Asteroidi ad essere scoperto.

Dalla sua posizione, a 11° nel segno dell’Ariete, Cerere forma aspetti di tensione con tutti gli altri protagonisti di questa storia; in realtà, con Marte, governatore del segno che attualmente lo ospita, Cerere ha formato una sesquiquadratura rapidissima il 25 e 26 maggio, indicata con la linea rossa sottile nel grafico.

Cerere è in quadratura con Folo dal 9 giugno al 10 luglio e in semiquadratura con Pallade, dal 18 al 24 giugno, nel passaggio dalla primavera all’estate; ma la tensione più insidiosa è quella con Metis, il quinconce che si forma dal 23 giugno al 1° luglio.

Nel complesso la difficoltà più evidente è quella di riuscire a portare in manifestazione le proprie energie personali, fisica e spirituale (Marte e Folo), nella maniera più funzionale ai nostri obiettivi, per radicarci (Cerere) nella nostra vita di personalità, mentre cerchiamo di trovare soluzioni sempre più originali e innovative (Metis) per avanzare sul Sentiero.

Cara Anima, non ti abbattere, ma, al contrario, ricorda sempre che “difficoltà” fa rima con “opportunità”, di crescere e di espandere la tua coscienza; in questo senso il momento attuale, con tutte le possibilità che offre è una benedizione!

A presto e buona vita!